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SCHEDA FIRB

italiano - english
Classificazione geografica
Parole Chiave
cellule staminalicellule staminali tumoralighiandola mammariadifferenziamentomammosferemodelli murini

Cellule Mammarie Staminali Tumorali e Origine del Tumore

Abstract
Questo programma di ricerca ha lo scopo di creare un network scientifico tra l’Istituto di Cancer Biology della Medical School di Harvard a Boston (USA) e l’Istituto di Tecnologie Biomediche del CNR di Milano (Italy). L’obiettivo sarà lo studio del ruolo delle cellule staminali tumorali mammarie nel cancro.

Nei paesi industrializzati, il tumore mammario é la seconda causa di morte. Molte terapie si sono dimostrate efficaci, però una grande porzione di pazienti cui il cancro mammario é diagnosticato continua a morire di questa malattia. Quindi, per il trattamento di questo tipo di tumore, la richiesta di nuovi approcci terapeutici diventa fortemente necessaria.

La ricerca sul tumore mammario si é basata in passato sull’utilizzo di linee cellulari umane e murine, sull’utilizzo di modelli murini che esprimono oncogeni, e più recenti approcci hanno implicato l’identificazione e la caratterizzazione di mutazioni e la determinazione di profili di espressione in tumori primari umani. Tutti questi approcci presuppongono che la maggior parte delle cellule tumorali studiate abbia proprietà neoplastiche simili. Recenti ricerche suggeriscono però che questa assunzione non é corretta.

Secondo gli ultimi dati, la cancerogenesi potrebbe essere guidata da cellule staminali tumorigeniche (TSCs/ CSCs) derivate da cellule staminali adulte o da cellule progenitrici, in cui si é verificata deregolazione del pathway di auto rinnovamento.
Per lo sviluppo di>>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Ileana ZUCCHI, CNR
Obiettivo del Finanziamento
Per spiegare meglio gli obiettivi della presente ricerca riteniamo necessario
introdurre il nostro progetto fornendo il razionale che giustifichi le nostre motivazioni.

Recenti risultati, generati da concetti consolidati della biologia dei tumori, suggeriscono il motivo per cui i tumori mammari e forse altri tumori sono refrattari a molte delle terapie cliniche in uso. I tumori, invece di essere una massa di cellule che hanno perso la loro capacità di rispondere agli stimoli della crescita normale, dovrebbero essere considerati alla stregua di un organo o un tessuto, che contiene un numero relativamente piccolo di cellule staminali, cioè capaci sia di self-renewal, sia di dare origine ad altri tipi di cellule del tessuto stesso. Le cellule staminali si dividono solo raramente, mentre le cellule progenitrici sono di solito le cellule che proliferano più attivamente all’interno del tessuto. Poiché le cellule staminali adulte sono quelle che si dividono molto raramente, esse sarebbero capaci di accumulare mutazioni multiple che sono il prerequisito essenziale per iniziare la cancerogenesi. Queste cellule staminali trasformate potrebbero essere le TSCs che mantengono o acquisiscono di nuovo le proprietà funzionali delle cellule staminali da cui originano. Differenziamento aberrante delle TSCs o delle cellule progenitrici genera la eterogeneicità cellulare che si riconosce associata a certi tumori, come quello della ghiandola mammaria.

La ricerca>>>

Durata
36 mesi