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Distretto Tecnologico sull'Ingegneria dei Materiali Polimerici e Compositi e Strutture
INFORMAZIONI GENERALI
Data di costituzione:Protocollo d'Intesa firmato il 16 luglio 2003 Accordo di Programma Quadro firmato il 9 marzo 2005
Tematiche:
Materiali polimerici e compositi
SITO DEL DISTRETTO
ENTI ED ISTITUZIONI COINVOLTI
- Alenia Aeronautica SpA
- Avio SpA
- Cetena SpA
- CIRA - Centro Italiano Ricerche Aerospaziali
- CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche
- Consorzio Tre
- ENEA - Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente
- Esaote
- Istituto Banco di Napoli - Fondazione
- Mapei SpA
- Meliorbanca SpA
- Optosmart srl
- Pirelli Labs SpA
- Regione Campania
- San Paolo Banco di Napoli SpA
- STMicroelectronics srl
- Università degli Studi di Napoli Federico II
APPROFONDIMENTI ESTERNI
CONTATTI
Direttore GeneraleDott.ssa Evelina Milella
P.le E. Fermi, 1 località Porto del Granatello
80055 Portici (NA) Italia

Descrizione:
Il Distretto tecnologico campano è nato per rafforzare il legame tra mondo della ricerca e delle imprese ed è una delle principali modalità per sviluppare l’economia della regione, fondata fino a poco tempo fa sulla sola agricoltura. Nasce in Campania perché in questa regione il settore industriale dei materiali polimerici, compositi e strutture è all’avanguardia rispetto ad altri.
Nel settore sono impegnati circa 500 ricercatori, il 65% nelle strutture pubbliche, il resto in quelle private o miste. Oltre la metà dei ricercatori (57%) si occupa di materiali polimerici, il restante di materiali compositi a matrice polimerica.
Molte pubblicazioni su riviste specialistiche internazionali provengono dalla Campania, e in ambito nazionale superano in percentuale quelle delle altre regioni.
Esiste una vasta rete di collaborazione con prestigiose istituzioni internazionali come: Penn State University, University of Cambridge, CNRS, Stanford University, MIT e RMIT in Australia. Le attività del Distretto trovano riscontro anche a livello internazionale: la Boeing Company, società statunitense che opera nel settore dell'aeronautica, ha firmato un accordo che la pone come associate member di IMAST e ha commissionato le prime attività di ricerca.
Nel 2003, hanno lavorato nell’industria 407.700 persone, circa il 5% dell’occupazione nazionale nell’industria e oltre il 28% del solo Mezzogiorno. Con un aumento di 9000 >>>
Obiettivi e prospettive:
IMAST Scarl, società nata nel 2004, gestisce il Distretto Tecnologico nelle iniziative comuni tra settore pubblico e privato su specifici temi di ricerca. Lo fa tramite infrastrutture comuni di ricerca organizzate su più poli, in cui realizzare programmi che consentano di seguire l’intera filiera dell’innovazione, dall’attività di ricerca industriale allo sviluppo precompetitivo e al trasferimento tecnologico dei risultati ottenuti.
Le azioni del Distretto sono finalizzate alla trasformazione dei risultati di ricerca in spin-off. Nel 2005 è nata, dalla cooperazione di alcuni ricercatori, la Optosmart srl, che produce demodulatori per reticoli di Bragg, accessori optoelettronici e reticoli di Bragg, rifrattometri e sistemi per il controllo di processo.
Settori industriali di applicazione dei materiali polimerici e compositi che contribuiscono alla crescita economica della Campania e su cui si focalizza il Distretto:
Costruzioni civili: produzione di materiali ecocompatibili e di materiali per il recupero o il risanamento di strutture esistenti. Filoni di interesse: materiali per la riduzione del rischio sismico, tecniche per il recupero edilizio dei beni storici, archeologici e culturali, materiali per la geotecnica, metodologica di diagnostica non distruttiva. Aeronautica/aerospaziale: l’obiettivo è la >>>
Risultati attesi:
- Realizzazione di laboratori pubblico-privati dove saranno svolte le attività di ricerca del Distretto. Le strutture previste saranno di due tipi: laboratori leggeri (chimici e tecnologici) con uffici e servizi di calcolo annessi; laboratori pesanti, per le sperimentazioni. Aule e biblioteche completano la struttura del Distretto.
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Attività di formazione, nell’ambito del Distretto, rivolta a giovani laureati finalizzata alla qualificazione e al rafforzamento del Capitale Umano. Nello specifico, si tratta di attività di work on the job e stage. Agevolazioni alle piccole e medie imprese, per sostenere progetti di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo. I settori industriali di interesse sono divisi in tre gruppi: 1) sviluppo della tecnologia (aeronautico/spaziale, automotoristico, biomedicale, elettronico, imballaggi, cantieristica navale); 2) rinnovato impiego dei fattori produttivi (sistema moda – calzaturiero e tessile); 3) trasferimento tecnologico (costruzioni civili).
Fonti: Distretto Tecnologico e Accordo di Programma Quadro e documentazione dal Distretto



