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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

SCHEDA FIRB

italiano - english
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Parole Chiave
GenomicaCancroBioinformaticaMicroarray

Genomica della Crescita Invasiva

Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro-ONLUS
Abstract
La crescita invasiva è un programma genetico deputato al controllo di eventi fisiologici (quali la morfogenesi e la riparazione dei tessuti) o patologici (quali la disseminazione e lo sviluppo delle metastasi nel cancro). Tale programma è l’insieme delle istruzioni che controllano la dissociazione cellulare, la degradazione della matrice, la migrazione, la proliferazione. Inoltre, la crescita invasiva garantisce la sopravvivenza nella nicchia d’origine delle cellule neoplastiche nonchè nelle sedi di disseminazione metastatica. Ci proponiamo pertanto di utilizzare le tecnologie della genomica per identificare i geni coinvolti nel programma della crescita invasiva. Studi paralleli in modelli animali o in sistemi sperimentali in vitro permetteranno la validazione dei geni identificati nonchè dei percorsi biochimici sottesi. La ricerca si articola nei punti seguenti:

1) (Comoglio, Church, Livingston): modellizzazione della trasduzione del segnale di adesione cellula-cellula e cellula-matrice durante l’insorgenza del programma di crescita invasiva . Questa attività comprenderà: a) elucidazione dei meccanismi con cui Scatter Factors, Semaforine e Plexine modulano la crescita invasiva, attraverso l’utilizzo di nuovi approcci di imaging; b) analisi di induttori non-convenzionali della crescita invasiva, quali ipossia e molecole di adesione; c) esplorazione di effettori del segnale relati alla crescita invasiva e bersagli trascrizionali; d) disegno e validazione>>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Paolo COMOGLIO, Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro-ONLUS
Obiettivo del Finanziamento
La crescita invasiva controlla processi fisiologici sia durante l’embriogenesi, (gastrulazione o sviluppo del sistema nervoso), sia nell’organismo adulto (risposta infiammatoria o rimodellamento tissutale dopo danno). Le controparti patologiche sono invece responsabili della crescita invasiva tumorale, sia locale che metastatica, dove le cellule riescono a migrare dai loro siti d’origine ed invadere tessuti vicini e distanti, riuscendo a sopravvivere, crescere e proliferare in modo aberrante: in questo caso un tumore è definito sia biologicamente che clinicamente maligno ed è associato a cambiamenti genomici ed epigenetici che creano una sottopopolazione stabile di cellule staminali tumorali con caratteristiche di plasticità e crescita cellulare.
Le attuali analisi genomiche (studi d’espressione genica con microarray, studi proteomici) cercano d’associare le liste di geni generate con caratteristiche cliniche o biologiche del modello in esame. Su tali liste le analisi biochimiche e funzionali permetteranno di validare la loro utilità come marcatori prognostici per personalizzare la terapia. Normalmente solo pochi geni canditati sono sottoposti a queste successive analisi, sminuendo così la capacità dell’approccio genomico di descrivere un problema biologico nel suo complesso. Scopo di questo progetto quindi è la creazione d’un insieme di strumenti computazionali e di protocolli per la manipolazione dei sistemi in vivo ed in vitro, che consentano di ottenere liste di>>>

Durata
36 mesi