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SCHEDA FIRB

italiano - english
Unità di Ricerca
  • Universita' degli Studi di LECCE
    Dip. BENI CULTURALI, LECCE (LE)
  • Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
    , VENEZIA (VE)
  • Universita' degli Studi di FIRENZE
    Dip. TEORIA E STORIA DEL DIRITTO, FIRENZE (FI)
  • Universita' degli Studi di ROMA "La Sapienza"
    Dip. SCIENZE STORICHE, ARCHEOLOGICHE E ANTROPOLOGICHE DELL'ANTICHITA, ROMA (RM)
FIRB simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
AA.VV. Hierapolis 1957-1987, Catalogo della mostra, Milano 1987
AA.VV., Metodologie di Catalogazione dei Beni Archeologici, BACT, Quaderno 1.2, Lecce-Bari 1997
F. D'ANDRIA (ed.), Metodologie di Catalogazione dei Beni Archeologici, BACT, Quaderno 1.1, Lecce-Bari 1997
F. D'ANDRIA, T. RITTI, Hierapolis. Scavi e ricerche, 2. Le sculture del teatro. I rilievi con i cicli di Apollo e Artemide, Roma 1985
F. D'ANDRIA, F. SILVESTRELLI (edd.), Ricerche archeologiche turche nella valle del Lykos, Galatina 2000
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G. RIZZA, D. PALERMO, F. TOMASELLO, Mandra di Gipari. Una officina protoarcaica di vasi nel territorio di Priniàs, Palermo 1992
G. SEMERARO, Ceramica greca e società nel Salento arcaico, in BACT 2, Lecce-Bari 1997
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M. CRISTOFANI, G. NARDI, M.A. RIZZO, Caere 1. Il parco archeologico, Roma 1988, CNR.
P. SANTORO (ed.), Caere 2. Il teatro e il ciclo statuario giulio-claudio, Roma 1988, CNR.
AA.VV., Miscellanea ceretana I, Quaderni del Centro di Studio per l’archeologia etrusco-italica 17, Roma 1989, CNR.
M. CRISTOFANI (ed.), Caere 3.1. Lo scarico arcaico della Vigna Parrocchiale, Roma 1992, CNR.
M. CRISTOFANI (ed.), Caere 3.2. Lo scarico arcaico della Vigna Parrocchiale, Roma 1993, CNR.
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P. MOSCATI (ed.), Methodological Trends and Future Perspectives in the Application of GIS in Archaeology, Archeologia e Calcolatori 9, Firenze 1998.
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F. GASCO', Opuscula selecta, Sevilla - Huelva 1996
M.J. HIDALGO DE LA VEDA, El intelectual, la realeza y el poder político en el imperio romano, Salamanca 1995
E. LO CASCIO, Il princeps e il suo impero. Studi di storia amministrativa e finanziaria romana, Bari 2000
A. SCHIAVONE, La storia spezzata. Roma antica e Occidente moderno, Roma-Bari 1996
T. SCHMITZ, Bildung und Macht. Zur sozialen und politischen Funktion der zweiten Sophistik in der griechischen Welt der Kaiserzeit, München 1997
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S. SWAIN, Hellenism and Empire. Language, Classicism, and Power in the Greek World, AD 50-250, Oxford 1996
Parole Chiave
Mediterraneo; Antichità Classica; Medioevo; Archeologia; Storia Antica; Tecnologia applicata

Il Mediterraneo antico e medievale come luogo di incontro tra Oriente e Occidente, Nord e Sud

Università degli Studi di Lecce
Abstract
La proposta progettuale parte dall'ipotesi che il Mediterraneo abbia svolto, nelle diverse epoche storiche, un ruolo ed una funzione diversi, agendo sia come tramite che come barriera. L'obiettivo della ricerca mira ad indagare il tema nella complessità dei suoi aspetti, con l'ausilio delle più aggiornate prospettive storiografiche e delle metodologie innovative d'indagine archeologica basate su un largo impiego delle tecnologie informatiche (data base relazionali, cartografia computerizzata, Sistemi GIS, sistemi per analisi quantitative dei dati). L'integrazione dei diversi saperi permetterà di mettere a punto sistemi documentari, analisi e modelli interpretativi che permettano di approfondire i processi di interazione e di integrazione delle diverse culture del Mediterraneo in un arco cronologico ampio dall'Antichità al Medioevo.
Al periodo più antico si riferisce l'indagine sui centri di produzione e sulle dinamiche di scambio in età arcaica e classica. I siti campione si collocano nell'area etrusca (Cerveteri), in Sicilia (Catania), in Italia meridionale (Metaponto ed Oria) ed a Creta (Prinias, Mandra di Gipari).
Al periodo romano si riferisce l'indagine su impero e integrazione mediterranea basata sull'idea che la costituzione dell'Impero sia fondata su una integrazione culturale che non ha più avuto eguali nella storia del Mediterraneo, per il pluralismo linguistico, religioso, le autonomie cittadine e la formazione di una classe dirigente. Tali>>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
FRANCESCO D'ANDRIA, Universita' degli Studi di LECCE
Obiettivo del Finanziamento
Il Mediterraneo antico e medievale come luogo di incontro tra Oriente e Occidente, Nord e Sud.
La proposta progettuale parte dall'ipotesi che il Mediterraneo abbia svolto, nelle diverse epoche storiche, un ruolo ed una funzione diversi, agendo sia come tramite che come barriera. L'obiettivo della ricerca mira ad indagare il tema nella complessità dei suoi aspetti, con l'ausilio delle più aggiornate prospettive storiografiche e delle metodologie innovative d'indagine archeologica basate su un largo impiego delle tecnologie informatiche (data base relazionali, cartografia computerizzata, Sistemi GIS, sistemi per analisi quantitative dei dati). L'integrazione dei diversi saperi permetterà di mettere a punto sistemi documentari, analisi e modelli interpretativi che permettano di approfondire i processi di interazione e di integrazione delle diverse culture del Mediterraneo in un arco cronologico ampio dall'Antichità al Medioevo.
I popoli oggi insediati sulle sponde del Mediterraneo e le loro secolari culture sono protagonisti di un complesso sistema di scambi che richiama l'attualità del passo di Platone (Fedone 109 b.2) "…credo che la terra sia qualcosa di molto grande per se stessa, e che noi, dal Fasi alle colonne d'Ercole, abitiamo soltanto una sua piccola parte; e abitiamo intorno al mare Mediterraneo come formiche o rane intorno ad una palude…"
Il progetto si ispira alle indicazioni contenute nella "Carta internazionale per la protezione e la>>>

Durata
36 mesi