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APENEXT

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Il supercomputer ad elevate prestazioni per la modellazione e la simulazione numerica

apeNEXT: il supercalcolatore d’avanguardia
Il supercalcolatore massicciamente parallelo apeNEXT è stato sviluppato da una collaborazione scientifica dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), del gruppo industriale Eurotech e di altri centri di ricerca ed università europee. Obiettivo del progetto era la realizzazione di uno strumento di calcolo di altissime prestazioni, a basso costo e relativamente semplice da costruire, per soddisfare le esigenze computazionali della modellazione e simulazione numerica. La modellazione e la simulazione sono un’area di crescente interesse scientifico e industriale, necessaria per studiare a sufficiente livello di dettaglio sistemi complessi, che vanno dalla struttura delle particelle elementari alla struttura di grandi sistemi meccanici (un ponte sospeso o un aeroplano) alla comprensione dei fenomeni molecolari che stanno alla base della vita, allo studio della atmosfera a breve termine (meteorologia) o a lungo termine (climatologia). Si tratta come si vede di una metodologia trasversale, nata dalla ricerca di base in fisica, e oggi diventata necessaria sia in molti contesti scientifici che industriali.
Calcolatori apeNEXT sono attualmente istallati presso l’INFN e DESY (acronimo del laboratorio tedesco Deutsches Electron Synchrotron). Nel corso del 2006 verrà completata l’installazione di ulteriori calcolatori apeNEXT, che avranno una potenza di calcolo totale superiore ai 15 Tflops (15.000 miliardi di operazioni al secondo). ApeNEXT raggiunge il suo obiettivo di potenza di calcolo facendo ricorso a numerose innovazioni di tipo architetturale, volte a migliorare la potenza e l’efficienza di calcolo di un sistema massicciamente parallelo. Questo tipo di sviluppi riveste un ruolo importante in un momento di svolta nell’evoluzione dei calcolatori, caratterizzato dal fatto che le innovazioni di tipo architetturale sembrano essere più importanti, ai fini delle prestazioni, della leadership tecnologica nella realizzazione del silicio. E’ quindi possibile immaginare sviluppi futuri che, partendo da apeNEXT, portino alla realizzazione di sistemi di calcolo per applicazioni scientifiche in grado di competere con prodotti simili, di provenienza giapponese o statunitense. L’INFN, insieme ad un consorzio che vede come partner non solo la Eurotech, ma anche varie università e centri di ricerca, ha avviato tale sviluppo, che potrebbe essere inquadrato nell’ambito del recente Piano Nazionale della Ricerca.


Fonte: INFN