Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »FIRB - Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base »scheda FIRBINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
SCHEDA FIRB
italiano - english
Unità di Ricerca
- Universita' degli Studi di TRENTO
INFORMATICA E STUDI AZIENDALI, TRENTO (TN) - Universita' degli Studi di VERONA
ECONOMIA AZIENDALE, VERONA (VR) - Universita' degli Studi di PARMA
ECONOMIA, PARMA (PR) - Universita' degli Studi di MODENA e REGGIO EMILIA
ECONOMIA AZIENDALE, MODENA (MO) - Universita' degli Studi di URBINO
IS?, PESARO (PU) - Universita' degli Studi di PADOVA
SCIENZE ECONOMICHE, PADOVA (PD)
FIRB simili:
- 1 - Modelli e strumenti per la valutazione dell'impatto a breve e medio termine degli investimenti in ricerca e innovazione nelle imprese sul sistema produttivo del paese
- 2 - Nuovi modelli organizzativi per la gestione della conoscenza nella Extended Enteprise nell'era digitale
- 3 - Le dinamiche evolutive dei cluster di imprese: nuove architetture organizzative e tecnologiche
- 4 - Modelli distribuiti, metodologie e strumenti di e-learning per i Paesi dell'area Mediterranea
- 5 - La frammentazione internazionale della produzione delle imprese italiane. Nuovi modelli organizzativi e ruolo delle tecnologie dell'informazione
- 6 - Modelli di data mining e knowledge management per le piccole e medie imprese (DM2PMI)
- 7 - MAIS - Sistemi informativi adattativi multicanale - modelli, metodologia, piattaforma abilitante a oggetti e architetture per sistemi informativi on-line flessibili
- 8 - Ricerca ed imprenditorialità nella società della conoscenza: effetti sulla competitività dell'Italia in Europa
- 9 - Microtecnologie per la telepresenza immersiva virtuale
- 10 - Governo elettronico per i Paesi del Mediterraneo (eG4M) - Nuove metodologie nelle aree sociologica, economica, organizzativa e tecnologica per l'adattamento e il miglioramento del modello per il governo elettronico nei paesi del mediterraneo, concezione e produzione di linee guida per la pianificazione strategica, azioni per la sensibilizzazione e disseminazione del nuovo modello per il governo elettronico e dei servizi per l'accesso a dati pubblici.
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze economiche e statistiche
Classificazione geografica
- Regione: Trentino Alto Adige
Bibliografia
Becattini G.(a cura di), 1987, Mercato e forze locali: il distretto industriale, Bologna, Il Mulino.Becattini G., 1979, Dal settore industriale al distretto industriale. Alcune considerazioni sull’unità di indagine dell’economia industriale, Rivista di economia e politica industriale, n.1, pp.7-21.
Becattini G., 1989, Riflessioni sul distretto industriale marshalliano come concetto socio- economico, Stato & Mercato, n.25, pp.111-28.
Becattini G., 2000, Distretti industriali e sviluppo locale, Bollati Boringhieri, Torino.
Becattini G., 2000, Il distretto industriale, un nuovo modo di interpretare il cambiamento economico, Rosenberg & Sellier, Torino.
Berger A., Saunders A. et al., 1998, The Effects of Bank Mergers and Acquisition on Small Business Lending, Journal of Financial Economics, vol.50, pp.187-229.
Berger A., Udell G.F., 1998, The Economics of Small Business Finance: The Roles of Private Equity and Debt Markets in the Financial Growth Cycle, Journal of Banking and Finance, vol.22, pp.613-673.
Berger A.N., Demsetz R.S., Strahan P.E., 1999, The Consolidation of the Financial Services Industry: Causes, Consequences, and Implications for the Future, Journal of Banking and Finance, vol.23, pp.135-194.
Berger A., Udell G.F. 2002, Small Business Credit Availability and Relationship Lending: The Importance of Bank Organisational Structure, The Economic Journal, vol.112, n.477, February, pp.F42-F53.
Bonaccorsi di Patti E., Gobbi G., 2000, The Effects of Bank Consolidation on Small Business Lending: Evidence from Market and Firm Data, Banca d'Italia, Working Paper, Roma.
Brusco S., 1990, Piccole imprese e distretti industriali, Torino, Rosenberg Sellier.
Cafaggi F., 2004, Il governo delle reti di imprese tra norme sociali, regolazione ed autoregolazione, in F. Cafaggi (a cura di), 2004, Reti di imprese tra regolazione e norme sociali, Il Mulino, Bologna, in corso di pubblicazione.
Carbognon M. (a cura di), 1999, Il campo di fragole, Milano, Angeli.
Coase R.H., 1937, The Nature of the Firm, Economica, n.4.
Commons J., 1934, Institutional Economics, Madison, University of Wisconsin Press.
Conigliani C., Ferri G., Generale A., 1997, La relazione banca-impresa e la trasmissione degli impulsi di politica monetaria, Moneta e Credito. n.198, giugno.
D’Auria C., Foglia A., 1997, Le determinanti del tasso di interesse sui crediti alle imprese, Banca d’Italia, Temi di discussione, n.293, gennaio.
Davidow W.H., Malone M.S., 1992, The Virtual Corporation: Structuring and Revitalizing the Corporation for the 21th Century, New York, Harper Collins Publishers.
De Witt B., Meyer, 1999, Strategy Synthesis. Resolving Strategy Paradoxes to Create Competitive Advantage, London, International Thomson Business Press.
Dei Ottati G., 1995, Tra mercato e comunità: aspetti concettuali e ricerche empiriche sul distretto industriale, Milano, Angeli.
DiMaggio P.J., Powell W., 1983, The New Institutionalism in Organizational Analysis, Chicago, University of Chicago Press.
Erzegovesi L., 2004, Soluzioni di rete per la finanza delle piccole e medie imprese, in F. Cafaggi (a cura di), 2004, Reti di imprese tra regolazione e norme sociali, Il Mulino, Bologna, in corso di pubblicazione.
Ferri G., Messori M., 2000, Bank-firm Relationships and Allocative Efficiency in Northeastern and Central Italy and in the South, Journal of Banking and Finance, vol.24, pp.1067-1095.
Garofoli G., 1991, Modelli locali di sviluppo, Milano, Franco Angeli.
Grandori A., Soda, G., 1995, Inter-firm Networks: Antecedents, Mechanism and Forms, 16 Organization Studies, 183, 183-214.
Granovetter M, 1985, Economic Actions and Social Structure: The Problem of Embeddedness, American Journal of Sociology, n.91.
Lorenzoni G., Ornati O., 1988, Constellation of Firms and New Ventures, inJournal of Business Venturing, n.3, pp.41-57.
Lorenzoni G., 1990, L’architettura di sviluppo delle imprese minori. Costellazioni e piccoli gruppi, Bologna, Il Mulino.
Lorenzoni G., 1992, Accordi, reti e vantaggio competitivo, Milano, Etas.
Lorenzoni G., Baden-Fuller C., 1995, Creating a Strategic Centre to Manage a Web of Partners, California Management Review, vol.37, n.3, pp.146-63.
Lusignani G., Sironi A., in Forestieri G., Onado M., 1999, L’innovazione finanziaria nel finanziamento delle Pmi. Banche, mercati e strutture di intermediazione. Egea, Milano.
Marshall A., 1966, Principles of Economics, London, Macmillan.
Normann R., Ramirez R., 1994, Designing Interactive Strategy: from the Value Chain to the Value Constellation, Chichester, John Wiley & Sons.
Parolini C., 1996, Rete del valore e strategie d’impresa, Milano, Egea.
Parolini C., 1999, The Value Net, Chichester, John Wiley & Sons.
Pavarani E. (editor), 2002 , Analisi finanziaria, Milano, McGraw-Hill.verificare
Porter M., 1985, Competitive Advantage: Creating And Sustaining Superior Performance, New York, The Free Press.
Porter M., 1998a, Clusters and the new economics of competition, Harvard Businness Rewiew, n.76(6), pp.77-90.
Porter M., 1998b, On Competition, Boston, Harvard Business Scholl Press.
Powell W., 1990, Neither Market Nor Hierarchy: Network Forms of Organizations, Cummings L. L., Staw B. M. (eds), Research in Organizational Behavior, n.12, pp.295-336.
Putnam R.D., 1993, Making Democracy Work. Civic Traditions in Modern Italy, Princeton University Press, Princeton.
Quinn J.B., 1992, Intelligent Enterprise: A knowledge and Services Based Paradigm of Industry, New York, The Free Press.
Rajan R.G., 1992, Insiders and Outsiders: the choice between informed and arm’s length debt, Journal of Finance, n.47.
Sabel C.F., 1989, Flexible Specialization and Re-Emergence of Regional Economies, P.Hirst e Zeitlin J. (a cura di), 1989, Reversing Industrial Decline, Oxford, Berg.
Scott R.W., Mayer J. (a cura di), 1994, Institutional Environments and Organizations, Thousand Oaks, Sage.
Sharpe S., 1990, Asymmetric information, Bank Lending and Implicit Contract: a stylized model of customer relationship, Journal of Finance, n.45.
Stein J.C., 2002, Information Production and Capital Allocation: Decentralized versus Hierarchical Firms, Journal of Finance, vol.57, n.5, pp.1891-1922.
Varaldo R. (a cura di), 1989, Il sistema delle imprese calzaturiere: struttura e strategie competitive, Torino, Giappichelli.
Williamson O., 1975, Markets and Hierarchies: Analysis and Antitrust Implications, New York, The Free Press.
Zingales L., 2000, In Search of New Foundations, Journal of Finance, n.55, 4, August, pp.1623-53.
Parole Chiave
Reti di imprese; gestione finanziaria delle piccole e medie imprese; distretti industriali; outsourcing dei processi finanziari; enti di garanzia fidi; internazionalizzazioneRidisegno dell'infrastruttura finanziaria delle reti di imprese: alla ricerca di nuove soluzioni finanziarie, istituzionali e informatiche per sostenere la competitività, l'innovazione, le riorganizzazioni aziendali e la gestione dei rischi.
Università degli Studi di TrentoAbstract
La ricerca mira a ridisegnare l'infrastruttura (conoscenze, regole di comportamento, rete di offerta di servizi professionali, creditizi, finanziari e assicurativi, sistemi informativi) che supporta la gestione finanziaria delle reti di piccole e medie imprese (Pmi), nelle diverse forme in cui esse possono presentarsi, attraverso l'ideazione, la progettazione e la sperimentazione sul campo di nuovi modelli istituzionali e componenti dei sistemi informativi. Una gestione finanziaria sviluppata risulta essenziale per competere nell'arena globale, senza perdere il controllo delle filiere produttive che integrano siti di produzione, fornitori e mercati di sbocco localizzati in diversi Paesi.L'adeguamento a standard più evoluti di gestione finanziaria non può aspettare. La funzione amministrazione e finanza sarà rivoluzionata dalla riforma della fiscalità sui redditi d'impresa, dall'introduzione degli standard contabili internazionali IASB, dalla riforma del diritto societario, dalle regole più selettive di valutazione del credito sollecitate dal Nuovo accordo sul capitale di Basilea 2. Se non si interviene alla radice dell'arretratezza finanziaria, non ha poi senso auspicare lo sviluppo di un mercato del capitale di rischio per le Pmi.
La soluzione di questi problemi deve essere ricercata nell'ambito di forme di collaborazione tra imprese, intese a produrre e condividere servizi professionali, soluzioni informatiche e strumenti di diffusione della conoscenza a>>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Luca ERZEGOVESI, Universita' degli Studi di TRENTOObiettivo del Finanziamento
La ricerca mira a ridisegnare l'infrastruttura (conoscenze, rete di offerta di servizi professionali, creditizi, finanziari e assicurativi, sistemi informativi) che supporta la gestione finanziaria delle reti di piccole e medie imprese (Pmi), nelle diverse forme in cui esse possono presentarsi, attraverso l'ideazione, la progettazione e la sperimentazione sul campo di nuovi modelli istituzionali e componenti di sistema informativo. La ricerca di soluzioni innovative e integrate è urgente se si vogliono sciogliere i nodi che altrimenti rischiano di perpetuare lo stato di arretratezza che caratterizza la funzione finanza delle Pmi. I problemi che derivano dalla commistione tra i patrimoni dell'impresa e dell'imprenditore, dalla conoscenza sommaria degli equilibri gestionali, dall'opacità informativa verso i finanziatori esterni si autoalimentano in un circolo vizioso che occorre spezzare.L'adeguamento a standard più evoluti di gestione finanziaria non può aspettare. Il governo consapevole della catena del valore è condizione per mantenersi competitivi nell'arena globale, riorganizzando efficacemente le filiere produttive locali e globali e investendo in innovazione. Per queste ragioni, il progetto si propone di fornire un importante contributo al potenziamento della competitività delle imprese italiane e della loro capacità di perseguire strategie di crescita orientate ad un contesto internazionale.
La funzione amministrazione e finanza sarà rivoluzionata dalla>>>



