Contenuto
Ti trovi in: HOME »Innovazione e territorio »I Distretti tecnologici »Lombardia »Distretto ICTINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
Distretto ICT
INFORMAZIONI GENERALI
Data di costituzione:Protocollo d'Intesa firmato il 22 dicembre 2003
Accordo di Programma firmato il 19 luglio 2004
Tematiche:
Tecnologie per l’informazione e la comunicazione
ENTI ED ISTITUZIONI COINVOLTI
- Regione Lombardia
- Università degli Studi di Milano
- Università degli Studi Milano Bicocca
- Università degli Studi Vita-S. Raffaele
APPROFONDIMENTI ESTERNI
CONTATTI
Dott. Valerio MuzioRegione Lombardia
Tel. 39.02.67655290
Information and Communication Technology
Regione LombardiaDescrizione:
La creazione del Distretto ICT (Information and Communication Technology) si fonda su alcune peculiarità della regione Lombardia: il patrimonio di competenze tecnologiche e scientifiche, il peso occupazionale delle divisioni produttive, l’entità dell’export lombardo, la capacità brevettale delle imprese.
L’impegno economico per la creazione del Distretto Tecnologico sull’ICT (e sui Materiali Avanzati) comporta un impegno economico complessivo di 11 milioni di Euro per il MIUR, e di circa 13 milioni di Euro per la Regione Lombardia.
Compito del Distretto è valorizzare la ricerca e le relative politiche di sostegno per rendere più efficaci i processi di trasferimento tecnologico, per favorire l’interazione tra mondo dell’impresa e della ricerca.
Le iniziative del Distretto si concentrano nel:
- realizzare specifiche iniziative riguardanti il rafforzamento delle infrastrutture
- incentivare la ricerca industriale
- sostenere lo sviluppo precompetitivo
- promuovere l’alta formazione
- valorizzare e diffondere i risultati della ricerca nei settori tecnologici e nell’ambito di tematiche di interesse strategico
Obiettivi e prospettive:
Promuovere l’innovazione tecnologica incentivando il collegamento tra le imprese, i centri tecnologici connessi con le università e con altri centri di ricerca.
Favorire nelle imprese del territorio l’inserimento di risorse umane altamente qualificate.
Rendere partecipi le aziende leader nel settore, coinvolgere le Università e i centri di ricerca. Ricevere il sostegno economico di importanti attori esterni.
Le principali aree di intervento sono le seguenti:
- sviluppare reti e piattaforme tecnologiche per l’integrazione produttiva
- realizzare transazioni commerciali online (e-commerce), B2B (business-to-business 'transazioni fra imprese') e B2C (business-to-consumer 'dall'azienda al cliente')
- collegare fornitori, clienti, banche e consumatori finali per un miglioramento sensibile di tutta la catena produttiva-distributiva
- fornire servizi di rete a favore delle piccole e medie imprese
- creare stimoli innovativi per le piccole e medie imprese attraverso la riqualificazione industriale.
Risultati attesi:
Si prevede di raggiungere la seguente serie di obiettivi:
- promuovere e valorizzare i progetti degli attori presenti (o da attrarre) sul territorio lombardo, favorendo la partecipazione di soggetti pubblici, privati, misti e no-profit
- rendere disponibili le risorse del settore privato anche attraverso forme di finanza innovativa
- attuare politiche di intervento dell'Unione Europea e creazione di legami solidi con tutti i partner per il miglioramento delle condizioni di attrattività del territorio lombardo in materia di sviluppo della ricerca
- competitività del sistema Lombardia grazie a innovazione, capacità e opportunità imprenditoriali ed elevata formazione.
Fonte: Accordo di Programma



