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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

SCHEDA FIRB

italiano - english
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Parole Chiave
Filtraggio delle informazioniInformatica applicata alla conservazione e diffusione dei Beni CulturaliRealtà virtualeVerifica di siti webMatematica e società

ISTITUTO INTERNAZIONALE PER LA MATEMATICA APPLICABILE E LE SCIENZE DELL'INFORMAZIONE

Abstract
Questo progetto ha un duplice scopo:
  • Stabilire una comunità trans-culturale di sviluppatori e fruitori di strumenti informatici per la diffusione delle conoscenze, che comprenda le istituzioni coinvolte nel progetto così come altre istituzioni pubbliche, centri di ricerca, imprese e associazioni commerciali, sia in Europa che in India.

  • Personalizzare, sperimentare, verificare e gestire software e infrastrutture di rete (i.e. portali, motori di ricerca intelligenti, centri di conoscenza, ecc.) per incrementare la diffusione, l'accorpamento e l'utilizzo di dati, informazioni e conoscenza, all'interno dell'università, dei centri di ricerca e dell'industria (specialmente PMI), in vista:
    • dello sviluppo di servizi di rete (come centri di conoscenza e librerie digitali), specialmente nelle aree dei musei 3D, della formazione, e del materiale didattico riguardante la creazione, il mantenimento e l'apprendimento dell'utilizzo di tali strumenti;

    • del trasferimento tecnologico, specialmente nell'ambito della Tecnologia dell'Informazione;

    • della mobilità delle risorse umane, sotto forma di internati e contratti di lavoro per studenti e ricercatori.

L'Informatica e le Tecnologie della Comunicazione diventano pertanto il mezzo attraverso il quale potenziare il dialogo trans-culturale. Tali discipline, lavorando precisamente sull'accessibilità dell'informazione, accrescono infatti le potenzialità di uno scambio efficiente di competenze e conoscenze tra le istituzioni coinvolte, così come tra esse e i rispettivi partners. L'India è inoltre riconosciuta a livello mondiale come superpotenza nell'ambito della Scienza e della Tecnologia dell'Informazione. Promuovendo quindi l'applicazione di strumenti software intelligenti per la gestione della conoscenza, si otterrà un più rapido e preciso scambio di battute tra domanda e offerta, al di là delle barriere insite nella diversità culturale tra Europa e India, così come all'interno dell'Europa come dell'India.
Pertanto da un lato, i programmi di ricerca e di formazione condotti congiuntamente dall'Università di Udine e dal B.M.Birla Science Centre di Hyderabad nell'ambito dell'Istituto costituiscono un test preliminare degli strumenti sviluppati nel corso del progetto. Dall'altro, le azioni congiunte di Friuli Innovazione, agenzia per il trasferimento tecnologico dell'Università di Udine, e del B.M.Birla Science Centre, si identificano come un'analoga prova in ambito commerciale.
Questo progetto si innesta su una serie di iniziative sia di ricerca che di alta formazione svolte congiuntamente dai partners capofila, Uniud e BIRLASC, sin dal 1999, nel settore della matematica e informatica applicata alle tecnologie per il web e la catalogazione. In particolare due progetti di internazionalizzazione per la realizzazione di un Joint Master Degree in IT e un dottorato di ricerca in Informatica, due progetti triennali nell'ambito dell'azione del "EU-India Economic Cross-Cultural Programme": ''Europe and India: Past, Present and Future" (1999-2001) e "ICT for EU-India Cross Cultural Dissemination" (2004-2006), una serie di workshop Indo-Italiani dal titolo "IT: Industry, Research ed Education" a partire dal 2002 tenuti ad Hyderabad e finanziati dall'ambasciata italiana a Nuova Delhi, e a partire dal 2004 una scuola estiva in ICT.
A seguito di questa serie di iniziative, molte della quali ancora in corso, questo progetto vedrà l'interazione di numerosi gruppi operanti su casi di studio diversi, ancorché coerenti nelle finalità generali. Il progetto prevede la creazione di un Istituto che permetta di diffondere i risultati delle indagini svolte e di condividere metodologie e strategie italo-indiane. <<<

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Furio HONSELL, Universita' degli Studi di UDINE
Obiettivo del Finanziamento
Il progetto dà vita ad una serie di gruppi di ricerca che collaborano all'interno dell'istituto. Obiettivo del lavoro congiunto dei gruppi è quello di creare un generatore di portali intelligenti, corretti e certificati, capaci di fornire strumenti innovativi per l'accesso personalizzato, che sfruttino realtà virtuale, anche immersiva. Tale generatore verrà sperimentato su tre tipologie di casi di studio:
  • musei virtuali

  • laboratori digitali

  • centri di conoscenza digitali (knowledge centres)
  • .

Il progetto affronta due delle principali criticità nella produzione di tecnologie digitali per il web: da un lato la possibilità di riuso del software, dall'altro le tecniche di filtraggio dell'informazione.
Le straordinarie opportunità offerte dalla combinazione di internet e realtà virtuale dovrebbe favorire la creazione di una nuova generazione di ambienti o di piattaforme virtuali facilmente accessibili, per simulare la fruizione di opere d'arte così come l'interazione con attrezzature sperimentali.
Tuttavia, la mancanza di metodologie che permettano di individuare moduli sufficientemente generali e astratti da istanziare a seconda del contesto, costringe spesso a dover ricominciare. con evidenti sprechi nella progettazione ed implementazione.
Inoltre, l'assenza di un adeguato filtraggio dell'informazione crea situazioni di sovraccarico e disorientamento cognitivo che riducono l'efficacia della ricerca di informazioni su web, eventualmente travisandone le conclusioni.
Di seguito vengono elencati gli obiettivi dei singoli gruppi.

E-CONTENTS
L'obiettivo del gruppo di ricerca è quello di sviluppare uno strumento informatico di supporto al lavoro di ricerca nel campo dello studio e conservazione del patrimonio culturale. Scopo principale dello strumento è la catalogazione ed il trattamento di dati relativi al patrimonio culturale e si vuole quindi implementare una piattaforma software sufficientemente flessibile e generale da venire incontro alle diverse esigenze di catalogazione di materiale di vario tipo. Oltre a questo il software deve permettere di eseguire un'analisi efficace dei dati e di rendere disponibile l'informazione catalogata ad un vasto pubblico anche di non esperti.

ACCESSO PERSONALIZZATO ALL'INFORMAZIONE
L'enorme sviluppo dell'informazione digitale, di Internet e del Web, ha causato un fenomeno di sovrabbondanza dell'informazione che rende sempre più difficile il costante aggiornamento degli specialisti sui loro specifici campi di interesse. Questa situazione è applicabile a tutti i campi: giornali scientifici on-line e documentazione tecnica, depositi E-PRINT, portali specializzati, CORPORATE INFORMATION SYSTEMS (per nominarne solo alcuni) crescono di minuto in minuto, e il compito di trovare per tempo informazioni nuove e precise va al di là delle capacità umane.
Inoltre, gli strumenti standard per la ricerca all'interno degli archivi digitali on-line sono assolutamente inadeguati quanto a efficienza, efficacia, precisione, tempestività e personalizzazione. Queste criticità richiedono tecnologie nuove ed innovative, in grado di fornire a studiosi e ricercatori mezzi adeguati per il monitoraggio e il filtraggio delle fonti di informazione digitale, sulla base delle specifiche necessità personali.
Il Laborario di Intelligenza Artificiale dell'Università di Udine ed il gruppo infoFACTORY hanno sviluppato una lunga esperienza di ricerca e di sperimentazione nello sviluppo di strumenti avanzati per la personalizzazione dell'accesso alle informazioni sul Web. Anni di ricerca nei campi dello USER MODELING, nel recupero intelligente dell'informazione, nel PROCESSING del linguaggio naturale e nelle tecnologie Web sono stati molto utili nella definizione, creazione e valutazione di tali sistemi. Il gruppo infoFACTORY ha partecipato a specifici progetti, all'interno dei quali si sono applicati e sperimentati nuovi sistemi a campi di ricerca diversi.
In particolare, nell'ambito dell'ICT for EU-India Cross Cultural Dissemination Project (http://euindia.dimi.uniud.it/) è stata realizzata una piattaforma digitale per l'archiviazione di dati e documenti multimediali appartenenti al campo umanistico, artistico, archeologico e museale.

TECNOLOGIE WEB 3D
La grafica 3D interattiva viene sempre più utilizzata in un'ampia gamma di applicazioni, che vanno dalla simulazione industriale, all'apprendimento ed all'intrattenimento. Inoltre, recenti sviluppi delle tecnologie 3D permettono di realizzare oggetti e ambienti virtuali che possono essere visitati attraverso il Web e tramite comuni Personal Computer, allargando quindi enormemente il numero dei possibili utilizzatori. Tale scenario introduce una serie di nuove problematiche, tra cui:
  • lo studio di tecniche e linee guida per aumentare l'usabilità degli ambienti virtuali tridimensionali;

  • l'integrazione efficace di contenuti 3D nel panorama delle tecnologie Web (ad esempio, l'integrazione all'interno di piattaforme digitali);

  • la generazione dinamica di contenuti 3D, anche a partire da informazioni dinamiche reperibili sul Web.

Questo progetto si propone di affrontare tali problematiche con applicazioni innovative nel dominio dei musei e dei beni culturali. Un tema su cui ci si concentrerà con particolare attenzione e' la ricostruzione virtuale di esibizioni artistiche del passato.
I risultati attesi comprendono tecniche e metodologie appropriate per affrontare le problematiche sopra citate e la realizzazione di un prototipo software per la ricostruzione virtuale di esibizioni artistiche del passato facilmente utilizzabile dagli operatori museali, che permetta la fruizione delle esibizioni prodotte sia tramite il Web, che tramite sistemi di proiezione stereoscopica o di realtà virtuale immersiva, installabili presso musei e strutture didattiche.


VERIFICA DI SITI WEB
Vogliamo sviluppare una metodologia per la verifica e certificazione di siti web rispetto alle proprietà specificate dal progettista del sito. Vogliamo inoltre implementare un prototipo software e sviluppare un insieme di strumenti per un ambiente di programmazione per la verifica di siti web, compresi quelli sviluppati nell'ambito del progetto, che possa essere usato per applicazioni di e-learning e di didattica.

APPLICAZIONI MOBILI DIPENDENTI DAL CONTESTO
Si vuole definire una cornice generale entro la quale sviluppare applicazioni per dispositivi mobili dipendenti dal contesto. In particolare, il lavoro si concentrerà sulle problematiche relative alla creazione di guide museali e di siti archeologici musealizzati. L'intenzione è quella di realizzare applicazioni di guida che vengano trasmesse ed eseguite automaticamente sul dispositivo mobile dell'utente e che interagiscano con la piattaforma di archiviazione di contenuti digitali. Questa soluzione permetterebbe di superare le limitazioni delle audio-guide attualmente in uso, con il vantaggio di rendere l'esperienza museale più completa.

CONTROLLO DELLA QUALITÀ DEI CONTENUTI DIGITALI
Intendiamo approfondire il problema della diffusione della cultura scientifica (scholarly publishing), con particolare attenzione alla questione del controllo di qualità degli articoli scientifici (attualmente gestito tramite il peer review).
Lo scopo è di implementare un ambiente integrato che renda più efficace il lavoro dello studioso (scholar), nonché di analizzare la possibilità di estendere i meccanismi studiati a contenuti digitali eterogenei (e-contents) e quindi di integrarsi con la piattaforma di archiviazione.<<<
Durata
36 mesi