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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

SCHEDA FIRB

italiano - english
Unità di Ricerca
  • Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
    Istituto di Ricerca su Membrane e Modellistica di Reattori Chimici, COSENZA (CS)
  • Universita' degli Studi di BARI
    Dip. CHIMICA, BARI (BA)
  • Universita' degli Studi di NAPOLI "Federico II"
    Dip. PATOLOGIA SISTEMATICA, NAPOLI (NA)
FIRB simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
Bioreattore a membrana; coltura di epatociti; metaboliti; mediatori della risposta infiammatoria; farmaci

Sviluppo di un bioreattore a membrana per la coltura di epatociti primari come sistema modello per lo studio in vitro di metaboliti, nuove molecole farmacologiche e mediatori della risposta infiammatoria.

Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
Abstract
Scopo di questo progetto è lo sviluppo di un bioreattore a membrana per la coltura di epatociti isolati che sia in grado di scambiare metaboliti e prodotti specifici cellulari. Il bioreattore a membrana adoperante epatociti primari potrebbe consentire la ricostruzione in vitro di un sistema modello, in grado di funzionare come l'organo in vivo, per lo studio in vitro di metaboliti, nuove molecole farmacologiche e mediatori della risposta infiammatoria.
Per sviluppare all'interno del bioreattore un microambiente di coltura simile a quello in vivo, particolare attenzione sarà data alla scelta delle proprietà strutturali e chimico-fisiche delle membrane da adoperare all'interno del bioreattore in quanto la biocompatibilità e la citocompatibilità delle membrane così come le prestazioni dipendono dalle loro proprietà In una prima fase del progetto si effettuerà uno screening delle diverse membrane commerciali in configurazione capillare allo scopo di identificare quelle di maggiore interesse e a caratterizzare le loro proprietà strutturali e superficiali. Le membrane saranno modificate per mezzo della tecnologia del plasma per migliorare la biocompatibilità e per ottenere membrane con moderata idrofilicità per favorire l'adesione delle cellule e membrane completamente idrofiliche per favorire l'approvvigionamento di mezzo di coltura e l'allontanamento del mezzo spento dal reattore. Le membrane modificate saranno caratterizzate allo scopo di definire le loro propriet>>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
LOREDANA DE BARTOLO, Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
Obiettivo del Finanziamento
Obiettivo del progetto è lo sviluppo di un bioreattore a membrana adoperante cellule di fegato in grado di scambiare metaboliti e prodotti cellulari specifici. Tale dispositivo costituirà un sistema modello per studiare in vitro metaboliti, nuove molecole farmacologiche e mediatori della risposta infiammatoria.
Epatociti primari isolati saranno coltivati all'interno del bioreattore che sarà suddiviso in due compartimenti cellulare ed extracellulare da membrane capillari. Verranno adoperate due tipi diversi di membrane con diverse funzioni: 1) membrane con moderata idrofilicità superficiale che dovranno consentire l'adesione degli epatociti lato mantello e il trasporto di nutrienti e metaboliti contenuti nel mezzo di coltura lato lumen; 2) membrane completamente idrofiliche per il trasporto dei prodotti specifici e cataboliti dal compartimento cellulare all'esterno del reattore. Questa configurazione dovrebbe consentire la perfusione delle cellule tra sistemi di capillari indipendenti simili a delle unità parallele analoghe a quelle del fegato. In un tale sistema anche la perfusione dei metaboliti e la rimozione dei cataboliti è indipendente e decentralizzata con bassi gradienti. L'adesione cellulare avviene su membrane biocompatibili premodificate medinate l'immobilizzazione di biomolecole o il rivestimento con biomatrice in modo da permettere una maggiore adesione e riorganizzazione degli epatociti in sistemi tridimensionali simili a quelli in vivo.
La>>>

Durata
36 mesi