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SCHEDA FIRB

italiano - english
Classificazione geografica
Parole Chiave
infrastrutturevalutazionerischio sismicoopere portualipontigallerie

Valutazione e riduzione del rischio sismico di grandi opere infrastrutturali

Università degli Studi di Pavia
Abstract
Le grandi opere infrastrutturali sono in generale caratterizzate da livelli di vulnerabilità non ancora pienamente valutati (si consideri ad esempio i danni subiti dai viadotti di Bolu sulla Istambul – Ankara nel terremoto del 1999, che hanno ritardato di circa sei anni l’operatività dell’arteria) e da livelli di esposizione, straordinariamente rilevanti, non tanto in termini di vite umane, quanto in termini economici. L’interruzione di un’arteria importante per il traffico, di una struttura portuale, di un impianto di produzione o di trasporto dell’energia, può infatti avere effetti devastanti sull’economia di un paese, sia esso pienamente sviluppato o in via di sviluppo.

D’altra parte, lo stato della pratica nella realizzazione e nell’adeguamento di grandi opere infrastrutturali appare assai lontano dal poter garantire un’adeguata valutazione e contenimento del rischio sismico, come è stato ampiamente dimostrato dalle conseguenze degli eventi sismici di Kobe (1995) e di Izmit e Duzce (entrambi 1999, si stima abbiano provocato un aumento dell’inflazione in Turchia dell’ordine del 10%).

Si consideri infine come sia l’Italia sia la Turchia, e più in generale tutti i paesi del Mediterraneo, siano impegnati nella realizzazione di grandi opere per il trasporto di merci e persone e per la produzione e distribuzione dell’energia.Il progetto si varrà di tecniche sperimentali, da applicarsi in laboratorio o in situ, di modelli numerici a diversi livelli di>>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Gian Michele CALVI, Universita' degli Studi di PAVIA
Obiettivo del Finanziamento
Task 1 - Compilazione di dati di strong motion e di pericolosità dei paesi mediterraneo (in particolare in Italia ed in Turchia) per opere infrastrutturali

Uno degli obiettivi principali di questo Task è la compilazione di un database nazionale (italiano e turco) di accelerogrammi, con particolare attenzione alle esigenze del settore infrastrutturale, che spesso richiede un input per il progetto/recupero che differisce in termini di periodo di ritorno, o meglio probabilità annuale di superamento, da quelli più comunemente utilizzati per gli edifici. Inoltre, questo lavoro deve anche essere congruente con la tendenza recente dei progettisti e ricercatori di impiegare metodologie basate sugli spostamenti, oppure sulle forze, nel progetto/recupero di strutture ed infrastrutture.

Task 2- Monitoraggio di infrastrutture strategiche

Gli obiettivi principali del Task sono (i) la valutazione dell’efficacia dei parametri strumentali per la determinazione del livello di danneggiamento su base sperimentale, (ii) la definizione di strategie per l’utilizzo delle informazioni relative al danno misurato sulla singola struttura ai fini di una valutazione di scenari di danno e stima dalle perdite e (iii) la definizione di linee guida per il monitoraggio permanente delle infrastrutture civili. Inoltre, si punta anche allo sviluppo di sistemi di monitoraggio basati sul rilevamento in real-time di parametri strutturali di interesse (ad es. accelerazioni>>>

Durata
36 mesi