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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

SCHEDA FIRB

italiano - english
Unità di Ricerca
  • Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
    Istituto di Genetica Biochimica ed Evoluzionistica CNR, PAVIA (PV)
  • Istituto superiore di sanita' (ISS)
    Tossicologia Comparata, ROMA (RM)
  • Universita' degli Studi di PAVIA
    Dip. GENETICA E MICROBIOLOGIA 'A.BUZZATI-TRAVERSO, PAVIA (PV)
  • FONDAZIONE TELETHON
    TELETHON INSTITUTE OF GENETICS AND MEDICINE (TIGEM), NAPOLI (NA)
  • Universita' degli Studi di ROMA "La Sapienza"
    Dip. MEDICINA SPERIMENTALE E PATOLOGIA, ROMA (RM)
FIRB simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
  • CHEMISTRY; METALLURGY
    • BIOCHEMISTRY; BEER; SPIRITS; WINE; VINEGAR; MICROBIOLOGY; ENZYMOLOGY; MUTATION OR GENETIC ENGINEERING
      • MICRO-ORGANISMS OR ENZYMES; COMPOSITIONS THEREOF (biocides, pest repellants or attractants, or plant growth regulators, containing micro-organisms, viruses, microbial fungi, enzymes, fermentates or substances produced by or extracted from micro-organisms or animal material A01N63/00; food compositions A21, A23; medicinal preparations A61K; chemical aspects of, or use of materials for, bandages, dressings, absorbent pads or surgical articles A61L; fertilisers C05); PROPAGATING, PRESERVING OR MAINTAINING MICRO-ORGANISMS (preservation of living parts of humans or animals A01N1/02); MUTATION OR GENETIC ENGINEERING; CULTURE MEDIA (micro-biological testing media C12Q)
Classificazione geografica
Bibliografia
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Parole Chiave
Malattie ereditarie; Riparazione del DNA; Predisposizione al cancro; Invecchiamento; Malformazioni congenite

ANALISI FUNZIONALE DI GENI PATOLOGICI IMPLICATI NEL MANTENIMENTO DELL'INTEGRITÀ DEL GENOMA

Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
Abstract
Il DNA, portatore dell'informazione genetica, é continuamente sottoposto a danni derivante dalla sua intrinseca instabilità chimica ed é esposto ad una varietà di agenti genotossici sia endogeni sia esogeni. Per eliminari gli effetti dannosi dei danni al DNA, tutti gli organismi hanno evoluto un complicato network di sistemi di riparazione attraverso i quali praticamente ogni tipo di lesione al DNA può essere riparata. L'integrità del DNA é uno dei campi più affascinanti della ricerca medica e biologica. E' ben nota la correlazione del danno al DNA e predisposizione ai tumori, invecchiamento, processi degenerativi, così come diverse forme ereditarie, che anche se rare, hanno un forte impatto medico e sociale. A livello molecolare e cellulare, lo studio della stabilità del genoma é in sinergia con molti altri processi cellulari, compresa l'apoptosi, il ciclo cellulare, la detossificazione da radicali liberi che hanno recentemente fornito dati molto interessanti. In questa nuova era del post-genoma e quindi della funzione genica, il progetto intende studiare la patogenesi di un gruppo di malattie ereditarie. Queste malattie rappresentano il punto di partenza per lo studio di tutti i meccanismi implicati nel mantenimento della struttura e funzione del genoma. Per raggiungere questo scopo, un contributo scientifico e tecnologico multidisciplinare é cruciale. Questa richiesta di finanziamento descrive un programma in collaborazione fra diversi gruppi di ricerca italiani che>>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
MIRIA STEFANINI, Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
Obiettivo del Finanziamento
Lo scopo di questo progetto è quello di contribuire alla comprensione delle basi molecolari di malattie ereditarie dovute a difetti nei sistemi che nella cellula assicurano il mantenimento dell'integrità dell'informazione genetica. Tali malattie sono: lo xeroderma pigmentosum (XP), la tricotiodistrofia (TTD), la sindrome di Cockayne (CS), l'atassia telangiectasia (AT), i fenotipi AT-like (AT-LD), la sindrome di Nijmegen (NBS), l'anemia di Fanconi (FA), la sindrome di Werner (WS) e la sindrome di Bloom (BS).
La disponibilità di linee cellulari derivate da pazienti affetti da queste malattie e la loro caratterizzazione a livello cellulare, genetico e molecolare, oltre a rappresentare uno strumento importante per l'approfondimento dello studio a livello biochimico e funzionale delle funzioni coinvolte, permetterà di:
-definire la relazione tra il difetto molecolare ed il fenotipo clinico,
-ottenere informazioni utili per la definizione del meccanismo di azione del prodotto genico coinvolto attraverso l'identificazione dei residui della proteina importanti per la sua funzione e delle alterazioni molecolari che stanno alla base di nuove ed inusuali caratteristiche cliniche,
-dissezionare la cascata di eventi associati con (e/o determinanti) l'instabilità genomica ed identificare nuove alterazioni che possano essere utilizzate come marcatori fenotipici in quei pazienti che non hanno alcun apparente difetto nella riparazione ma che presentano>>>

Durata
36 mesi