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SCHEDA DEL CENTRO DI ECCELLENZA
italiano - english
Centri di eccellenza simili:
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- 3 - Centro Interdisciplinare Studi Bio-molecolari e Applicazioni Industriali (CISI)
- 4 - Trasduzione del segnale: dalla biologia molecolare e cellulare alle applicazioni cliniche.
- 5 - Centro di Eccellenza di Biocristallografia presso l'Università di Trieste
- 6 - CENTRO DI RICERCA DI MALATTIE CARDIOVASCOLARI. LO SCOMPENSO CARDIACO: DALLA DIMENSIONE CLINICA A QUELLA MOLECOLARE
- 7 - C.I.E.L.I. Centro Italiano di Eccellenza sulla Logistica Integrata
- 8 - Neurobiologia della dipendenza
- 9 - ENDOCAS - Centro di eccellenza per la chirurgia assistita al calcolatore
- 10 - SUPERFICI ED INTERFASI NANOSTRUTTURATE
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze biologiche
Classificazione brevettuale
- HUMAN NECESSITIES
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
- PREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL, OR TOILET PURPOSES (bringing into special physical form A61J [N: mechanical aspects]; chemical aspects of, or use of materials for deodorisation of air, for disinfection or sterilisation, or for bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; compounds per se C01, C07, C08, C12N; soap compositions C11D; micro-organisms per se C12N) [C0203]
- MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
Classificazione geografica
- Regione: Abruzzo
Parole Chiave
INVECCHIAMENTO; ATEROTROMBOSI; IMMUNOTERAPIA DEL CANCRO; MALATTIA DI ALZHEIMER; MORDO DI PARKINSON; ; ; ;Centro di Eccellenza sull'Invecchiamento
Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti-PescaraAbstract
Nel 2010, circa un italiano su cinque avrà più di 65 anni. È nostra intenzione creare un "Centro di Eccellenza sull'Invecchiamento" con lo scopo di focalizzare attività di ricerca multidisiplinare nella nostra Università sul processo di invecchiamento. Tre aree principali saranno oggetto di studio presso il Centro: le malattie cardiovascolari, i tumori e le malattie neurodegenerative. All'interno di ciascuna area, esiste chiaramente un'esigenza di diagnosi precoce che consenta un trattamento tollerabile ed efficace, così come c'è bisogno di una migliore comprensione dei meccanismi di malattia che porti allo sviluppo di nuovi paradigmi terapeutici. Intendiamo perseguire entrambi questi obiettivi attraverso l'integrazione della ricerca di base con la ricerca clinica all'interno di un nuovo edificio di 13.500 m2 [Centro di Scienze dell'Invecchiamento (CE.SI)]. Nell'area cardiovascolare, intendiamo studiare meccanismi legati all'età nell'amplificazione degli effetti di altri fattori di rischio (es., ipertensione e diabete mellito) sui determinanti dell'aterotrombosi e delle sue complicanze. Nel campo dei tumori, studieremo i meccanismi molecolari che controllano la proliferazione, l'invecchiamento e l'apoptosi di cellule tumorali. Inoltre, abbiamo in programma di esplorare il potenziale dell'immunità non specifica e specifica di bloccare la progressione della carcinogenesi mammaria, prostatica, colo-rettale e pleuro-polmonare. Le metodologie sviluppate nel campo cardiovascolare saranno utilizzate per studiare il ruolo dell'attivazione piastrinica, dello stress ossidativo e dell'infiammazione cronica nella malattia di Alzheimer. È nostra intenzione, inoltre, sviluppare nuovi modelli sperimentali (compresa l'espansione ed il trapianto di cellule staminali), l'epidemiologia molecolare e indicatori molecolari di malattia nelle tre diverse aree di interesse.Esiste anche un'esigenza di migliorare l'utilizzazione ed il profilo rischio/beneficio nell'anziano di strategie attualmente disponibili per la prevenzione ed il trattamento delle patologie sopra menzionate. Intendiamo perseguire questi obiettivi incentivando la Ricerca Orientata al Paziente nella nostra Università, attraverso il "Clinical Research Center" (CRC) realizzato all'interno del CE.SI e l'Istituto di Tecnologie Biomediche Avanzate (ITAB). Le sofisticate tecniche di neuroimaging sviluppate dall'ITAB consentiranno l'implementazione di nuovi paradigmi diagnostici nelle malattie neurodegenerative. Inoltre, la disponibilità di un CRC dedicato agli studi di fase I/II nel paziente anziano permetterà una valutazione precoce di nuove strategie terapeutiche, ed una caratterizzazione di farmaci già esistenti, con l'obiettivo di ottimizzarne il profilo rischio/beneficio nell'anziano.
Il Centro intende promuovere la formazione post-laurea in queste tre aree, sia a livello di base (attraverso un Dottorato di Ricerca in Scienze dell'Invecchiamento) sia nel campo della ricerca clinica (attraverso un Corso di "Ricerca Orientata al Paziente" ed un Master in "Invecchiamento e Qualità della Vita").
Il Centro sta sviluppando processi di partneriato con alcune società farmaceutiche multinazionali per specifici progetti di ricerca nelle tre aree. I Proponenti hanno stabilito solide collaborazioni con Istituzioni scientifiche nazionali ed internazionali che garantiranno una rete di formazione per i giovani ricercatori del Centro. Il Coordinatore Scientifico del Centro sarà assistito da un Advisory Board Internazionale nella programmazione delle attività e nella verifica dei risultati attesi.
Il CE.SI rappresenta un centro di ricerca con il proprio personale universitario e le proprie attrezzature. Quindi, il cofinanziamento del MURST sarà dedicato in misura preponderante ad attività di ricerca e formazione nel campo dell'invecchiamento, e per il reclutamento con contratti triennali di giovani ricercatori e di personale medico e tecnico per il funzionamento delle strutture comuni del Centro. <<<
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Carlo PATRONO Università degli Studi "G. d'Annunzio" CHIETI-PESCARARelazioni Internazionali
I Proponenti del Centro di Eccellenza sull'Invecchiamento hanno rapporti di collaborazione con le seguenti Istituzioni di Ricerca: Consorzio "Mario Negri" Sud, Università Cattolica di Roma, Università di Milano, Perugia, Roma e Torino, Istituto Superiore di Sanità, Istituto Europeo di Oncologia, Istituto Nazionale Tumori, IRCS "C. Besta", University of Pennsylvania (Drs. G.A. FitzGerald, F. Catella-Lawson, Dr. C. Funk), University of Utah (Dr. S.M. Prescott), INSERM U-348, Paris (Dr. A. Habib), University Hospital Rotterdam (Prof. P.J. Koudstaal), Columbia University (Dr. A.M. Schmidt), University of Saarland, Germany (Dr. U. Sahin), Genetic Institute, Andover, MA (Dr. S. Wolf), Human Genome Sciences, Rockville, MD (Dr. S. Giri), National Cancer Institute, NIH, Bethesda, MD ( Dr. Robert Callahan), University of Maryland at Baltimore, MD (Dr. R.C. Gallo), VA Medical Center Boise ID, (Dr. R.D. Olson), INSERM "La Salpetrière" Paris (Prof. Y. Agid), Neurology Institute, National Hospital London (Prof. A. Lees, Dr. C. Bathia), The Mount Sinai School of Medicine (Prof. W. Olanow), NIH Bethesda (Prof. M Hallett, Prof. J. Guralnick), Neurology Institute National Hospital London (Prof. Scaravilli), Department of Neuroimmunology Vienna (Prof. H. Lassmann), NY Medical College, Valhalla NY (Dr. N.G. Abraham, Prof. J. McGiff), University of Texas Health Science Center at San Antonio, TX (Dr. R. De Fronzo), Brigham and Women's Hospital, Harvard Medical School, Boston (Drs. J.K. Liao, P. Libby, C. Serhan), Central Institute of Biomedical Engineering University of Ulm (Prof. S.N. Ernè). Queste collaborazioni saranno ulteriormente sviluppate con i seguenti obiettivi: a) portare avanti specifici progetti di ricerca; b) assicurare un network di ricerca e formazione per i giovani ricercatori del Centro; c) reclutare ricercatori promettenti di queste Istituzioni a livello di Assistant Professor offrendo un sentiero di carriera all'interno del Centro. Numerose consociate italiane di società farmaceutiche multinazionali (compresa la Bayer, Bristol-Myers-Squibb, Eli-Lilly, Merck Sharp & Dohme, Pharmacia & Upjohn, Pfizer, Roche, Searle-Monsanto and Sanofi-Synthelabo) finanziano attualmente specifici progetti di ricerca dei Proponenti e di altri ricercatori del Centro ed hanno garantito il loro supporto a programmi di formazione in Ricerca Orientata al Paziente presso il Centro. È prevedibile che tale iniziativa avrà importanti ricadute finanziarie e sociali per queste industrie, attraverso una crescita progressiva degli studi di fase I/II in Italia (il "General Clinical Research Center" del Centro come modello per altre Istituzioni universitarie italiane) creando le condizioni per assunzioni di personale medico da parte di queste società farmaceutiche.Inoltre, il Centro (nelle persone del Rettore dell'Università di Chieti e del Coordinatore Scientifico) ha ricevuto lettere d'intento dalle case madri delle seguenti società multinazionali per il finanziamento diretto estero di progetti di ricerca da sviluppare presso il Centro durante il triennio 2001-2003: Bayer AG ("Nuovi approcci al trattamento antiossidante nel diabete mellito dell'anziano"), Merck & Co. ("Inibitori selettivi della COX-2 nell'infiammazione cronica, nella prevenzione del carcinoma del colon e nella malattia di Alzheimer"), Novartis ("Farmaci antipsicotici atipici"), Pfizer ("Trattamento a lungo termine con ICE nella malattia di Alzheimer") e Roche ("Morbo di Parkinson avanzato e fluttuante"). <<<



