Centri di eccellenza simili:
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Classificazione geografica
Centro di ricerca per il Trasporto e la Logistica CTL
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Francesco FILIPPI
Università degli Studi di ROMA "La Sapienza"
Obiettivo del Programma di Ricerca
Missione Il Centro di ricerca per il Trasporto e la Logistica (CTL) si propone di svolgere azioni di coordinamento scientifico, con un approccio interdisciplinare, nei riguardi di attività di ricerca e sviluppo, attività di formazione ed attività di informazione nel settore del trasporto delle merci e della logistica, con particolare riferimento alle implicazioni dell'innovazione nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Il CTL intende promuovere la cooperazione tra mondo accademico, mondo delle imprese e istituzioni pubbliche con la realizzazione coordinata di attività di ricerca, sviluppo e formazione e il collegamento in rete con altri centri di eccellenza pubblici e privati in Italia e in Europa. Il CTL attiverà una stretta collaborazione con il mondo delle imprese interessate ai servizi di di trasporto e di logistica al fine di realizzare attività di interscambio di conoscenza e di tecnologie e promuovere lo sviluppo e la diffusione dell'innovazione. Il CTL opererà inoltre in collaborazione con il settore privato (industrie e gestori dei servizi) e quello pubblico (amministrazioni) al fine di sviluppare soluzioni tecnologiche ed organizzative innovative finalizzate al miglioramento dell'efficienza e qualità delle infrastrutture per i trasporti e la logistica. Il CTL opererà sul terreno della alta formazione per ciò che riguarda i corsi di laurea specialistica e i master, le attività di formazione permanente e la promozione di convegni e seminari, con il fine di sviluppare in particolare tematiche formative collegabili ai fabbisogni prioritari delle imprese di trasporto e di logistica e delle pubbliche amministrazioni. Il CTL intende inoltre promuovere la realizzazione di un hub elettronico che, nello spirito dello "spazio europeo della ricerca", svolga le funzioni di centro di conoscenza e consenta la valorizzazione, il trasferimento e la diffusione dei risultati delle attività svolte presso il Centro. Motivazioni L'opportunità di costituzione di una struttura di ricerca istituzionalmente visibile e multidisciplinare nasce dall'esigenza di non disperdere e di arricchire un già ampio patrimonio di conoscenze ed esperienze di ricerca acquisite a livello nazionale ed europeo sui temi della logistica e dei trasporti con focalizzazione sulle implicazioni dell'innovazione nelle tecnologie della informazione e comunicazione, aggregando e coordinando le attività di numerosi docenti e ricercatori che operano nell'ambito dell'Università "La Sapienza". L'insediamento del CTL presso l'area Trasporti del DITS (Dipartimento di Idraulica Trasporti e Strade) della facoltà di Ingegneria dell'Università "La Sapienza", con una presenza internazionale consolidata attraverso una lunga esperienza di partecipazione alla ricerca europea nel campo dell'ingegneria, dell'economia, del management e della politica dei trasporti, favorisce lo sviluppo di attività a carattere multidisciplinare, con una forte attenzione agli aspetti di pianificazione, progetto, gestione e valutazione di sistemi logistici e di trasporto delle merci. Al fine di creare nuove sinergie scientifiche e tecniche e di garantire una più ampia copertura di campi di competenze il Centro prevede l'impegno stabile di studiosi affiliati, oltre che all'area Trasporti del DITS, a Dipartimenti presso la Facoltà di Ingegneria (Dipartimento di Informatica e Sistemistica e Dipartimento di Scienza e Tecnica della Comunicazione e dell'Informazione), la Facoltà di Economia (Dipartimento di Studi Geoeconomici, Statistici, Storici per l'Analisi Regionale) e la Facoltà di Statistica dell'Università, nonché la collaborazione in rete con ricercatori ed esperti di altri centri di ricerca pubblici, delle imprese e delle pubbliche amministrazioni. La costituzione del Centro consentirà pertanto di raggiungere la "massa critica" in termini di risorse umane e finanziarie necessaria all'adeguamento delle funzioni di ricerca e sviluppo e di diffusione delle conoscenze ai processi evolutivi del settore e ad assicurare la presenza italiana nel contesto della ricerca europea. I sistemi logistici e il trasporto delle merci rappresentano fattori chiave di vantaggio competitivo delle imprese e sono oggi soggetti a significative trasformazioni rese possibili dall'innovazione nelle tecnologie della informazione e comunicazione (ICT, Information and Communication Technologies). Il successo delle imprese manifatturiere sarà sempre più determinato dal modo in cui si favorirà l'interconnessione spazio-temporale delle attività, per quanto riguarda sia il territorio che i sistemi a rete nel campo delle telecomunicazioni e dei trasporti. Gli sviluppi tecnologici nel campo delle ICT hanno reso possibile l'affermazione di un nuovo modello dei sistemi logistici basato sul concetto di integrazione di sistema. Le opportunità di applicazioni su vasta scala di sistemi informatici sotto le spinte alla riduzione dei costi di gestione delle scorte e dei costi di trasporto e al miglioramento della qualità del servizio al cliente finale hanno condotto all'elaborazione di nuovi modelli organizzativi e di pianificazione e gestione basati sull'integrazione tra le diverse fasi del ciclo approviggionamenti-produzione-distribuzione che compongono la supply chain. Come corollario del nuovo modello di integrazione di sistema, il trasporto delle merci entra a far parte come sottosistema di un sistema più ampio, quello della logistica, dove gli standard di servizio imposti dai nuovi sistemi di organizzazione introducono criteri di selezione dei servizi e delle imprese che li erogano per cui sottrarvisi può significare l'uscita dal mercato. Lo studio delle implicazioni dell'innovazione nelle ICT per la logistica e il trasporto delle merci è centrale non solo per lo sviluppo delle strategie delle imprese. Il tema è di estrema rilevanza anche per le istituzioni il cui obiettivo principale è creare le condizioni perché la logistica delle imprese possa essere non solo competitiva ed efficiente, ma anche ambientalmente e socialmente sostenibile. In particolare, l'intervento pubblico nella pianificazione e gestione dei sistemi di trasporto ha effetti sui costi economici, ambientali e sociali sopportati dalla collettività in conseguenza degli assetti dei flussi di traffico. L'efficienza del trasporto merci è chiaramente un fattore essenziale per la crescita economica. Tuttavia la stessa crescita economica e le trasformazioni nella domanda di servizi logistici e di trasporto pongono nuove sfide alla capacità delle infrastrutture fisiche ed informative di farvi fronte. Mentre vincoli di bilancio ed ambientali limitano lo sviluppo delle infrastrutture di trasporto, l'innovazione nelle ICT rende possibile lo sviluppo e l'implementazione di politiche di gestione della domanda di trasporto e di gestione dei flussi di traffico che hanno il potenziale non solo di garantire efficienza al sistema dei trasporti ma anche contribuire al miglioramento delle condizioni ambientali e della sicurezza. Obiettivi a breve termine A partire da questo quadro di riferimento il CTL si propone di coordinare, con un approccio interdisciplinare, attività scientifiche nel campo dell'ingegneria, dell'economia e del management finalizzate a rispondere a precise e identificabili domande di conoscenza, di sviluppo e di formazione sia da parte delle imprese che delle istituzioni. Inoltre il CTL opererà un'attività di divulgazione dei risultati finalizzata a favorire una più ampia diffusione della cultura logistica in Italia. 1. Creazione di una base conoscitiva basata su osservatori delle tendenze e definizione di scenari evolutivi L'attività di sistematizzazione della conoscenza sulle tendenze in atto (innovazioni, mercato, quadro istituzionale e regolamentativo) è particolarmente sentita sia dagli operatori del settore, sia dagli operatori della formazione, per la rapidità delle trasformazioni indotte dall'innovazione nella ICT. Le opportunità offerte dagli sviluppi tecnologici nelle ICT inducono trasformazioni nei modelli di business e nell'organizzazione, nonchè nei servizi alle imprese che devono essere studiate scientificamente e strutturate in maniera da alimentare la formazione manageriale di eccellenza che lo sviluppo del settore della logistica e dei trasporti richiede in base alla sua importanza strategica. In particolare i cambiamenti che potranno essere attesi nelle modalità di gestione dei flussi fisici della supply chain fino al consumatore finale in conseguenza del diffondersi di sistemi ERP (Enterprise Resource Planning) e delle pratiche di e-commerce tra imprese, business-to-business B2B, e tra imprese e consumatori, business-to-consumer B2C, rappresentano territori ancora largamente inesplorati. La valutazioni degli effetti del cambiamento che possono essere attesi nella struttura del mercato dei servizi di logistica e di trasporto e nei conseguenti flussi di traffico merci sono conoscenze essenziali per i decisori pubblici impegnati in attività di programmazione e pianificazione e nella definizione di politiche in grado di tener conto di obiettivi di crescita economica e di sostenibilità ambientale e sociale. 2. Sviluppo dell'innovazione nei modelli di impresa e nel campo tecnologico Il Centro intende sviluppare l'innovazione negli aspetti organizzativi delle strutture di impresa e in quelli tecnologici delle applicazioni ICT al fine di consentire alle imprese di trasporto e di logistica l'adeguamento della propria offerta di servizi e il raggiungimento dei livelli di economicità, qualità ed affidabilità richiesti dall'evoluzione del mercato. In particolare il CTL svilupperà una metodologia di benchmarking la cui applicazione permetterà l'identificazione di best practice per lo sviluppo di modelli di sistemi logistici per filiera per il caso italiano che dovranno comprendere: sistemi informatici, tecnologie di handling, infrastrutture, performance e organizzazione aziendale, risorse umane. Il Centro intende poi sviluppare l'innovazione nei sistemi ICT di supporto alla pianificazione e gestione del trasporto delle merci. Verranno proseguite le attività di sviluppo di sistemi di supporto alle decisioni che consentono la valutazione di interventi infrastrutturali e di controllo e regolazione dei flussi di traffico in campo urbano ed extraurbano. A livello dei sistemi per la gestione delle merci e delle flotte, le attività del Centro proseguiranno lo sviluppo di sistemi ICT per il trasporto intermodale capaci di offrire servizi a valore aggiunto per l'integrazione della catena del trasporto quali il monitoraggio e controllo porta a porta dei carichi. Il Centro intende affrontare il tema dell'innovazione nei concetti di sistema di distribuzione urbana delle merci con lo sviluppo di soluzioni organizzative e tecnologiche che consentano il miglioramento della qualità e dell'efficienza dei servizi. Si intende inoltre affrontare il tema dell'innovazione nelle politiche pubbliche nel settore del trasporto merci urbano ed extraurbano ai fini degli obiettivi della mobilità sostenibile. 3. Definizione di programmi di alta formazione Le conoscenze e le competenze che le attività del Centro genereranno saranno utilizzate per la definizione di attività di formazione finalizzate a rispondere ai fabbisogni da parte delle imprese e delle istituzioni pubbliche. In particolare saranno curate le figure professionali di coordinatore di servizi in outsourcing, manager dei terminali intermodali, information technology manager per i sistemi di trasporto, manager delle aziende di spedizione, manager dell'autotrasporto merci, esperto di trasporto urbano merci. I contributi che il CTL intende offrire in termini di offerta formativa avranno come finalità principale lo sviluppo di capacità di analisi e comprensione dei complessi problemi del management dei servizi di trasporto e di logistica, nonché lo sviluppo di competenze manageriali e tecniche utili ai fini decisionali. Tra le attività formative sarà prioritaria la definizione e l'aggiornamento dei programmi del master in "Management in logistica della new economy" per cui il DITS dell'Università "La Sapienza", come capofila unitamente al Dipartimento di Economia dell'Università di Bari, IBM Spa, Star Service Spa, e Federtrasporto, ha ottenuto un finanziamento dal MIUR nell'ambito del PON 2000-2006 "Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione". L'esistenza del CTL, i risultati della sua attività, il coordinamento che favorirà tra i diversi ricercatori potrà costituire un importante catalizzatore di iniziative didattiche rivolte a corsi più immediatamente vicini alle sue problematiche anche nell'ambito dei corsi di laurea della Facoltà di Ingegneria dell'Università "La Sapienza", in corsi già accesi o previsti nei nuovi ordinamenti didattici (in particolare il corso su "Trasporto merci e logistica"). Il Centro intende inoltre promuovere e organizzare Convegni, Seminari e Corsi di aggiornamento concernenti problematiche di specifico interesse; le competenze e le relazioni che genererà favoriranno la definizione di un programma di formazione permanente nonché l'ampliamento dei contenuti dei corsi facenti parte delle predette attività didattiche. 4. Realizzazione di un hub elettronico con funzioni di centro di conoscenza Il CTL intende sviluppare un asset conoscitivo duraturo nel settore del trasporto e della logistica che sarà reso disponibile agli operatori del settore e istituzionali mediante lo sviluppo di un sito web dei risultati delle ricerche coordinate dal CTL e la realizzazione di prodotti cui si potrà avere accesso mediante tale sito. I prodotti offerti dovranno risultare in particolare da attività di knowledge mining per l'estrazione dei risultati utili ai fini dello sviluppo di strategie di impresa e di politiche pubbliche. Il sito web del CTL prevederà in particolare i collegamenti con gli analoghi centri informativi sviluppati dall'Unione Europea per la diffusione dei risultati delle ricerche a livello nazionale ed europeo in materia di trasporti nell'ambito delle iniziative EXTRA (Exploitation of Transport Research) e EXTRA@web finanziate dalla DG Trasporti ed Energia. Obiettivi a lungo termine Il CTL intende diventare un punto di riferimento permanente nel campo del trasporto e della logistica per gli operatori del settore, le istituzioni e il mondo accademico e della ricerca come struttura di promozione e coordinamento di attività di ricerca, sviluppo e diffusione delle conoscenze. In particolare il CTL intende porsi come centro di conoscenza permanente e operare il continuo aggiornamento dei contenuti dell'hub elettronico avviato nei primi tre anni di attività. Dopo il periodo di start up consentito dal finanziamento MIUR le iniziative di ricerca, sviluppo e diffusione intraprese nei primi tre anni di attività del Centro dovranno acquisire un carattere permanente per consentirne variazioni ed estensioni al fine di adeguarle ai processi di cambiamento del settore e alle conseguenti modifiche nella domanda da parte delle imprese e delle istituzioni. A tal fine sarà necessario che il Centro abbia acquisito una sufficiente rete di collegamenti e una visibilità tali da garantire nuovi finanziamenti con l'avviamento di attività di partenariato tra scienza, mondo produttivo e istituzioni. Tali attività saranno finalizzate principalmente all'assorbimento da parte delle imprese di trasporto e di logistica di innovazioni tecnologiche ed organizzative e alla sperimentazione e implementazione di sistemi di supporto alla pianificazione e gestione dei sistemi di trasporto delle merci.
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Altra formazione
MASTER "Management in Logistica della New Economy" Nel quadro delle attività formative sviluppate in questi anni il D.I.T.S. della facoltà di ingegneria dell'Università "La Sapienza" ha ottenuto un finanziamento dal M.I.U.R., per un progetto di Master, presentato nell'ottobre scorso, nell'ambito del P.O.N. 2000 - 2006 "Ricerca Scientifica, Sviluppo Tecnologico, Alta Formazione", unitamente all'Università di Bari, dip.to di Economia, IBM S.p.A., Star Service S.p.A. e Federtrasporto. Il Master fornisce la possibilità a giovani laureati o in possesso di dottorato di ricerca in discipline tecnico-scientifiche di sviluppare la formazione logistica centrata sui bisogni di cultura delle PMI, in particolare sui temi organizzativi, gestionali ed informatici che dovranno governare l'affidamento a strutture logistiche dei finali di produzione, dell'approvvigionamento di materie prime e della distribuzione. Il Centro di Eccellenza, tra le sue attività, intende definire un modello di formazione per manager adeguato alle esigenze sempre in evoluzione delle imprese nel campo specifico della logistica. Tra le altre attività di formazione si intende riproporre il Master sopra indicato, nel terzo anno di attività, in quanto i suoi contenuti ripropongono, per la prima volta nell'offerta presente nel campo della formazione superiore, una stretta connessione tra le attività di logistica e la new economy. I contenuti di tale Master verranno rivisitati alla luce dei risultati della ricerca sopra indicata. Circa le motivazioni più specifiche alla base della proposta di tale master si è rilevato che l'offerta attualmente esistente in Italia di alta formazione trascura le necessarie interconnessioni tra logistica e Information Technology, che appaiono indispensabili per consentire la migliore e più adeguata utilizzazione degli strumenti più avanzati, in grado di fare gestire nelle forme più economiche tutti i processi logistici all'interno degli strumenti disponibili attraverso la new economy. Il corso sarà rivolto a giovani in possesso di laurea tecnico-scientifica o economico-giuridica, anche in possesso di dottorato di ricerca o specializzazione post-laurea. Si prevede di ammettere al master al massimo 25 partecipanti, con una durata complessiva di circa 1200 ore di cui 250 ore in stage, presso aziende del settore, 250 ore di laboratorio e ricerca. E' prevista un'utilizzazione della Formazione a distanza per circa 250 ore.
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Piano ricerche
Campi e temi di ricerca Il Piano è strutturato in tre grandi campi interdisciplinari e multidisciplinari di ricerca-sviluppo e sperimentazione, che il Centro ritiene essere utili per organizzare le sue attività in un orizzonte temporale che travalichi i primi tre anni previsti per la durata dei progetti. Il primo campo riguarda le riflessioni strategiche, il secondo è diretto alle aziende, il terzo sviluppa sistemi tecnologici: - Ricerca Strategica - Ricerca Aziendale - Ricerca Tecnologica L'interdisciplinarietà e la multidisciplinarietà della ricerca sono assicurati dalla provenienza eterogenea dei partecipanti al centro. Infatti sono presenti professionalità teoriche e pratiche di tipo trasversale, come la ricerca operativa, la macro e la microeconomia, l'organizzazione aziendale, i trasporti nei vari modi e livelli, la progettazione, gestione, e controllo dei sistemi, e di tipo tecnologico, come i sistemi informatici, le telecomunicazioni, la meccanica e ancora i trasporti. I cinque progetti di ricerca proposti per i prossimi tre anni sono stati inseriti nei tre campi. Ricerca Strategica Questo primo gruppo è volto ad approfondire la comprensione sui grandi temi della globalizzazione, dell'ambiente, dello sviluppo tecnologico e culturale, della crescita economica, e i loro effetti sul trasporto merci e sulla logistica. Delinea le evoluzioni possibili in un orizzonte di medio-lungo termine, sviluppa analisi utili per definire le politiche e le strategie degli attori coinvolti. L'evoluzione dei modi di vita, le strategie della produzione e distribuzione con la globalizzazione, i cambiamenti urbani e demografici, i vincoli ambientali e energetici, le trasformazioni tecnologiche, organizzative e finanziarie richiedono una riflessione d'insieme focalizzata sulle interazioni con i trasporti e la logistica e sulle risposte sviluppate in Italia, Europa e a livello internazionale. La ricerca strategica fornirà delle analisi sintetiche o tematiche delle evoluzioni, delle tendenze e delle rotture con il passato, ad esempio sotto forma di scenari contrastanti. Questo campo di ricerca potrà utilizzare l'ampio materiale che il Centro ha raccolto e continuerà a raccogliere per la partecipazione ai Programmi Quadro della ricerca Europea. In particolare le ricerche FANTASIE sugli sviluppi tecnologici dei trasporti, SPRITE sulla separazione tra crescita economica e trasporto, su tutto il IV PQ esaminato con il progetto EXTRA e il V che verrà esaminato con il progetto EXTRAWEB. In questi primi tre anni il Centro ha proposto per la Ricerca Strategica il progetto "Logistica, trasporto merci e sostenibilità". Il progetto riguarda lo studio delle relazioni tra le trasformazioni nel supply chain management e nella logistica, la domanda e l'offerta di servizi di trasporto merci, e i conseguenti impatti sull'ambiente e la crescita economica. La serie di relazioni che, a partire dalle attività produttive, determina le attività di trasporto delle merci e i conseguenti impatti è nota nei suoi elementi essenziali (SACTRA, 1999, è il primo studio che affronta in modo sistematico il complesso insieme di relazioni tra attività di trasporto ed economia; SPRITE, 2000, ne fornisce un quadro sintetico). La conoscenza del quadro teorico che delinea la serie di relazioni verrà integrata con evidenze empiriche che permettano l'identificazione delle peculiarità dei mercati nei singoli settori, e i differenti impatti sulle attività di trasporto delle merci. Il progetto svilupperà metodologie per la raccolta e strutturazione di informazioni sulle decisioni prese dai diversi attori e i conseguenti impatti sul trasporto, al fine di costruire la base di conoscenze dalla quale possono essere derivate le implicazioni per le strategie di impresa e le politiche pubbliche. I risultati intermedi e finali del progetto saranno condivisi con i progetti della Ricerca Tecnologica, per orientarla a soluzioni che tengano conto degli impatti sull'ambiente e la crescita economica. Ricerca Aziendale Si tratta di favorire l'utilizzazione del sapere logistico come caratteristica principale di un'attività imprenditoriale di servizi di trasporto e di logistica, che ha subito una spinta eccezionale con lo sviluppo del complesso tecnologico elettronica-informatica-telecomunicazioni. L'applicazione di queste tecnologie nell'attività produttiva realizza nuovi modelli, più concretamente efficienti, unitari nei fondamenti scientifici e metodologici e flessibilmente adattabili ad ogni situazione aziendale. Questo insieme di conoscenze merita di essere studiato scientificamente, codificato, ordinato in maniera da alimentare una sistematica e accessibile diffusione, la realizzazione in azienda e la formazione manageriale di eccellenza che lo sviluppo del settore merita in relazione alla sua importanza strategica. Questo sapere è contemporaneamente il risultato ed il presupposto per l'integrazione tra modalità; l'ottimizzazione dei flussi, dei percorsi e dei carichi; il controllo dell'intero processo di produzione e dei costi del trasporto, quindi per la produzione di nuovo valore e pertanto per la nascita di nuove imprese e per l'innovazione nelle imprese esistenti. Il trasporto cessa di essere caratterizzato dalla vezione e dalle relative tecnologie per divenire un settore ad alta intensità di sapere applicato, cioè un vero e proprio settore industriale. L'industrializzazione del trasporto, la sua integrazione nei servizi di logistica e quindi nella produzione industriale induce mutamenti nell'assetto dell'intero sistema, dalle strategie produttive e commerciali alle scelte di insediamento, all'organizzazione ed alle professionalità in essa implicate, alle relazioni con l'ambiente sociale e naturale. Esempi emblematici di questa irruzione del know how nel trasporto, sono: - l'avvento di logiche sistemiche nelle scelte di infrastrutturazione, per la massima integrabilità delle modalità e delle rispettive reti infrastrutturali (connessioni fisiche, telematiche ed informatiche tra aeroporti, porti, stazioni, interporti, autostrade e ferrovie e relativi vettori, ma anche visione delle direttrici e delle correnti di traffico in funzione dei luoghi di produzione e di consegna e distribuzione); - la nascita di veri e propri gatekeepers (come i terminal portuali) delle reti che realizzano i grandi flussi di traffico internazionale ed il loro costituirsi come strutture portanti della nuova divisione internazionale del lavoro; - lo sviluppo dell'e-commerce, soprattutto b2b, che generalizza le logiche del just in time nel procurement industriale e nella grande distribuzione (il know how relativo all'e-commerce b2c è ancora embrionale, come quello relativo alla distribuzione commerciale nei centri urbani, ma non certo meno promettente di quello già sviluppato nelle direzioni indicate); - la possibilità di affrontare le sfide della globalizzazione attraverso strategie della produzione e della distribuzione fondate sul concetto della fabbrica distribuita; - il crescente ricorso all'outsourcing della logistica delle imprese manifatturiere anche piccole e medie, con il passaggio dalla massimizzazione dell'efficienza singola all'ottimizzazione dei flussi di tutti i clienti; - il progressivo articolarsi della logistica per filiere, determinato dalla specificità del know how impiegato in relazione alle caratteristiche del prodotto. Un primo passo nella direzione di acquisire le conoscenze e gli strumenti necessari per operare in questo contesto dinamico e competitivo è il progetto "Benchmarking l'industria dei trasporti e della logistica"; Per migliorare quest'area di ricerca poco sviluppata, il progetto studierà le aziende operanti nel settore del trasporto e logistica in Italia e quali sono le loro prestazioni, in confronto ad aziende del medesimo settore, a livello locale ed internazionale, e ai migliori della classe. Il progetto di benchmarking prenderà in considerazione delle misure di prestazione della supply chain e identificherà i processi critici per il vantaggio competitivo delle aziende. L'obiettivo principale è di definire modelli per le aziende nel settore del trasporto e della logistica in Italia operanti in un'economia globale. I modelli combineranno professionalità in logistica e SCM con capacità nei trasporti (approvvigionamenti, inventari, assemblaggi finali e personalizzazioni, imballaggi e distribuzione) su scala globale. I modelli verranno definiti in base alle "best practices", ai trend del settore e alle previsioni tecnologiche; tali modelli verranno valutati con un campione di aziende italiane. I risultati intermedi e finali del progetto saranno condivisi con i progetti della Ricerca Tecnologica, per orientarla a soluzioni che tengano conto dei nuovi modelli e delle innovazioni nei processi. Ricerca Tecnologica L'obiettivo è di far progredire le conoscenze scientifiche e tecnologiche di base utilizzate nei trasporti e nella logistica. La presenza di un folto gruppo di ricercatori della facoltà di ingegneria in discipline chiave come i trasporti, i sistemi informativi, le telecomunicazioni e la meccanica potrà assicurare il raggiungimento dell'obiettivo. Gli argomenti trattati riguarderanno l'insieme dei modi di trasporto esterni e interni e le attività connesse di trasbordo, magazzinaggio, imballaggio e personalizzazioni. I progetti di ricerca cercheranno di facilitare l'introduzione di nuove tecnologie attraverso simulazioni, dimostrativi e studi pilota soprattutto in quei processi dove maggiori sono le preoccupazioni delle imprese e dei decisori pubblici. La metodologia adottata per la valutazione è quella proposta dal progetto di ricerca Europeo del IV PQ MAESTRO, un'iniziativa strategica della Commissione Europea finalizzata alla valutazione dei progetti pilota e dimostrativi sui trasporti. L'obiettivo principale di MAESTRO consiste nel fornire un supporto al processo decisionale attraverso delle linee guida per la selezione, realizzazione e valutazione dei progetti pilota e dimostrativi. I progetti inoltre dovranno preparare l'emergenza dei nuovi prodotti, strumenti e servizi per l'innovazione del settore, anticipando la diffusione di informazioni e curando attività formative. Un'attenzione particolare verrà posta alla dimensione europea e allo sviluppo di forme di cooperazione anche con dei soggetti stranieri su dei temi strategici e di frontiera. La Ricerca Tecnologica prevede tre progetti. Il primo progetto riguarda "Una piattaforma operativa integrata per il miglioramento della gestione del trasporto merci intermodale". L'obiettivo principale del progetto consiste nella realizzazione, personalizzazione e collaudo della piattaforma informativa e delle funzioni sviluppate dal progetto di ricerca Europeo del IV PQ GIFTS in una prova sul campo condotta in Italia. GIFTS sta sviluppando una piattaforma informativa che integra varie tecnologie ITS per le operazioni di trasporto merci. Il nucleo del sistema è la piattaforma di telecomunicazione, che connette fra loro tutti i differenti mezzi di comunicazione e che contiene i database. Un secondo strato è quello in cui risiedono tutte le applicazioni/funzioni necessarie a garantire i vari servizi; le applicazioni vengono avviate su richiesta dell'utente, e scambiano informazioni con entrambi gli strati contigui. Il terzo strato è quello che scambia informazioni con l'esterno. Il secondo progetto è relativo a "Un sistema di gestione assistita dal computer per migliorare le operazioni di logistica nei centri di distribuzione urbani multimodali". Il principale obiettivo tecnico del progetto è lo sviluppo di un sistema di gestione assistito dal computer al fine di rendere migliore l'efficienza di un centro di distribuzione urbano. Questo sistema fornirà un insieme di applicazioni per la gestione di tutte le operazioni del centro in modo più integrato ed efficiente. Ciò comporta un largo impiego di sistemi basati sull'Information Technology (GPS, EDI, GSM, UMTS, Internet, ...) e una serie di strumenti software per garantire tutte le funzioni necessarie. I tre sistemi principali del centro sono: - il ferroviario impiegato per il trasporto della merce dall'esterno dell'area urbana al suo interno; - il magazzino utilizzato per depositare i pallet, prima di aprirli per poi ricomporli in gruppi di consegna pronti per la spedizione; - il trasporto stradale delle merci all'interno dell'area urbana per mezzo di furgoni leggeri (< 3.5 tonnellate). Il terzo progetto riguarda una piattaforma software per il progetto, la gestione e la valutazione di reti e servizi logistici, in accordo con i risultati del progetto su Benchmarking e sulla necessità di misurare e migliorare la supply chain performance. La piattaforma software per la logistica consente di studiare e di trattare in modo integrato i problemi di progetto, gestione, e valutazione. L'intero ciclo di attività è costituito da: - gestione e controllo del sistema logistico; - estrazione e valutazione di indicatori sul comportamento del sistema; - progettazione di ulteriori interventi utilizzando, per quanto possibile, informazioni oggettive derivate dalla conoscenza del sistema. Gli interventi possono avere per oggetto integrazioni e modifiche di tipo infrastrutturale o sui processi nel sistema, sia ai fini di miglioramenti del sistema, sia per adeguamenti a fronte di mutate condizioni di domanda o di disponibilità di risorse. Gli obiettivi proposti nell'ambito di questo progetto sono i seguenti: - definizione di un'architettura per una piattaforma software per il progetto, la gestione, e l'analisi di reti e servizi di logistica e di trasporto; - modellazione e analisi di problemi di logistica e di trasporto originati da Pubbliche Amministrazioni, industrie, aziende di trasporto e/o di servizi; - individuazione di algoritmi risolutivi idonei alla soluzione dei problemi di logistica e di trasporto; - integrazione di tecnologie per sistemi di logistica (telecomunicazioni, reti, ed altri sottosistemi); - implementazione di una piattaforma software per la logistica ad architettura aperta; - implementazione delle soluzioni individuate.
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Ricadute
Integrazione progresso scientifico, economia e società Il Centro intende con le sue attività sviluppare e diffondere una visione delle problematiche del trasporto e della logistica non limitata alla prospettiva dell'impresa che offre servizi, ma estesa ai clienti delle imprese di trasporto e di logistica, cioè i settori della produzione e della distribuzione, e alle istituzioni pubbliche, cioè i policy maker. Questa visione generale, che si articola poi in visioni di campo specifiche nelle linee di ricerca e sviluppo su cui il Centro si propone di operare, si rende necessaria per due ordini di motivi: (i) l'evoluzione del settore logistico che tende ad una crescente integrazione di sistema e richiede pertanto la considerazione dei processi decisionali dell'intera catena di attori della supply chain dall'approviggionamento al consumo finale, e (ii) la rilevanza di costi e benefici per l'intera collettività indotti dalle attività di trasporto e di logistica e le conseguenti esigenze di studio dei trade-off tra obiettivi di efficienza e competitività delle imprese e obiettivi di sviluppo sostenibile, e di valutazione dei margini di azione pubblica. Il Centro, focalizzando le sue attività sulle implicazioni della innovazione nelle ICT (Information and Communication Technologies) contribuirà a ridurre il gap che separa i ritmi delle trasformazioni tecnologiche rese possibili dal progresso scientifico dal passo a cui la società è in grado di utilizzarle e massimizzarne i benefici. La focalizzazione del Centro sull'innovazione nelle ICT è in linea con l'obiettivo dell'Unione Europea di sviluppo della società dell'informazione, in particolare in relazione all'iniziativa e-Europe. Le attività del Centro favoriranno il rafforzamento della capacità di innovazione tecnologica e organizzativa attraverso attività di ricerca, sviluppo e formazione per e con le imprese, e attività di trasferimento e assorbimento delle conoscenze e delle tecnologie. Ciò favorirà lo sviluppo di risorse umane e garantirà benefici per l'occupazione con l'offerta di profili professionali adeguati alla domanda del mercato. La collaborazione con le realtà produttive e del territorio (istituzioni e servizi) servirà a rafforzare il nesso tra attività scientifiche e società e ad accrescere la consapevolezza delle implicazioni del principio dello sviluppo sostenibile anche attraverso l'aggiornamento dei programmi didattici. Il Centro contribuirà significativamente alla formazione di ricercatori, manager delle imprese e delle pubbliche amministrazioni, e tecnici in grado di governare in modo innovativo le attività di trasporto e capaci di prevedere e anticipare le nuove esigenze che potranno scaturire dalla diversa organizzazione delle attività sul territorio indotte dall'innovazione tecnologica. Le attività del CTL contribuiranno inoltre a rafforzare la competitività della ricerca italiana nel contesto europeo della ricerca finalizzata. Ricadute economiche e sociali dello sviluppo dell'innovazione promossa dal Centro La cooperazione tra scienza e impresa che il Centro intende favorire consentirà di offrire modelli di sviluppo di sistemi logistici e di imprese di trasporto e di logistica e quindi contribuire al governo dei processi di trasformazione dei mercati indotti dall'innovazione nelle ICT. Le attività di sviluppo del Centro nel campo della ricerca strategica ed aziendale offriranno risposte alle esigenze di innovazione delle imprese di trasporto italiane che si trovano a dover affrontare trasformazioni organizzative, nel marketing e nella formazione rese necessarie dall'evoluzione dei modelli di gestione della supply chain e delle strategie marketing e distributive dei loro clienti. L'industria del delivery (servizi postali, corrieri, trasportatori, express courier), ritiri e consegne di prodotti finiti e materie prime, impegnata in modo crescente nei processi di trasformazione, potrà trovare riferimenti e linee guida per lo sviluppo delle sue strutture e dei sistemi di comunicazione nei prodotti che le attività di cooperazione con il Centro potranno offrire. Ciò contribuirà alla definizione di un modello di sviluppo che dovrà prevedere, oltre alla organizzazione, alla gestione ed ai sistemi, anche joint programmatiche ed operative con altri vettori italiani ed europei e con le società di logistica integrata. La diffusione di know how tecnologico e manageriale e lo sviluppo di innovazioni tecnologiche e organizzative favorirà lo sviluppo di servizi di trasporto e di logistica più efficienti e rispondenti alle esigenze delle imprese e dei consumatori. Nello stesso tempo le linee di ricerca in campo tecnologico che il Centro svilupperà, in cooperazione con industria, imprese e istituzioni, dirette a soddisfare i bisogni della molteplicità dei gruppi di utenti coinvolti nel settore del trasporto delle merci e della logistica, contribuiranno a porre in un circolo virtuoso l'efficienza e rapidità richieste ai servizi di trasporto e di logistica con il governo della mobilità e l'ambiente. Le linee di ricerca e sviluppo nel campo tecnologico su cui il Centro intende operare comporteranno benefici sia in termini di sviluppo industriale, di prospettive scientifiche e tecnologiche, di occupazione e qualità del lavoro, sia in termini di effetti sull'ambiente, la qualità della vita e la sicurezza. Lo sviluppo di sistemi informatici a supporto delle decisioni di pianificazione e della gestione dei sistemi di trasporto offrirà nel lungo periodo opportunità commerciali ai partecipanti alle iniziative di ricerca e sviluppo coordinate dal Centro, potrà migliorare la competitività delle imprese impegnate nei servizi di trasporto merci, e offrire nuove opportunità all'industria fornitrice di tecnologie e sistemi per i trasporti. Ciò potrà favorire il miglioramento della competitività dei prodotti e dei servizi italiani sui mercati internazionali che, a sua volta, potrà generare nuova imprenditorialità e consentire sviluppi occupazionali. Le attività del Centro nel campo dello sviluppo tecnologico potranno favorire il riconoscimento di necessità di standard e regolamenti, nonché forme di cooperazione tra piccole e medie imprese necessarie per lo sviluppo dell'innovazione. Inoltre, l'implementazione di soluzioni basate sull'automazione potrà contribuire a migliorare la qualità delle condizioni di lavoro. Lo sviluppo di nuove soluzioni basate sulle ICT per la organizzazione e gestione del traffico merci, in particolare nel caso urbano, e la possibilità per il decisore pubblico, grazie a strumenti di simulazione migliorati, di valutare in anticipo le prestazioni e gli impatti del sistema e quindi di intervenire in tempo reale o di programmare, avranno effetti positivi in termini di costi economici e sociali sopportati dalla collettività. Riduzioni nei costi per la collettività potranno essere ottenuti principalmente attraverso una più efficiente utilizzazione delle infrastrutture, la riduzione dei fenomeni di congestione, nonché il riequilibrio modale dei traffici merci, oggi fortemente orientati sulla modalità stradale, e l'intermodalità, secondo i principi ribaditi nel Piano Generale dei Trasporti e della Logistica e nel recente Libro Bianco sulla Politica dei Trasporti dell'Unione Europea. Come conseguenza si potranno ottenere risparmi in termini di risorse che devono essere spese per le attività di trasporto (tempi di percorrenza, consumi), in generale sia per il traffico merci che per quello passeggeri, ed effetti positivi sull'ambiente (emissioni), la sicurezza e il comfort. Nel caso specifico della distribuzione urbana di merci nuove forme organizzative contribuiranno al miglioramento del rapporto tra sistema dei trasporti e territorio, favorendo una migliore accessibilità e qualità della vita.
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