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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

SCHEDA FIRB

italiano - english
Unità di Ricerca
  • ISTITUTO STORICO ITALIANO PER IL MEDIO EVO
    ISTITUTO STORICO ITALIANO PER IL MEDIO EVO, ROMA (RM)
  • Universita' degli Studi di CASSINO
    Dip. FILOLOGIA E STORIA, FROSINONE (FR)
  • Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
    Istituto sui rapporti italo-iberici, CAGLIARI (CA)
  • Universita' degli Studi di PERUGIA
    Dip. SCIENZE STORICHE, PERUGIA (PG)
  • Universita' degli Studi di FIRENZE
    Dip. STUDI SUL MEDIOEVO E IL RINASCIMENTO, FIRENZE (FI)
FIRB simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
AA.VV., La storiografia umanistica. Convegno internazionale di studi, Messina 22-25 ottobre 1987, voll. 1-3, Messina 1992

Formative Stages of Classical Tradition. Latin Texts from Antiquity to Renaissance, Spoleto 1995

Lo spazio letterario del Medioevo. Il Medioevo latino, a cura di G. Cavallo-C. Leonardi_E. Menestò, 3 voll., Roma 1990

Editing Greek and Latin Texts, ed. J. Grant, New York 1989

Las critica del testo. Problemi di metodo ed esperienze di lavoro, Roma 1985

AA.VV., La pubblicazione delle Fonti nel Medioevo Europeo negli ultimi 70 anni (1883-1953), 2 voll., Roma, ISIME, 1954-1957

AA. VV., Fonti medioevali e problematica storiografica, 2 voll., Roma, ISIME, 1976-1977
Parole Chiave
FONTI; MEDIOEVO; STORIA; EDIZIONE; INFORMATICA

Fonti per la storia dell'Italia medievale. Identità nazionale ed euromediterranea.

Istituto Storico Italiano per il Medioevo
Abstract
Il progetto di ricerca "Fonti per la storia dell'Italia medievale. Identità nazionale ed europea" coinvolge cinque unità di ricerca afferenti a cinque diverse istituzioni scientificamente rilevanti nel settore degli studi, ciascuna specializzata in uno specifico settore della ricerca storica e filologica. L'obiettivo principale che ci si propone è l'edizione di fonti relative alla storia medievale secondo due modalità: a) quella tradizionale su supporto cartaceo; b) una innovativa che si avvarrà delle potenzialità insite nelle moderne tecnologie. Le singole unità di ricerca lavoreranno su diversi testi secondo comuni modelli di ricerca, analisi ed elaborazione delle pubblicazioni. Ciò consentirà ai ricercatori di confrontarsi su una varietà di ambiti storici, geografici e culturali. Tale confronto consentirà di approfondire l'indagine sulle basi culturali comuni alle aree geografiche che gravitano sul bacino mediterraneo e all'area mitteleuropea. Evidenziare tale comunanza di radici culturali costituirà un momento importante di riflessione sulla necessità di favorire una piena integrazione tra le popolazioni dei paesi politicamente legati alla Comunità Europea.
L'ampio spettro di testi oggetto della ricerca costituirà allo stesso tempo una palestra per la formazione dei giovani ricercatori coinvolti nel progetto, che godranno di un'occasione importante per specializzarsi in tutte le fasi del lavoro di edizione, con l'aiuto di studiosi di provata esperienza.
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Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
MASSIMO MIGLIO, ISTITUTO STORICO ITALIANO PER IL MEDIO EVO
Obiettivo del Finanziamento
I risultati attesi dal progetto di ricerca sono di duplice natura:
1. Da un lato si concretizzano nella produzione di edizioni, a stampa e/o informatiche, di fonti relative alla storia medioevale, di saggi che ne affrontino le diverse problematiche storiche e critiche, di strumenti che ne facilitino il reperimento e l'utilizzazione (bibliografie, repertori, indici… ). La scelta delle singole iniziative, che sono indicate più dettagliatamente nei progetti delle diverse unità e qui sotto al punto 1.3, risponde all'intenzione di valorizzare le tradizioni e le specifiche potenzialità dei contesti nei quali ciascuna unità si trova ad operare, oltre che le diverse competenze dei singoli ricercatori. Si lavorerà quindi su un ventaglio ampio di fonti, e le indicazioni di metodo che si ricaveranno dal confronto e dalla discussione fra gli studiosi impegnati nel progetto saranno ricche e articolate. Inoltre, anche se il numero degli autori e dei testi che potranno essere di fatto pubblicati e studiati sarà necessariamente limitato rispetto alla grande abbondanza e complessità delle scritture medievali di interesse storico, il progetto si prefigge espressamente di individuare e segnalare settori che risultino trascurati, procedendo a una mappatura dei possibili interventi anche in una più lunga prospettiva.
I progetti presentati dalle singole unità, in particolare da quella operante presso l'ISIME, forniscono precisazioni sulle concrete procedure che si intendono>>>

Durata
36 mesi