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SCHEDA FIRB
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Ruolo del recettore decoy per chemiochine D6 nella biologia tumorale
Abstract
Le chemiochine e i loro recettori sono espressi da quasi tutti i tipi di tumore, ma ad oggi non esiste alcun’evidenza del loro coinvolgimento nella patogenesi del cancro. E’ probabile che le chemiochine abbiano effetti importanti nella patobiologia del cancro perché influenzano diversi aspetti che coinvolgono il tumore stesso come l’infiltrazione leucocitaria, il potenziale metastatico, la crescita del tumore e l’angiogenesi (1-3).Il presente progetto di ricerca si focalizza sul recettore decoy per chemiochine D6, un recettore capace di legare molte chemiochine infiammatorie, di internalizzarle e degradarle agendo come uno spazzino (4). D6 è espresso dalle cellule endoteliali dei vasi linfatici ed in questo contesto cellulare il proponente ha dimostrato sia in vivo che in vitro che questo recettore non è in grado di mediare transcitosi di chemiochine né risposta chemiotattica mentre agisce come “lavandino” per le chemiochine stesse (5-7). E’ stato dimostrato che D6 è espresso da tumori vascolari ma ad oggi il suo ruolo nella biologia di questi tumori non è conosciuta (8).
Risultati preliminari ottenuti dal proponente indicano che D6 è espresso dal sarcoma di Kaposi. La doppia marcatura con LANA1, un marcatore specifico della cellula neoplastica che caratterizza questo tipo di lesioni, la cellula “spindle”, ha dimostrato che D6 è espresso nelle lesioni di Kaposi dalla stessa cellula neoplastica. Per capire il ruolo che D6 potrebbe avere in vivo, sono stati prodotti>>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Alberto MANTOVANI, Universita' degli Studi di MILANOObiettivo del Finanziamento
L’ obiettivo generale di questo progetto sarà la definizione del ruolo dell’espressione di D6 nella biologia tumorale. Il programma di lavoro del proponente può essere riassunta schematicamente lungo due linee di lavoro1) Ruolo del recettore decoy per chemiochine D6 nei tumori umani e sviluppo di un inibitore specifico per D6
E’ stato dimostrato che D6 è espresso da tumori vascolari ma ad oggi il suo ruolo nella biologia di questo tipo di tumori non è noto (1). Risultati preliminari ottenuti nel nostro laboratorio indicano che D6 è espresso dal sarcoma di Kaposi (KS). Si ritiene che HHV8 sia l’agente eziologico del sarcoma di Kaposi. Le cellule KS producono citochine, chemiochine, fattori angiogenici, proteine codificate dal virus e recettori alterati che causano una deregolazione del ciclo cellulare. Le cellule KS rispondono a citochine infiammatorie ed esprimono alcuni recettori per CC e CXC chemiochine, suggerendo che le lesioni e l’infiltrato leucocitario siano mantenute in un modo autocrino/paracrino (2,3). L’origine cellulare delle cellule KS è poco definita: esprimono marcatori delle cellule endoteliali vascolari e linfatiche, ma anche di fibroblasti, macrofagi e cellule muscolari.
Per capire quale possa essere il ruolo di D6 in vivo, sono stati prodotti trasfettanti della linea cellulare derivata dal KS, KS-IMM, trovata essere negativa per l’espressione di D6. Risultati preliminari indicano che la trasfezione di D6 aumenta la tumorigenicit>>>



