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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

SCHEDA FIRB

italiano - english
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Parole Chiave
neurobiologiaschizofreniageneticaespressione genicabiologia cellularemodelli animali

Neurobiologia delle malattie psichiatriche: caratterizzazione delle pathways molecolari di geni coinvolti nella eziopatogenesi della schizofrenia e dei disordini affettivi ed identificati con clonaggio posizionale

Università degli Studi di Milano
Abstract
La ricerca di geni coinvolti nella patogenesi della schizofrenia (SCZ), del disturbo bipolare (BPD) e di altre patologie neuropsichiatriche complesse ha prodotto numerosi risultati positivi, ma nello stesso tempo ha anche ingenerato non poca confusione. I risultati migliori comprendono numerosi studi di linkage con la conseguente identificazione di diverse aree cromosomiche potenzialmente coinvolte nella genesi della SCZ come anche del BPD, anche se con minore certezza. Gli aspetti confusivi riguardano soprattutto le differenze riscontrate tra uno studio e l’altro in relazione alla posizione specifica del picco di maggiore significatività all’interno di regioni similari, portando a generare l’ipotesi della esistenza di plurimi geni di suscettibilità nella stessa regione. Altri elementi che destano perplessità riguardano la possibilità che lo stesso gene sia associato a più di una patologia e d’altro canto la estrema difficoltà, se non addirittura l’impossibilità nella maggior parte dei casi, di identificare con precisione la variante patologica del gene associata alla patologia. Facendo tesoro dell’esperienza che abbiamo conseguito da vari anni nell’identificazione di geni reponsabili della eziologia di vari caratteri complessi, come il gene per le Presenilina 1 nel caso della Malattia di Alzheimer (St.George-Hyslop et al., 1992; Macciardi e Cavallini, 1993) e dei geni G72 e DAAO nel caso della SCZ (Chumakov et al, 2002), abbiamo sviluppato ed implementato una precisa]>>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Fabio Maurizio MACCIARDI, Universita' degli Studi di MILANO
Obiettivo del Finanziamento
La Neuromedina-B (NMB) è un peptide tipo bombesina che atttiva di preferenza il recettore per la neuromedina-B (NMBR), prodotto da un gene localizzato sul cromosoma 6q23.2. Il recettore NMBR è espresso in diverse regioni cerebracli che sono state variamente ipotizzate come coinvolte nella eziopatogenesi della schizofrenia. La pathway NMB/NMBR nel topo è implicata nella regolazione della attività spontanea, nel processo di alimentazione e nel comportamento relativo alla attivazione dei modello di ansia sperimentale. In questo senso, topi con deficit sperimentale NMBR subiscono condizione sperimentali di stress con maggior gravità e tale evidenza suggerisce che la pathway NMB/NMBR posso costituire un fattore di rischio per la schizofrenia, secondo le conoscenze attuali della relazione tra comportamento nell’animale da esperimento e espressione patologica nell’uomo. L’identificazione del gene NMBR come probabile fattore di rischio per la schizofrenia discende dai risultati dell’analisi di linkage effettuata sulla nostra popolazione di schizofrenici di origine araba ed è stata confermata da studi di associazione in 3 coorti diverse. I risultati positivi di linkage della nostra popolazione sono stati infatti confermati da sucessivi studi di associazione aplotipica nella stessa popolazione (p < .0001), da una seconda popolazione araba di diversa origine (p < .001) e da una terza popolazione (Corea) di origine completamente differente (p < .000001). Di conseguenza, abbiamo>>>

Durata
36 mesi