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La ricerca scientifica e tecnologica, l’innovazione e l’alta formazione sono leve molto efficaci per promuovere la crescita economica e lo sviluppo duraturo in un territorio. Il Programma Operativo Nazionale Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione 2000-2006 (PON Ricerca 2000-2006) cofinanzia interventi a favore delle regioni italiane in ritardo di sviluppo: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Responsabile dell’attuazione, della gestione e della valutazione del PON è il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).
Cosa si propone il Programma
L’obiettivo generale del Programma è rafforzare la capacità di ricerca e innovazione del sistema meridionale per renderne più moderna la struttura sociale ed economica e qualificarne l’occupazione. In particolare si propone di:
- rafforzare la capacità del Mezzogiorno di valorizzare le risorse locali, di orientare i comportamenti dei soggetti economici e sociali verso scelte di innovazione e di attrarre investimenti nazionali ed esteri;
- promuovere e sostenere l’accesso delle imprese meridionali alla ricerca nei settori più strategici per il Mezzogiorno, attraverso servizi per la promozione dell’innovazione e dello sviluppo scientifico
- rafforzare l’ambiente scientifico meridionale attraverso maggiori investimenti, migliori infrastrutture, attrezzature e servizi scientifico-tecnologici; centri di eccellenza
- valorizzare sviluppare il capitale umano di eccellenza e le alte professionalità attraverso il potenziamento dell’offerta formativa universitaria e post-universitaria integrata con progetti di ricerca industriale; la crescita professionale del personale già impiegato nel settore della ricerca pubblica e privata; il rafforzamento della presenza femminile nei percorsi formativi tecnico-scientifici.
A chi si rivolge il Programma
Il PON RICERCA costituisce una occasione per il Mezzogiorno di migliorare in modo duraturo le condizioni di lavoro e la qualità della vita. Il MIUR è impegnato nel raggiungimento di questo obiettivo attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori locali e nazionali: Imprese e in particolare PMI, Istituzioni finanziarie, Atenei, Centri di ricerca industriale, Enti di ricerca, Parchi scientifici e tecnologici, Centri di competenza, Camere di Commercio, Amministrazioni Regionali, Enti locali e Scuole di formazione, ecc. Un apposito Piano di Comunicazione supporta l’Autorità di Gestione in questa azione di coinvolgimento.
I numeri del PON Ricerca
2,3 miliardi di euro complessivi:
- 58% dall’Unione Europea (36 % FESR, 22% FSE)
- 26% dallo Stato italiano
- 16% dal settore privato
I risultati di metà percorso
- 2.250 progetti già approvati
- 1.419 progetti di alta formazione attivati per oltre 31.000 persone coinvolte
- 107% delle risorse finanziarie previste già destinate
A seguito delle performance positive del Programma raggiunte a metà percorso dal MIUR, la Commissione Europea e il Ministero dell’Economia e Finanze hanno attribuito (aprile 2004) al PON ulteriori 132 milioni di Euro.
Contributo del dott. Fulvio Obici, MIUR, Dipartimento per l’università, l’alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica, e-mail comunicazioneponricerca@miur.it.


