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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

SCHEDA FIRB

italiano - english
Unità di Ricerca
  • Universita' degli Studi di BOLOGNA
    Dip. SCIENZE E TECNOLOGIE AGROAMBIENTALI, BOLOGNA (BO)
  • Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
    IREA-CNR MILANO, MILANO (MI)
  • Universita' degli Studi di BOLOGNA
    Dip. ARCHITETTURA E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE, BOLOGNA (BO)
  • ZETABETA EDITRICE SRL
    settore editoriale e cartografico, VICENZA (VI)
  • COMPAGNIA GENERALE RIPRESEAEREE SPA
    Direzione scientifica, PARMA (PR)
FIRB simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
- Ballestra G. et alii, (1999) "Applicazione dei sistemi informativi geografici nella valutazione delle modificazioni ambientali e territoriali", FrancoAngeli Editore, Milano.
- Finke L.,(1986) "Landschaftsokologie", Verlags-GmbH Holler und Zwick, Braunschweig.
- Miller G.T., (1995) "Environmental Science. Working with the earth", Wadsworth Ed.
- Odum E.P. (1969), "The strategy of ecosystem development", Science 164.
Parole Chiave
CARTOGRAFIA; DIDATTICA; SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI; TELERILEVAMENTO; EDUCAZIONE AMBIENTALE; AEROFOTOGRAMMETRIA

Diffusione e sperimentazione della cartografia, del telerilevamento e dei Sistemi Informativi Geografici, come tecnologie didattiche applicate allo studio del territorio e dell'ambiente.

Università degli Studi di Bologna
Abstract
Obiettivo del progetto è sperimentare come metodologia didattica la conoscenza della molteplicità degli aspetti ambientali confluenti nel concetto di "territorio", attraverso la validazione di metodi di lettura e di analisi adottando strumenti oggettivi quali la cartografia ed il telerilevamento, operativi quali il controllo della qualità delle risorse primarie, organizzativi quali i sistemi informativi geografici, sociali quali il monitoraggio sistematico della realtà urbana e rurale, giuridici quali le normative poste a tutela dell'ambiente, ai fini di una corretta valutazione delle condizioni e delle caratteristiche dell'ecosistema. E nello specifico:
- acquisire, attraverso la lettura geografica e telerilevata del territorio, conoscenza critica e consapevolezza dei problemi dell'ambiente;
- studiare le relazioni tra ambiente antropizzato e naturale;
- promuovere un approccio globale ai problemi ambientali;
- saper raccogliere, classificare, analizzare, elaborare, connettere, valutare dati;
- saper identificare i newssi unificanti di approcci disciplinari diversi (urbanesimo, migrazioni, trasformazioni territoriali, patrimoni culturali, ecc.);
- utilizzare le sorgenti informative disponibili;
- conoscere ed utilizzare le nuove tecnologie;
- saper organizzare una banca-dati;
- prendere atto delle trasformazioni verificatesi nel tempo;
- comprendere i possibili sviluppi futuri in funzione delle risorse>>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
GILMO VIANELLO, Universita' degli Studi di BOLOGNA
Obiettivo del Finanziamento
Il modello. Il modello che si propone viene definito di tipo "analitico multidisciplinare oggettivo" , nella consapevolezza che i livelli tecnico-scientifico e storico-umanistico raggiunti dalle discipline preposte allo studio dell'ecosistema sono tali da dover richiedere più esperti in grado di fornire risposte il più oggettive possibili per quanto di loro competenza.
Il modello "analitico multidisciplinare oggettivo" obbliga a scomporre l'ambiente in livelli conoscitivi da trattare in termini disciplinari ed interdisciplinari; la ricomposizione dei vari livelli conoscitivi sara' mirata a fornire le risposte ai perchè di certe caratteristiche del territorio e degli aspetti del paesaggio come risultato della interazione fra fattori ambientali. Il modello così esposto va adeguato ai programmi dei vari ordini e gradi scolstici fino a nuovi corsi di laurea da cui dovranno scaturire le specializzazioni per una didattica mirata nella consapevolezza che una corretta educazione ambientale non deve provenire da ideologie distorte o soggettive, quanto piuttosto da conoscenze adeguatamente ed oggettivamente assunte.
Ne consegue che per affrontare il tema "ambiente" è necessario valutare l'ampio ventaglio dei saperi prendendo qualsiasi argomento come pretesto della ricerca, sviluppando e programmando "itinerari didattici" in termini di verticalità e di trasversalità. E' necessario, infatti, fornire allo studente la consapevolezza che un tema così complesso come>>>

Durata
36 mesi