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SCHEDA FIRB
italiano - english
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze chimiche
Classificazione geografica
- Regione: Toscana
Parole Chiave
Ingegneria TissutaleProtesi vascolariBionanotecnologiaElettrospinningNanofibrePolimeri biocompatibiliApproccio Nanotecnologico per Applicazioni in Ingegneria Tissutale Mirate alla Produzione di Protesi Vascolari
Università di PisaAbstract
Questo progetto mira all’uso combinato di nanofibre e nanoparticelle per la preparazione di oggetti costruiti su misura per applicazioni in ingegneria tissutale. L’ingeneria tissutale è stata scelta per dimostrare la potenziale influenza della nanotecnologia in medicina. L’ingegneria tissutale prevede la collaborazione di esperti in diversi campi della scienza e della tecnologia e lo sviluppo di nuove tecnologie in aree quali chimica dei polimeri, nanofabbricazione, formulazioni farmaceutiche, farmacologia e biologia cellulare, caratterizzazioni meccanico-dinamiche e bioingegneria.Lo scopo finale del progetto è quello di costruire supporti bioattivi e sistemi di rilascio usando mezzi nanotecnologici che permettano la formazione, ex-vivo e in vivo, di tessuto funzionale a fine terapeutico. Inoltre, il contributo dei singoli gruppi puo’ favorire lo sviluppo tecnologico in campi quail la manipolazione di polimeri biodegradabili auto-organizzanti, rilascio di farmaci, terapia genica e biosensori. Sistemi nanocompositi verranno preparati usando fibre ottenute mediante tecnica di elettrospinning (filatura in campo elettrico) capaci di rinforzare matrici polimeriche caricate con nanocapsule termosensibili e/o biodegradabili contenenti componenti bioattive. La tecnica dell’elettrospinning prevede l’applicazione di forti campi elettrici a piccole gocce di soluzioni polimeriche, o a polimeri in fase liquida, situate in prossimità della punta di un ago che agisce da elettrodo>>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Emo CHIELLINI, Universita' di PISAObiettivo del Finanziamento
Obiettivo 1: Ingegnerizzare nanostrutture composite basate su matrici polimeriche multifunzionali – fibre, sfere, tubi, oggetti ramificati.Obiettivo 2: Produrre nanocapsule termosensibili (nanocontenitori) caricate con molecole bioattive.
Obiettivo 3: Realizzare nanocompositi costituiti da una rete di nanofibre e da una matrice polimerica continua capaci di mimare il ruolo della matrice extracellulare (ECM) e contenenti nanocapsule caricate con i principi attivi.
Obiettivo 4: Valutare le prestazioni biologiche dei sistemi nanostrutturati sopra descritti per applicazioni in ingegneria tissutale vascolari.
Obiettivo 5: Valutare il rischio di interazione tra le nanostrutture preparate e altri agenti biologici.
Obiettivo 6: Ideare modelli e metodiche analitiche idonee per un’accurata valutazione dei supporti nanostrutturati prima della semina cellulare o dell’impianto e dei supporti cellulari/tissutali durante le fasi ex-vivo e in vivo. Particolare interesse sara’ rivolto verso le proprietà meccaniche e la caratterizzazione morfologia dei prototipi prodotti.
La nanoscienza e la nanotecnologia si sono rapidamente distinte per il loro potenziale nella produzione di materiali affidabili, strumenti e processi utilizzabili in una larga gamma di applicazioni, alcune delle quali gia’ usate in vari campi. Alcune di queste tecniche possono essere impiegate in medicina rigenerativa ed in particolare in ingegneria tissutale dove materiali>>>



