Contenuto
Ti trovi in: HOME »Contesto internazionale »Progetti Internazionali »AMS (Antimatter Spectrometer)INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
AMS (ANTIMATTER SPECTROMETER)
Alla ricerca di antimateria cosmica
L’innovativo spettrometro AMS ci svela i segreti dell’universo
Studiare la composizione dei raggi cosmici con una precisione mille volte maggiore di quella ottenibile con gli strumenti tradizionali. È l’obiettivo del nuovo spettrometro per lo studio dell’antimateria primordiale e la materia oscura.AMS (Antimatter Spectrometer), questo il nome del progetto di ricerca, è un esperimento di fisica delle particelle elementari frutto della collaborazione internazionale tra Italia, Usa, Cina, Finlandia, Francia, Germania, Russia, Spagna, Svizzera e Taiwan. Per ottimizzare la cattura dei raggi cosmici lo strumento verrà installato sulla Stazione Spaziale Internazionale, da cui raccoglierà dati per un periodo di almeno tre anni. Selezionando e isolando i segnali provenienti dalle profondità dello spazio e del tempo, i ricercatori ricaveranno quelle informazioni altrimenti non ottenibili con gli esperimenti effettuati sulla Terra.
Perché studiare la radiazione cosmica
I raggi cosmici sono particelle elementari provenienti dall’interno di stelle di galassie come la nostra o più distanti, oppure prodotti in fenomeni fisici fino ad ora poco noti. Studiare le proprietà delle particelle cosmiche (elettroni, positroni, protoni, antiprotoni e nuclei), può fornire importanti risposte a molte domande ancora aperte su fenomeni quali il Big Bang, l’esistenza della materia oscura o l’esistenza di anti-materia primordiale.La rivelazione anche di un solo antinucleo di elio o carbonio avrebbe allora profonda influenza sulla comprensione delle leggi fondamentali della fisica e dei fenomeni legati all'origine dell'universo, il più complesso e ricco laboratorio che la natura ha messo a disposizione dell’uomo. Qui, infatti, materia ed energia si trovano in condizioni estreme, sottoposte all’azione delle forze elementari per frazioni infinitesime di secondo o, al contrario, per miliardi di anni.
Fonte: INFN



