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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

COSMO-SKYMED (CONSTELLATION OF SMALL SATELLITES FOR MEDITERRANEAN BASIN OBSERVATION)

Una costellazione di rilevatori satellitari per l'osservazione della Terra

Il Progetto Cosmo-SkyMed per il tele-rilevamento satellitare
Nel contesto della tecnologia satellitare si inserisce l’innovativo Progetto Cosmo-SkyMed ('costellazione di piccoli satelliti per l’osservazione del bacino mediterraneo'), la prima missione italiana volta all’osservazione terrestre che si propone di sviluppare un servizio di tele-rilevamento per la gestione ambientale a scopi istituzionali e commerciali. Cofinanziato dal Ministero della Difesa e dal Ministero delle Attività Agricole, il progetto consta di una costellazione di quattro satelliti di medie dimensioni dotati di specifici Radar ad Apertura Sintetica in banda X per le attività del tele-rilevamento. I quattro satelliti sono stati configurati in modo tale che, nella loro orbita intorno alla Terra, permetteranno di acquisire una copertura completa del pianeta stesso. Il contratto tra l’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) ed Alenia Spazio S.p.A. per la progettazione, la realizzazione e la successiva messa in orbita dei primi tre satelliti è stato firmato nel dicembre 2003, ma sono stati garantiti i finanziamenti anche per il quarto ed ultimo satellite da rendere operativo intorno alla Terra per svolgere le medesime attività di tele-rilevamento. Il primo satellite sarà lanciato a fine 2006, il successivo a metà 2007 ed i restanti due nel 2008. Grazie alla avanzata tecnologia di cui dispone il progetto, vi saranno notevoli ricadute nel settore delle industrie nazionali: questo permetterà un inserimento competitivo delle stesse nel settore del tele-rilevamento satellitare, anche a livello delle telecomunicazioni spaziali.
Le attività del Progetto Cosmo-SkyMed
L’innovazione della strumentazione di cui sono predisposti i quattro satelliti della costellazione (in particolare l’Antenna Attiva del sensore radar SAR) permetterà di ottenere in tempo reale immagini radar relative alla Terra, dotate di alta definizione, risoluzione metrica e ottima qualità, con la possibilità di acquisizione sia diurna che notturna, ad intervalli di tempo inferiori alle dodici ore, indipendentemente dalle condizioni meteorologiche. La multifunzionalità del progetto si rispecchia nelle varie attività che è in grado di svolgere, quali ad esempio la prevenzione e la gestione delle emergenze ambientali e dei disastri naturali, nonché il monitoraggio ecologico delle risorse forestali, agricole, marine, fluviali e glaciali.
Il ruolo dell’Italia nel Progetto Cosmo-SkyMed
Gli accordi stipulati tra i governi italiano e francese, in particolare con la Difesa Nazionale Francese, prevedono la partecipazione e la collaborazione congiunta dei due Paesi (Italia e Francia) al Progetto Cosmo-SkyMed, per l’osservazione della Terra. La struttura del progetto prevede la seguente configurazione:
  • operatività di quattro satelliti radar (ad alta risoluzione in banda X) per un segmento spaziale, la cui supervisione e responsabilità viene affidata interamente all’Italia
  • operatività di due satelliti ottici (dotati di strumentazione pancromatica e multispettrale) per un segmento spaziale, la cui supervisione e responsabilità viene affidata interamente alla Francia
  • operatività di ulteriori satelliti per un segmento terrestre, definito e realizzato con la congiunta collaborazione dei due Paesi



Fonte: ASI