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Energia dal sole: per saperne di più



Perché in Italia il sole è così poco sfruttato come fonte di energia?

Perché manca una sufficiente sensibilizzazione ed informazione sui vantaggi connessi all’impiego dell’energia solare e sui contributi statali e regionali messi a disposizione per incentivarne l’utilizzo.

L’Italia è un paese adatto allo sfruttamento del sole come fonte di produzione di energia?

Si, pienamente. La sua posizione geografica è pienamente favorevole per l’impiego dell’energia solare in maniera diffusa su tutto il territorio nazionale.

Che tipo di energia si può produrre utilizzando il sole come fonte?

Si possono ottenere energia termica ed energia elettrica. La prima si ottiene impiegando i collettori solari, la seconda impiegando i pannelli fotovoltaici.

In che territorio conviene allestire impianti fotovoltaici?

Su tutto il territorio ed in particolare nelle aree meridionali (Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna) dove l’energia solare media incidente è più elevata.

Sono utili in qualsiasi tipo di edificio?

Si, per integrare il fabbisogno di energia elettrica dell’edificio.

Sono facili da allestire?

Estremamente facili. È soltanto necessario avere a disposizione una superficie sufficientemente estesa e provvedere a un opportuno ancoraggio.

Qual è l’ impatto ambientale del fotovoltaico?

L’impatto ambientale è estremamente ridotto per l’assenza di emissioni nocive e rumorosità di funzionamento. L’impatto ambientale in termini di impatto visivo può essere reso non sgradevole con un’oculata sistemazione dell’impianto.

Qual è la posizione migliore per installare pannelli fotovoltaici su un edificio?

Sul tetto o integrati nell’edificio. Quest’ultima soluzione è in genere fattibile solo per edifici di nuova costruzione, perché i pannelli fotovoltaici devono essere integrati nelle pareti o nelle finestre.

Una città può rendersi “energeticamente” autonoma solo sfruttando il solare?

È difficile immaginarlo, a causa della bassa densità di energia che i pannelli fotovoltaici sono in grado di offrire al giorno d’oggi.

I sistemi di accumulo sono sufficienti a garantire l’erogazione di elettricità anche quando non c’è sole?

Si, se opportunamente dimensionati sono in grado di coprire gli intervalli di tempo in cui i pannelli fotovoltaici non sono in grado di sopperire da soli alle esigenze delle utenze.

Quali sono i più affidabili?

All’attuale stato dell’arte sono le batterie elettrochimiche e i supercondensatori.

I sistemi di accumulo sono molto ingombranti?

Si, soprattutto se l’accumulo è a carattere stagionale.

Possono essere pericolosi per la salute umana?

Le batterie elettrochimiche presentano al loro interno sostanze che sono tossiche per la salute umana. Quando si sono esaurite, ossia non sono più in grado di accumulare energia, devono essere smaltite con processi opportuni, in modo da non arrecare danno alle persone e all’ambiente.