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SCHEDA DEL CENTRO DI ECCELLENZA
italiano - english
Centri di eccellenza simili:
- 1 - Centro Interdisciplinare Studi Bio-molecolari e Applicazioni Industriali (CISI)
- 2 - Centro per la Comunicazione e l'Integrazione dei Media
- 3 - C.I.E.L.I. Centro Italiano di Eccellenza sulla Logistica Integrata
- 4 - SUPERFICI ED INTERFASI NANOSTRUTTURATE
- 5 - Centro di Ricerca Multidisciplinare sui Sistemi Elettronici per l'Ingegneria dell'Informazione e delle Telecomunicazioni
- 6 - Architetture e Metodologie di Progetto per Controllori Embedded, Interconnessioni Wireless ed Implementazione su Singolo Chip.
- 7 - METODI E SISTEMI PER L'APPRENDIMENTO E LA CONOSCENZA.
- 8 - Centro per l'Innovazione Diagnostica e Terapeutica (Centro IDET)
- 9 - Centro di Biologia Applicata, Universita' di Pavia
- 10 - Centro di Meccanica Computazionale
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria industriale e dell'informazione
Classificazione brevettuale
- ELECTRICITY
- ELECTRIC COMMUNICATION TECHNIQUE
- SELECTING (switches, relays, selectors H01H; electronic switches H03K17/00)
- TRANSMISSION (transmission systems for measured values, control or similar signals G08C; coding, decoding, code conversion, in general H03M; broadcast communication H04H; multiplex systems H04J; secret communication H04K; transmission of digital information H04L) [C9412]
- ELECTRIC COMMUNICATION TECHNIQUE
- PHYSICS
- EDUCATION; CRYPTOGRAPHY; DISPLAY; ADVERTISING; SEALS
- EDUCATIONAL OR DEMONSTRATION APPLIANCES; APPLIANCES FOR TEACHING, OR COMMUNICATING WITH, THE BLIND, DEAF OR MUTE; MODELS; PLANETARIA; GLOBES; MAPS; DIAGRAMS (devices for psychotechnics or for testing reaction times A61B5/16; games, sports, amusements A63; projectors, projector screens G03B)
- EDUCATION; CRYPTOGRAPHY; DISPLAY; ADVERTISING; SEALS
Classificazione geografica
- Regione: Piemonte
Parole Chiave
TELECOMUNICAZIONI CELLULARI ; RADIOMOBILE; MULTIMEDIALITÀ; ; ; ; ; ;CERCOM - Centro di Eccellenza per le Radio COmunicazioni Multimediali
Politecnico di TorinoAbstract
Le attivita' di ricerca del CERCOM ruoteranno intorno al tema unificante dell' "accesso universale radio a larga banda ai servizi multimediali di rete". Il CERCOM si propone di coordinare una vasta gamma di competenze disciplinari in tema presenti nei due dipartimenti, di programmare e svolgere le attività in una relazione costruttiva e continua con le industrie del settore, di diventare un punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per le attività nel settore, di attirare da tutto il mondo personalità eccellenti per collaborare alla ricerca e alla formazione, di formare studenti preparati da inserire nelle industrie e nei centri di ricerca, e di suscitare negli studenti e e nel personale del centro l'interesse per la nascita di iniziative imprenditoriali. <<<Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Sergio BENEDETTO Politecnico di TORINORelazioni Internazionali
2.4.1 Strutture di ricercaI docenti proponenti hanno collaborazioni di ricerca con numerose università e centri di ricerca italiani, europei e stranieri. Citiamo qui soltanto le collaborazioni più significative:
* Jet Propulsion Laboratory di Pasadena e California Institute of Technology, nel campo dei codici di canale ad elevatissimo guadagno
* Center for Wireless Communications dell' Università di California a San Diego, nel campo dei protocolli efficienti nell'uso della potenza
* University of California a Berkeley, su "Hardware-Software co-design", e sulle reti neurali cellulari
* University of California a Los Angeles, su protocolli di accesso a canale radiomobile e su dispositivi per sistemi radiomobili in fibra
* Helsinki University of Technology e Ecole Polytechnique Federale de Lausanne, sull'analisi e progetto di circuiti non lineari, e sulle tecniche di compressione di immagini aeree
* Università del Texas a Dallas, sulla codifica del segnale vocale
* University of York, su piattaforme stratosferiche per servizi a larga banda
* Università Politecnica di Catalunya, sui modelli di canale radiomobile e su sintesi software ad alto livello
* Università di Chalmers, su antenne a microstriscia conformi e modellizzazione di dispositivi RF di potenza
* Università di Loughborough, su antenne a "leaky-waves" e monitoraggio elettromagnetico
* Università dell' Illinois a Chicago, su codici concatenati per sistemi radiomobili di terza generazione
* Università di Grenoble per la valutazione dell'affidabilità dei sistemi tramite tecniche di Fault Injection, sia hardware che software
* Istituto di Ricerca sull'Ingegneria delle Telecomunicazioni e dell'Informazione (IRITI) del CNR, su antenne per comunicazioni cellulari.
2.4.2 Strutture produttive
Anche nel campo delle strutture produttive nazionali e internazionali i contatti sono molto numerosi, e, in genere, danno luogo a contratti di ricerca e sviluppo e/o a collaborazioni nell'ambito di progetti di ricerca europei. Ci limitiamo a citare i contatti più significativi:
* ST Microelectronics, su algoritmi e circuiti integrati a larghissima scala (VLSI) per ricevitori televisivi terrestri e radiomobili di terza generazione
* Motorola, su protocolli per accesso multiplo a reti cellulari
* Qualcomm, su codici di canale concatenati ad altissimo guadagno
* Lucent Technologies, su consulenza sistemistica per la standardizzazione di sistemi cellulari di terza generazione, e progetto e sviluppo di decodificatori per sistemi cellulari di terza generazione
* Agenzia Spaziale Europea, sul progetto di codici concatenati e schemi di modulazione per il nuovo standard di codifica dei segnali di telemetria spaziale
* CSELT, collaborazione ad ampio spettro su vari temi e progetti europei
* Agilent Microwave division (già Hewlett Packard) di Santa Rosa (CA), su analizzatori di reti multiporta e sulla caratterizzazione di dispositivi RF di potenza
* Fujitsu Compound Semiconductor di San Diego, su dispositivi di potenza a microonde fino a 19 GHz
* Siemens AG ZT KM GaAs di Monaco, su tecniche di misura load-pull a 18 GHz
* Ericsson Telecomunicazioni, su dispositivi di potenza per comunicazioni cellulari
* Texas Instruments, su codifica e trasmissione robusta di segnali multimediali
* Italtel, su codifica addattativa del segnale vocale
* Nokia, per un progetto Esprit su "HW e SW co-design" e sul progetto di antenne intelligenti
* Omnitel, su piattaforme stratosferiche per servizi di telefonia cellulare e su anetnne per comunicazioni mobili
* Cadence Design Systems, su "Hardware-Software co-design"
* Alenia Marconi, su amplificatori di potenza per RF a microonde.
Alcune delle industrie e enti di ricerca citati in precedenza appoggiano con entusiasmo la proposta di istituzione del Centro, come testimoniano le lettere pervenute che possono essere accluse su richiesta a questo documento preliminare. Le industrie cha hanno gia' inviato lettere di adesione sono: Agilent Technologies, Cadence, Carlo Gavazzi Space, Centro Ricerche RAI, CSELT, Ericsson, Infineon Technologies, Istituto di Ricerca sull'Ingegneria delle Telecomunicazioni e dell'Informazione (IRITI) del CNR, Mannesmann, Motorola, Nokia, Omnitel, Siemens, ST Microelectronics, Tim, Torino 2006, Unione Europea-Direttorato Societa' dell'Informazione. <<<
Obiettivo del Programma di Ricerca
Gli obiettivi principali del Centro si possono così riassumere:* Coordinare una vasta gamma di competenze disciplinari e di esperienze presenti nei Dipartimenti di Elettronica e Automatica e Informatica del Politecnico di Torino per orientarle al tema dei sistemi di comunicazione radio a larga banda per la fornitura di servizi multimediali. Tale obiettivo è pienamente realizzabile fornendo come incentivo i fondi per costituire un laboratorio attrezzato per la sperimentazione in campo di dispositivi e prototipi di sistema
* Programmare e svolgere le attività di ricerca e di sviluppo in una relazione costruttiva e continua con le industrie del settore, arricchita dalla visione innovativa e a lungo termine dell'accademia e dall'esperienza, senso della misura, attenzione ai costi e sensibilità al prodotto finale dell'industria
* Diventare un punto di riferimento a livello europeo e internazionale per la ricerca e la didattica specializzata (con particolare attenzione all'educazione permanente), ponendosi come interlocutore privilegiato e affidabile di centri di ricerca e realtà industriali che operano nel settore e, in particolare, collaborando con essi nella predisposizione di proposte di ricerca finalizzate alla partecipazione ai bandi dell Unione Europea
* Attirare da tutto il mondo personalità eccellenti nel settore per coinvolgerle temporaneamente nelle attività di ricerca e didattica del centro, e, all'altro estremo, studenti italiani e stranieri per lo svolgimento del dottorato di ricerca in un ambiente stimolante e ricco di competenze e di laboratori attrezzati
* Formare studenti dei corsi di laurea in Ingegneria dell'Informazione di primo e di secondo livello, e dei dottorati di ricerca che afferiscono al settore oggetto della proposta, anche mediante il collegamento con le industrie del settore ("stage", tesi di laurea in laboratori industriali, posti di dottorato finanziati dall'industria), in modo da facilitarne l'ingresso in azienda
* Suscitare negli studenti e nel personale del Centro l'interesse per la nascita di iniziative imprenditoriali nel settore, con una attenzione particolare alle idee innovative suscettibili di brevetto e in collaborazione con l'incubatore del Politecnico di Torino.
Quanto all'organizzazione, il Centro sarà diretto da uno dei Professori proponenti, nominato dai Direttori dei due Dipartimenti coinvolti. Le attività del Centro saranno discusse e programmate da un Consiglio Scientifico composto da un Professore per ciascuna delle aree principali di attività. Il Consiglio Scientifico verrà allargato un paio di volte all'anno, con l'obiettivo di raccogliere prima i suggerimenti e di discutere poi la stesura del programma annuale, a rappresentanti delle industrie del settore prescelte per il loro coinvolgimento a vario titolo nelle attività del Centro. Il Centro sarà inizialmente amministrato da uno dei due Dipartimenti con una gestione separata del bilancio. Successivamente, se ritenuto utile, si chiederà la costituzione di un Centro Interdipartimentale autonomo.
Inizialmente, il Centro sarà ospitato presso i Dipartimenti di Elettronica e di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino. In un prossimo futuro (2-3 anni), grazie al piano di "raddoppio" del Politecnico che già prevede il trasferimento dei due dipartimenti interessati nel primo edificio costruito, il Centro potrà usufruire di una sua sede con spazi e laboratori attrezzati. I Dipartimenti di Elettronica e di Automatica e Informatica si impegnano fin da ora, nel caso di costituzione del Centro, a destinare una parte dei propri fondi di ricerca alle attività del Centro, in modo da contribuire all'incentivazione delle ricerche interdisciplinari previste. <<<



