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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

SCHEDA FIRB

italiano - english
Unità di Ricerca
  • Universita' degli Studi di PADOVA
    Dip. ANATOMIA E FISIOLOGIA UMANA, PADOVA (PD)
  • Universita' degli Studi di PADOVA
    Dip. SCIENZE FARMACEUTICHE, PADOVA (PD)
  • Universita' degli Studi di PADOVA
    Dip. SCIENZE CHIRURGICHE E GASTROENTEROLOGICHE, PADOVA (PD)
  • Universita' degli Studi di BARI
    Dip. ANATOMIA UMANA E ISTOLOGIA, BARI (BA)
  • Universita' degli Studi di PADOVA
    Dip. PEDIATRIA, PADOVA (PD)
  • Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
    Ist. Fotochimica e Radiazioni d'Alta Energia: Sez. di Legnaro (Padova), PADOVA (PD)
  • Istituto superiore di sanita' (ISS)
    Laboratorio di Ingegneria Biomedica, ROMA (RM)
  • Universita' degli Studi di PADOVA
    Dip. SCIENZE MEDICHE E CHIRURGICHE, PADOVA (PD)
  • Fondazione Malattie Rare "Mauro Baschitotto" B.I.R.D. Onlus
    , VICENZA (VI)
FIRB simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • CHEMISTRY; METALLURGY
    • BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
      • MICRO-ORGANISMS OR ENZYMES; COMPOSITIONS THEREOF (biocides, pest repellants or attractants, or plant growth regulators, containing micro-organisms, viruses, microbial fungi, enzymes, fermentates or substances produced by or extracted from micro-organisms or animal material A01N63/00; food compositions A21, A23; medicinal preparations A61K; chemical aspects of, or use of materials for, bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; fertilisers C05); PROPAGATING, PRESERVING OR MAINTAINING MICRO-ORGANISMS (preservation of living parts of humans or animals A01N1/02); MUTATION OR GENETIC ENGINEERING; CULTURE MEDIA (micro-biological testing media C12Q)
  • HUMAN NECESSITIES
    • MEDICAL OR VETERINARY SCIENCE; HYGIENE
      • PREPARATIONS FOR MEDICAL, DENTAL, OR TOILET PURPOSES (bringing into special physical form A61J [N: mechanical aspects]; chemical aspects of, or use of materials for deodorisation of air, for disinfection or sterilisation, or for bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; compounds per se C01, C07, C08, C12N; soap compositions C11D; micro-organisms per se C12N) [C0203]
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
SANGUE DEL CORDONE OMBELICALE; LIQUIDO AMNIOTICO; CELLULE STAMINALI; DIFFERENZIAZIONE; MATRICE ACELLULARE; POLIFOSFAZENE

ESPANSIONE E DIFFERENZIAZIONE IN VITRO DI CELLULE STAMINALI CORDONALI E DA LIQUIDO AMNIOTICO DA UTILIZZARE NELL'INGEGNERIA TESSUTALE

Università degli Studi di Padova
Abstract
Le patologie conseguenti alla distruzione e/o alla disfunzione di un particolare tipo cellulare, come ad esempio il diabete mellito, nel quale le insule pancreatiche vengono selettivamente distrutte, o il morbo di Parkinson, nel quale avviene la degenerazione dei neuroni dopaminergici di una particolare regione del cervello, potrebbero essere trattate con trapianto di cellule differenziate derivate da cellule staminali. Studi su modelli animali dimostrano che trapianti di cellule derivate da cellule staminali pluripotenti o da cellule fetali, possono essere utilizzati con successo in diverse malattie croniche, come ad esempio: il diabete, il morbo di Parkinson, traumi alla colonna vertebrale, degenerazione delle cellule di Purkinje, gravi patologie a carico del fegato e del cuore, distrofia di Duchenne e osteogenesi imperfetta. Negli ultimi anni si sono raggiunti considerevoli progressi nel campo dei trapianti umani, ma si riscontrano ancora molte difficoltà che riducono le applicazioni dei trapianti di cellule nel trattamento di queste malattie. I principali ostacoli sono la necessità di somministrare dosi massicce di farmaci immunosoppressivi per prevenire le reazioni di rigetto del tessuto trapiantato e la scarsità di organi da parte di donatori umani. Alla luce di queste considerazioni, una strategia basata su cellule staminali umane potrebbe permettere l'ottenimento di una risorsa illimitata di cellule o tessuti derivanti da una fonte ricca, rinnovabile, e facilmente>>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
GASTONE GIOVANNI NUSDORFER, Universita' degli Studi di PADOVA
Obiettivo del Finanziamento
Attualmente, il trattamento di numerose patologie conseguenti alla distruzione e/o alla disfunzione di un particolare tipo cellulare, come ad esempio il diabete mellito, nel quale le insule pancreatiche vengono selettivamente distrutte, o il morbo di Parkinson, nel quale avviene la degenerazione dei neuroni dopaminergici di una particolare regione del cervello, potrebbe essere migliorato tramite la terapia cellulare. La disponibilità di una fonte cellulare ricca e facilmente accessibile rappresenta un problema essenziale nell'ingegneria tissutale. Le cellule staminali sono caratterizzate in vitro da un alto tasso di crescita e la loro differenziazione in diversi tipi cellulari dipende da numerosi stimoli, come fattori di crescita e proteine della matrice extracellulare. Studi in modelli animali dimostrano che trapianti di cellule derivate da cellule staminali pluripotenti o da cellule fetali, possono essere utilizzati con successo in diverse malattie croniche, come ad esempio: il diabete, il morbo di Parkinson, traumi alla colonna vertebrale, degenerazione delle cellule di Purkinje, gravi patologie a carico del fegato e del cuore, distrofia di Duchenne e osteogenesi imperfetta.
Studi del 1989 di Broxmeyer, Gluckman, et al. hanno dimostrato che il sangue del cordone ombelicale (UCB) è una ricca sorgente di cellule ematopoietiche staminali/progenitrici (HSPC) e che l'UCB potrebbe essere usato clinicamente per trapianti di cellule ematopoietiche. Inoltre, il fluido>>>

Durata
36 mesi