Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »I luoghi della Ricerca »Centri di eccellenza universitari»Scheda
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

SCHEDA DEL CENTRO DI ECCELLENZA

italiano - english
Centri di eccellenza simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Parole Chiave
DIRITTO; CONTRATTI; ; EUROPA; ; ; DIRITTO COMUNITARIO; ;

CENTRI DI ECCELLENZA IN DIRITTO EUROPEO

Università degli Studi Roma Tre
Abstract
L'obiettivo è la costituzione presso l'Università di Roma Tre di un centro di eccellenza di ricerca in Diritto Europeo. La ricerca sarà focalizzata su tre aspetti:

a) la formazione storica del diritto europeo

b) le linee di sviluppo del diritto dell'Unione Europea,tenendo conto anche del suo allargamento ad altri paesi

c) gli altri fattori di sviluppo di uno ius commune europeo ( Convenzioni internazionali cui aderiscano numerosi paesi europei,Convenzione europea sui diritti dell'uomo,lex mercatoria,progetti di restatement, ecc.).

L'attività di ricerca costituirà il volano per una serie di iniziative di ulteriore ricerca e di formazione post-laurea di giuristi europei,con significative ricadute sia sul rilievo internazionale dei risultati sia sul mercato del lavoro. <<<

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Letizia VACCA Università degli Studi ROMA TRE
Relazioni Internazionali
La forza del Centro sarà rappresentata,per il presente e per il futuro,dalla fitta rete di rapporti con altre strutture ed iniziative promosse dal Dipartimento di Studi Giuridici di ROMA TRE ovvero da quest'ultima partecipate o quest'ultima collegate. Va in primo luogo sottolineato che anche i giuristi del Dipartimento di Economia di Roma Tre si pongono nella medesima prospettiva adottata dal Centro e partecipano come proponenti al presente progetto il quale si apre quindi ad una prospettiva di ricerca interdipartimentale di Ateneo. Peraltro il Centro si propone di collegarsi ad altre importanti strutture di ricerca ed alta formazione, alcune già operanti con gli stessi obiettivi, altre in avanzato stadio di progettazione; ciò allo scopo di creare una rete nazionale ed internazionale per la ricerca e per la formazione dei Giuristi Europei.

In particolare si segnalano:

a) il coordinamento e la promozione di tutte le più significative attività ARISTEC, di cui la prof.ssa Vacca è Presidente, con la partecipazione di giuristi provenienti da tutta Europa

b) La responsabilità per la ricerca plurilaterale CNR "Ricerca storica e indagine comparatistica"(coordiantore nazionale prof. Letizia Vacca. Coordinatore per la Svizzera prof. Bruno Schmidlin, cooordinatore per la Germania prof. Berthold Kupisch, coordinatore per la Spagna prof. Manuel Garcia Garrido e coordinatore per l'Austria prof. Michael Rainer.

c) La responsabilità per le due ricerche, dipartimentale e nazionale, su "Il contratto del Diritto Europeo nella dimensione storico-comparatistica". Responsabile coordinamento di ricerca per il Dipartimento Studi Giuridici - Università degli Studi di Roma Tre prof. Letizia Vacca; responsabile coordinamento ricerca Dipartimento di Diritto Civile Università degli Studi di Milano prof. Antonio Gambaro; responsabile coordinamento ricerca Istituto di Diritto Comparato Università degli Studi "La Sapienza" di Roma prof. Joachim Michael Bonell; responsabile coordinamento ricerca Dipartimento G.L.M. Casareggi dell'Università degli Studi di Genova prof. Maurizio Lupoi; responsabile coordinamento ricerca Dipartimento studio dei sistemi giuridici ed economici dell'Università degli Studi Milano Bicocca prof. Aldo Cenderelli; responsabile coordinamento ricerca Dipartimento di Storia e Filosofia del Diritto e Diritto Canonico dell'Università degli Studi di Padova prof. Luigi Garofalo; responsabile coordinamento ricerca Dipartimento di Storia del Diritto dell'Università degli Studi di Palermo prof. Matteo Marrone.

d) L'accordo di dottorato di ricerca transnazionale Italia - Spagna con l'Università per l'insegnamento a distanza di Madrid (accordo già sottoscritto)

e) La partecipazione della Facoltà e di numerosi suoi docenti in diversi dottorati di ricerca storico-comparatistici (sede amministrativa Ferrara); Diritto privato delle Comunità europee (sede amministrativa Macerata); Diritto privato generale (sede amministrativa Palermo).

f) La partecipazione della Facoltà e di diversi suoi docenti al sotto-gruppo italiano del Gruppo di studio sul progetto di Codice civile europeo

g) La fitta rete di scambi Erasmus/Socrates con università spagnole,francesi,belghe,tedesche ed austriache.

Dal punto di vista dell'alta formazione si devono inoltre menzionare due iniziative in corso di realizzazione e che interagiranno strettamente con il Centro di eccellenza:

a) Il "Collegio giuridico" mira a creare una struttura residenziale e di campus,con propri servizi di tutorato al fine di servire alla formazione universitaria e post-universitaria di eccellenza. Il progetto di "Collegio giuridico" ha già attivato le procedure per il finanziamento da parte degli enti locali (Regione e Comune)

b) Il "Corso di perfezionamento in Diritto europeo" mira a fornire servizi di alta formazione specificamente indirizzata alla istruzione post-laurea di giuristi che opereranno in costante rapporto con istituzioni e imprese europee. Il "Corso" dovrebbe prendere il via già nell'anno accademico 2000/2001.

c) Il Centro proposto si propone altresì di collegarsi con analogo centro progettato dalla Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma.

d) Altre strutture collegate saranno:

d1)Consorzio di alta formazione giuridica (Ius commune europeo) con sede amministrativa in Scandiano (in via di costituzione)

d2)Consorzio interuniversitario G. Boulvert per lo studio della civiltà giuridica europea e per la storia dei suoi ordinamenti (con sede presso la Facoltà di Giurisprudenza Università Federico II di Napoli)

d3)Centro Romanistico internazionale di Copanello con sede in Catanzaro <<<
Obiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivo specifico della ricerca proposta è quello di approfondire l'analisi dei modelli europei in materia contrattuale attraverso l'utilizzazione del metodo storico-comparatistico.

Come è noto, infatti, le attuali grandi " famiglie" del diritto europeo (sistemi romanistici o di Civil Law e sistemi di Common Law ) hanno origine dalle diverse vicende storiche che portarono nei paesi di Civil Law alla "recezione" del diritto romano, e da lì alle grandi codificazioni ottocentesche e, nei paesi di Common Law, alla formazione di un diritto comune del Regno Unito su base prevalentemente consuetudinaria e giudiziaria e a cui fu estranea un'influenza diretta del diritto romano. Nel momento attuale la scienza giuridica tende nuovamente a superare i confini nazionali per proiettarsi in un diritto comune europeo. Questo compito pone come immediata esigenza di ricerca la comprensione delle radici comuni fra i diversi diritti nazionali e la necessità che l'auspicata unificazione del diritto avvenga non solo attraverso una normazione nuova ma soprattutto attraverso la utilizzazione di moduli scientifici ed interpretativi che già costituiscono patrimonio comune dei giuristi europei. In questa prospettiva appare fondamentale avvalersi del metodo storico-comparatistico in quanto metodo atto ad individuare il formarsi delle regole giuridiche nelle diverse esperienze indagate e in una dimensione internazionale e interdisciplinare. Può essere sottolineato, altresì, che obiettivo dell'utilizzazione di questo metodo è quello di valutare in tutta la sua complessità il fenomeno giuridico avvalendosi della sinergia fra le diverse esperienze e fra i diversi angoli visuali proposti dalle singole discipline, storiche, privatistiche, pubblicistiche, economiche e comparatistiche.

Così, con riguardo allo specifico obiettivo del programma di ricerca qui presentato, si può facilmente rilevare che, se non si approfondiscono i nessi genetici e concettuali che collegano le diverse tradizioni nazionali sia dell'Europa continentale sia del Regno Unito, è difficile comprendere attraverso quali itinerari la specificità dei contesti politici e sociali ha contribuito a creare norme e tradizioni giurisprudenziali differenti in materia contrattuale. Obiettivo comune dei singoli progetti di ricerca è quello, quindi, di approfondire, nei diversi aspetti individuati dalle singole unità operative, analogie e differenze della disciplina dei rapporti contrattuali nelle differenti prospettive nazionali, in vista di un contributo scientifico al dibattito - oggi centrale - nella scienza giuridica europea per un diritto uniforme dei contratti.

Gli obiettivi del Centro sono quelli illustrati nel paragrafo precedente e quelli collaterali (interazione con altre ricerche e alta formazione). Esso peraltro intende dare una precisa connotazione a tutta l'attività di ricerca e di insegnamento del diritto dell'Università di Roma Tre. L'organizzazione del Centro - che si articolerà in strutture separate dalla,ma collegate alla,Facoltà di Giurisprudenza intende offrire ai ricercatori,molti dei quali proverranno dall'esterno dei ruoli universitari,gli spazi e le risorse intellettuali per lo svolgimento della loro attività. Occorre peraltro considerare che il Centro,data la innata natura transnazionale della propria attività,intende favorire gli scambi di ricercatori con equivalenti centri di eccellenza in altri paesi europei. <<<