Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »FIRB - Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base »scheda FIRBINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
SCHEDA FIRB
italiano - english
Unità di Ricerca
- Universita' degli Studi di ROMA "La Sapienza"
Dip. BIOTECNOLOGIE CELLULARI ED EMATOLOGIA, ROMA (RM) - Universita' degli Studi di ROMA "La Sapienza"
Dip. GENETICA E BIOLOGIA MOLECOLARE, ROMA (RM) - Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
Istituto di Genetica Biochimica ed Evoluzionistica, PAVIA (PV) - Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
Istituto di Biologia Cellulare, ROMA (RM)
FIRB simili:
- 1 - Metodologie per l'individuazione e lo sviluppo di molecole in grado di interferire specificamente con bersagli critici per la terapia di malattie
- 2 - Meccanismi di regolazione dello sviluppo del sistema nervoso e del differenziamento neurale (PRONEURO)
- 3 - ESPRESSIONE GENICA ED ACCUMULO DI PROTEINE D'INTERESSE AGRONOMICO NELLA CELLULA VEGETALE: MECCANISMI TRASCRIZIONALI E POST-TRASCRIZIONALI
- 4 - Il sistema di trasduzione del segnale Ca2+: dalle molecole alle funzioni
- 5 - Genomica e Proteomica nello studio di funzioni cellulari complesse(GAP).
- 6 - Epigenetica e cromatina
- 7 - GENOTOPO:Genomica funzionale del topo
- 8 - Meccanismi di trasduzione del segnale e funzione sinaptica: sviluppo di modelli molecolari, cellulari ed animali
- 9 - Meccanismi molecolari della morte cellulare e loro implicazione in patologia umana
- 10 - Studio dell'identità cellulare e dei meccanismi di differenziazione cellulare nell'era della postegnomica utilizzando tre situazioni paradigmatiche: la mammella, l'osso e i linfociti
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze biologiche
Classificazione brevettuale
- CHEMISTRY; METALLURGY
- BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
- MICRO-ORGANISMS OR ENZYMES; COMPOSITIONS THEREOF (biocides, pest repellants or attractants, or plant growth regulators, containing micro-organisms, viruses, microbial fungi, enzymes, fermentates or substances produced by or extracted from micro-organisms or animal material A01N63/00; food compositions A21, A23; medicinal preparations A61K; chemical aspects of, or use of materials for, bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; fertilisers C05); PROPAGATING, PRESERVING OR MAINTAINING MICRO-ORGANISMS (preservation of living parts of humans or animals A01N1/02); MUTATION OR GENETIC ENGINEERING; CULTURE MEDIA (micro-biological testing media C12Q)
- BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
Classificazione geografica
- Regione: Lazio
Bibliografia
Bernstein E, Caudy AA, Hammond SM, Hannon GJ. (2001) Nature. 409:363-6.Bingham PM. (1997) Cell 90:385-38.
Bosher JM and Labouesse M. (2000). Nature Cell Biol. 2:31-36.
Caceres, J. F., Stamm, S., Helfman, D. M., and Krainer, A. R. (1994) Science 265, 1706-9.
Catalanotto C, Azzalin G, Macino G, Cogoni C. (2000). Nature 404:24.
Cavaille J, Buiting K, Kiefmann M, Lalande M, Brannan CI, Horsthemke B, Bachellerie JP, Brosius J, Huttenhofer A. (2000) Proc Natl Acad Sci U S A. 97:14311-6.
Chen, T., Boisvert, F. M., Bazett-Jones, D. P., and Richard, S. (1999) Mol Biol Cell 10, 3015-33.
Chiodi, I., Biggiogera, M., Denegri, M., Corioni, M., Weighardt, F., Cobianchi, F., Riva, S., and Biamonti, G. (2000) J Cell Sci 113, 4043-53.
Cogoni C, Irelan JT, Schumacher M, Schmidhauser T, Selker EU, Macino G. (1996) EMBO J. 15:3153-63.
Cogoni C and Macino G. (2000). Curr. Opin. Genet. Devel. 10:638-43.
Cogoni C and Macino G. (1999) Nature 399:166-69.
Cogoni C and Macino G. (1999b) Science 286:2342-34.
Cogoni C and Macino G. (1997) Proc. Natl. Acad. Sci. USA 94:10233-38.
Collesi, C., Santoro, M. M., Gaudino, G., and Comoglio, P. M. (1996) Mol Cell Biol 16, 5518-26.
Cooper, D. L., and Dougherty, G. J. (1995) Nat Med 1, 635-7.
Cooper, T. A., and Mattox, W. (1997) Am J Hum Genet 61, 259-66.
Elbashir SM, Harborth J, Lendeckel W, Yalcin A, Weber K, Tuschl T. (2001) Nature. 411:494-8.
Fire A, Xu S, Montgomery MK, Kostas SA, Driver SE, Mello CC. (1998) Nature 391:806–11.
Ghigna, C., Moroni, M., Porta, C., Riva, S., and Biamonti, G. (1998) Cancer Res 58, 5818-24.
Hamilton AJ, Baulcombe DC. (1999) Science 286:950–52.
Hammond SM, Bernstein E, Beach D, Hannon G. (2000) Nature 404:293–96.
Huttenhofer A., Kiefman M., Meier-Ewert S., O'Brien J., Lehrach H., Bachellerie J.-P. and Brosius J. ( 2001) EMBO J. 20: 2943-2953.
Jady, B.E. and Kiss T. ( 2001) EMBO J. 20:541-51.
Jolly, C., Usson, Y., and Morimoto, R. I. (1999) Proc Natl Acad Sci U S A 96, 6769-74.
Kiss,T. (2001) EMBO J., 20: 3617-3622.
Maxwell,E.S. and Fournier,M.J. (1995) Annu. Rev. Biochem., 35: 897-934.
Manley, J. L., and Tacke, R. (1996) Genes Dev 10, 1569-79.
Matzke MA, Mette MF, Matzke AJ. (2000) Plant Mol. Biol. 43:401-15.
Misteli, T. (2001) Science 291, 843-7.
Mourrain P, Beclin C, Elmayan T, Feuerbach F, Godon C, Morel JB, Jouette D, Lacombe AM, Nikic S, Picault N, Remoue K, Sanial M, Vo TA, Vaucheret H. (2000) Cell 101:533-42.
Nayler, O., Stratling, W., Bourquin, J. P., Stagljar, I., Lindemann, L., Jasper, H., Hartmann, A. M., Fackelmayer, F. O., Ullrich, A., and Stamm, S. (1998) Nucleic Acids Res 26, 3542-9.
Reinhart B.J., Slack F.J., Basson M., Pasquinelli A.E., Bettinger J.C., Rougvie A.E., Horvitz H.R. and Ruvkun G. (2000) Nature 403: 901-906.
Renzi F., Filippini D., Loreni F., Bozzoni I. and Caffarelli E., Bioch. Biopys. Res.Comm., in press.
Smith,C.M. and Steitz,J.A. (1997) Cell, 89: 669-672.
Stoss, O., Olbrich, M., Hartmann, A. M., Konig, H., Memmott, J., Andreadis, A., and Stamm, S. (2001) J Biol Chem 276, 8665-8673.
Tabara H, Sarkissian M, Kelly WG, Fleenor J, Grishok A, Timmons L, Fire A, Mello CC. (1999) Cell 99:123–32.
Tycowski KT, You ZH, Graham PJ, Steitz JA. (1998) Mol Cell. 5:629-638.
Valcarcel, J., and Green, M. R. (1996) Trends Biochem Sci 21, 296-301.
Valcarcel, J., and Gebauer, F. (1997) Curr Biol 7, R705-8.
van der Houven van Oordt, W., Diaz-Meco, M. T., Lozano, J., Krainer, A. R., Moscat, J., and Caceres, J. F. (2000) J Cell Biol 149, 307-16.
Vernet, C., and Artzt, K. (1997) Trends Genet 13, 479-84.
Weighardt, F., Cobianchi, F., Cartegni, L., Chiodi, I., Villa, A., Riva, S., and Biamonti, G. (1999) J Cell Sci 112, 1465-76.
Wianny F, Zernicka-Goetz M. (2000) Specific interference with gene function by double-stranded RNA in early mouse development. Nature Cell Biol. 2:70–75.
Zamore PD, Tuschl T, Sharp PA, Bartel DP. (2000) Cell 101:25–33.
Parole Chiave
RNA interference; Splicing; Gene regulation; RNAomicsSviluppo di nuove tecnologie per la genomica funzionale basate su RNA
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"Abstract
Lo splicing alternativo e RNA editing vengono utilizzati da quasi tutti gli organismi eucariotici per produrre polipeptidi funzionalmente differenti a partire da un singolo gene. Splicing e modificazioni post trascrizionali degli mRNA vengono regolati in risposta alle differenti condizioni cellulari, hanno, quindi, un grosso impatto nella regolazione dell'espressione genica. Lo scopo di questo progetto è: primo, sviluppare nuove tecnologie che possano servire alla caratterizzazione funzionale dei differenti mRNA derivanti da un singolo gene; secondo, caratterizzare i processi biologici coinvolti nella regolazione del metabolismo dell'RNA. La ricerca sarà organizzata in due workpackage ognuno dei quali tratta questi due differenti aspetti.Il Workpackage1 tratterà lo sviluppo di nuove tecnologie RNA-based per individuare specifici trascritti di RNA attraverso l'induzione della degradazione sequenza-specifica o per interferenza con il normale splicing.
Saranno sviluppate due differenti strategie:
Prima:Verranno spiegate le basi molecolari dei meccanismi dell'RNA interference (RNAi) allo scopo di migliorare l'affidabilità, la stabilità e l'efficienza del silenziamento genico. L'RNAi è un meccanismo evolutivamente conservato in quanto è stato riscontrato in un certo numero di specie distanti. L'analisi biochimica e genetica ha evidenziato l'esistenza di basi comuni nel meccanismo con cui si realizzano i fenomeni di RNAi nelle differenti specie. Neurospora>>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
GIUSEPPE MACINO, Universita' degli Studi di ROMA "La Sapienza"Obiettivo del Finanziamento
Appena e' stata pubblicata la sequenza completa di molti genomi eucariotici, e' risultato chiaro che si era appena l'inizio di una lunga marcia verso la conoscenza di come gli organismi, inclusi gli umani, si sviluppano e funzionano. Il prossimo obiettivo dell'era post-genomica, sara' l'attribuzione delle funzioni ai geni identificati da questi grandi progetti di sequenziamento. Attualmente molte strategie sono utilizzate per il difficile problema dell'assegnamento di una funzione a ogni gene. L'analisi in scala genomica dei profili di espressione dell'mRNA, chiamata "transcriptomics", e' usata per dedurre il coinvolgimento di geni in un particolare processo biologico analizzando il loro profilo di espressione in risposta a diversi stimoli o in differenti tessuti o tipi cellulari. A livello delle proteine, i proteomics promettono di identificare le funzioni dei geni analizzando per ogni proteina il suo profilo di espressione,le sue modificazioni post-traduzionalil ed anche identificando le reti di interazione tra le proteine.In aggiunta a proteomics a trascriptomics, uno dei maggiori approcci informativi nel definire la funzione di un gene e' la distruzione o la modificazione della sua attivita' e l'analisi delle conseguenze nel fenotipo. Questa strategia ha le sue origini nella genetica classica nel lievito ed altri sistemi modello. Piu' recentemente, questi approcci classici sono stati espansi usando procedure di knock-out su larga scala mirate alla>>>



