Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »FIRB - Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base »scheda FIRB
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

SCHEDA FIRB

italiano - english
Unità di Ricerca
  • ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE ABRUZZO E MOLISE "G. CAPORALE"
    Direzione, TERAMO (TE)
  • SCIENTER SCARL
    ELEARNING, BOLOGNA (BO)
  • Universita' degli Studi di TERAMO
    SCIENZE BIOMEDICHE COMPARATE, TERAMO (TE)
  • GIUNTI Interactive Labs
    Ricerca e Sviluppo, FIRENZE (FI)
FIRB simili:
Classificazione geografica
Bibliografia
1.Bluetongue, African Horse Sickness and Related Orbivirus. 1992, T.E. Walton and B.I. Osburn. (Eds.), CRC Press, Boca Raton, Florida, USA
2.The Arboviruses: Epidemiology and Ecology. 1989, Monath, T.P. (Ed.), CRC Press, Boca Raton, Florida, USA
3.Handbook of zoonoses , 1994. Second Edition, Beran G.W. (Ed.) CRC Press, Boca raton, Florida, USA
4.Infectious diseases of livestock with special reference to South Africa, 1994. Coetzer, J.A.W., Thomson, G.R. & Tutsin, R.C. (Eds.), Oxford University Press, UK
5.OIE Manual of Standards for Diagnostic tests and Vaccines, fourth edition, 2000.
6.Komar, N. West Nile viral encephalitis. International Office Of Epizootics. Scientific and Technical Review 2000; 19:1266-1276
7.Commission of the European Communities (2002). eEurope 2002. eEurope Benchmarking Report. Communication from the Commission to the Council, the European Parliament, the Economic and Social Committee and the Committee of the Regions. Brussels: Commission of the European Communities.
8.CEDEFOP (2002). User’s views on e-learning. Cedefop Reference Series Thessalonica: European Centre for the Development of Vocational Training & Luxemburg: Office for Official Publications of the European Communities.
9.CEDEFOP (2002). E-learning and training in Europe. A survey into the use of e-learning and professional development in the European Union. Cedefop Reference Series 29. Thessalonica: European Centre for the Development of Vocational Training & Luxemburg: Office for Official Publications of the European Communities.
10. Massey, J. (2002). Quality and eLearning in Europe. Survey Report 2002. London: Bizmedia.
11.OECD (2001). Education at a Glance. OECD Indicators 2001. Paris: Organisation for Economic Co-operation and Development.
12. OECD (2002). Education at a Glance. OECD Indicators 2002. Paris: Organisation for Economic Co-operation and Development.
13.Aldrich, C. & Ross, C. (2000). Evaluating an End-to-End E-Learning Infrastructure Provider. Stamford: Gartner Inc.
14.EURYDICE (2000). Key data on education in Europe. 1999/2000 Edition. Brussels: EURYDICE European Unit.
15.OECD (2002). Measuring the Information Society. Paris: Organisation for Economic Co-operation and Development.
16.OECD (2001). Knowledge and Skills for Life. First Results from PISA 2000. Paris: Organisation for Economic Co-operation and Development.
17.IEA (2001). ICT and the Emerging Paradigm for Life-long Learning. An IEA Educational Assessment of Infrastructures, Goals, and Practices in Twenty-six Countries. Amsterdam: International Association for the Evaluation of Educational Achievement.
18. Commission of the European Communities (2002). Science and Technology Indicators for the European Research Area (STI-ERA). Brussels: Commission of the European Communities, DG Research.
19. OECD (2001). OECD Science, Technology and Industry Scoreboard 2001. Paris: Organisation for Economic Co-operation and Development.
20. IEA (1999). TIMMS 1999 International Science Report. Amsterdam: International Association for the Evaluation of Educational Achievement & Boston: The International Study Center (ISC).
21. IEA (1999). TIMMS 1999 International Mathematics Report. Amsterdam: International Association for the Evaluation of Educational Achievement & Boston: The International Study Center (ISC).
22. Regione Emilia-Romagna, ”Guida alla selezione di risorse internet per l’integrazione nei progetti formativi”, CERFAD, Bologna, 2003
23. Regione Emilia-Romagna, ”Catalogo dei materiali didattici certificati”, CERFAD, Bologna, 2002 (ISSN 159-1793)
24. Regione Emilia-Romagna, ”Aggiornamento 2003 al Catalogo dei materiali didattici certificati”, CERFAD, Bologna, 2003 (ISSN 159-1793)
25. Regione Emilia-Romagna, ”Analisi dei modelli di valutazione degli ambienti di apprendimento virtuali”, Rapporto di Ricerca, CERFAD, Bologna, 2000
26. Regione Emilia-Romagna, ”Guida alla qualità nei servizi di erogazione e supporto della Formazione a Distanza”, CERFAD, Bologna, 2000 (ISBN: 88-81861-00-3)
27. Regione Emilia-Romagna, ”Guida ai Criteri di Qualità dei Materiali Didattici per la Formazione a Distanza, CERFAD, Bologna, dicembre 1996
28. Commissione Europea, DG XXII, “Guidelines for the adaptation and trans-national diffusion of Open Distance Learning (ODL) materials for agriculture”, settembre 1995
29. Commissione Europea, DG XXII, “Agricultural training through the use of existing supply of open distance learning resources”, settembre 1995
Parole Chiave
e_learning; apprendimento collaborativo/comunità di pratica; paesi del mediterraneo; agricoltura; artropodi; prevenzione e sorveglianza

SISTEMA INNOVATIVO DI ELEARNING PER L'AGRICOLTURA NEI PAESI DEL MEDITERRANEO: RICONOSCIMENTO, DIAGNOSI, CONTROLLO E PREVENZIONE DELLE MALATTIE TRASMESSE DA ARTROPODI

Istituto Zooprofilattico Sperimentale Abruzzo e Molise "G. Caporale"
Abstract
Il progetto "Sistema innovativo di eLearning per l'agricoltura nei Paesi del Mediterraneo: riconoscimento, diagnosi, controllo e prevenzione delle malattie trasmesse dagli artropodi" si propone di attivare un processo di ricerca funzionale all'innovazione dei sistemi formativi dell'area mediterranea, con il coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti ai diversi livelli di competenza, attraverso:
¨L'analisi dei modelli di eLearning nel settore di applicazione sopra individuato;
¨L'analisi dei contesti istituzionali, culturali, tecnologici, pedagogici ed economici) e delle caratteristiche dei destinatari (psicologiche, culturali e di stili di apprendimento) del sistema di eLearning;
¨L'analisi dei fabbisogni formativi e identificazione delle priorità di intervento "politicamente orientati" dagli stakeholders del settore (MIUR e altri soggetti Istituzionali nell'area considerata);
¨L'azione di accumulazione permanente della conoscenza relativa a ricerca e innovazione in termini di metodologie, tecnologie, prodotti, servizi per l'eLearning, così come in termini di ricerca scientifica e soluzioni e protocolli di intervento rispetto alle malattie trasmesse dagli artropodi;
¨La costruzione di percorsi formativi e di aggiornamento in eLearning per professionisti e tecnici della agricoltura, della sanità pubblica veterinaria e della sanità animale dell'area mediterranea, con particolare attenzione a Italia, Israele, Siria, Francia e Grecia.>>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Vincenzo CAPORALE, ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE ABRUZZO E MOLISE "G. CAPORALE"
Obiettivo del Finanziamento
Obiettivi scientifici
La presente proposta ha la finalità di sensibilizzare e formare una cultura comune per il personale veterinario pubblico nel riconoscimento, diagnosi e controllo delle malattie trasmesse da i artropodi in una prospettiva di sistema.
In particolare gli obiettivi sono definiti come segue:
·Individuare, a seguito di una fase di analisi dei fabbisogni, lettura e analisi dei diversi contesti di alcuni Paesi dell'area del Mediterraneo destinatari dell'intervento, i bisogni di formazione degli operatori del settore veterinario pubblico sulle più significative malattie trasmesse da artropodi (Bluetongue, West Nile Disease, Rift Valley Fever, Peste equina, Crimean Congo Haemorragic Fever e Encefalite Equina)
·Analizzare e comprendere i fattori socioculturali che favoriscono o possono limitare le problematiche oggetto della ricerca.
·Progettare, sperimentare e validare un modello di elearning dei paesi mediterranei per la formazione degli operatori nel settore sanitario (veterinari pubblici) al fine di supportarli nelle fasi di riconoscimento, diagnosi e controllo delle malattie trasmesse da artropodi, con particolare riferimento alla (Bluetongue, West Nile Disease, Rift Valley Fever, Peste equina, Crimean Congo Haemorragic Fever e Encefalite Equina) implementando metodi atti a definire un sistema di monitoraggio e sorveglianza continua applicabile anche ad altri contesti.
·Creare un ambiente virtuale che faciliti e>>>

Durata
36 mesi