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Veneto Nanotech

Regione Veneto

Logo del Distretto Tecnologico
Descrizione:
Nel 2002 è stato creato in Veneto il Distretto tecnologico per le nanotecnologie in virtù della presenza locale di forti competenze scientifiche e produttive.
La nascita del Distretto si deve anche all’interesse da parte del mondo imprenditoriale ad applicare la ricerca a prodotti e processi industriali per mantenere una posizione competitiva nel mercato globale.
L’individuazione del Veneto come sede del Distretto nanotecnologico è avvenuta in seguito a una dettagliata analisi che ha fatto emergere quanto segue:
  • concentrazione in regione di un grande numero di ricercatori nell’ambito delle nanotecnologie
  • molteplici esperienze di ricerca finalizzate ad applicare soluzioni nanotecnologiche a prodotti e processi industriali
  • elevato tasso di imprenditorialità nella regione e alta concentrazione di aziende nei settori industriali più influenzati e influenzabili dalle nanotecnologie
  • opportunità di business a livello globale con forte crescita degli investimenti pubblici (2,2 miliardi di euro nel 2002) e privati (+16% venture capital tra 2001 e 2002) in ricerca e sviluppo; enormi dimensioni attese del mercato con impatto su molti settori industriali (1,1 miliardi di euro per anno in 10/15 anni).
Il 31 luglio 2003, è stata creata, di concerto fra le Università di Padova, Venezia e Verona, una struttura ad hoc, Veneto Nanotech S.C.p.A., con la partecipazione del Ministero dell’Istruzione >>>



Obiettivi e prospettive:
L’obiettivo di Veneto Nanotech è quello di avvicinare le imprese alle nanotecnologie, sensibilizzandole riguardo alla necessità di innovare e di investire in ricerca e sviluppo per rimanere competitive a fronte di un mercato globale sempre più concorrenziale e in rapida evoluzione.
Tutto questo creando un circolo virtuoso di interazione che coinvolga istituzioni di ricerca, imprese innovative e investitori pubblici e privati.

Con la nascita di Veneto Nanotech si è voluto da un lato, creare un polo di eccellenza internazionale nella ricerca applicata nel settore delle nanotecnologie, dall’altro supportare lo sviluppo di nuova imprenditorialità tecnologica, favorendo la nascita di start up nel settore nanotecnologico e aumentando gli investimenti privati nella ricerca.
Il Distretto si prefigge anche di sostenere centri ad alto profilo tecnologico per lo sviluppo di progetti di ricerca applicata e favorire il trasferimento di alta tecnologia verso le imprese al fine di sviluppare nuove attività imprenditoriali a elevato consumo tecnico-scientifico.
Veneto Nanotech opera anche a livello divulgativo e informativo attraverso campagne di sensibilizzazione sulla nanotecnologia e i suoi influssi sulla vita quotidiana.
Pianifica e organizza incontri di formazione e conferenze tematiche per gli imprenditori e il personale aziendale.
Inoltre, vengono organizzati master e corsi di laurea specialistici >>>



Risultati attesi:
Gli interventi del Distretto saranno utili per il conseguimento dei seguenti obiettivi:
  • rafforzare le potenzialità e far crescere la dimensione del Distretto in termini di coinvolgimento dell’intero territorio regionale e di tutti gli attori che operano nell’istruzione, nella ricerca e nel mondo industriale
  • promuovere il Distretto a tutti i livelli: locale, nazionale e internazionale, per convogliare e facilitare iniziative di creazione di nuove imprese nel campo delle nanotecnologie
  • favorire la continuità di flussi finanziari al Distretto, sia per la realizzazione di progetti di ricerca delle imprese – Bandi MIUR – che per altre attività
  • istituire il primo Centro per lo studio dell’impatto delle nanotecnologie sulla salute umana e sull’ambiente e per lo studio degli aspetti etici derivanti dall’utilizzo delle nanotecnologie (ECSIN – European Center for the Sustainable Impact of Nanotechnology)
  • accrescere l’applicazione delle nanotecnologie in altri campi (ad es. biochimica, tessile, cartario, alimentare).


Fonte: Documentazione dal Distretto