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SCHEDA FIRB
italiano - english
Unità di Ricerca
- Universita' degli Studi di ROMA "La Sapienza"
SCIENZE STORICHE, ARCHEOLOGICHE E ANTROPOLOGICHE DELL'ANTICHITA, ROMA (RM) - IUAV - Universita' degli Studi
STORIA DELL'ARCHITETTURA, VENEZIA (VE) - Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria, ROMA (RM)
FIRB simili:
- 1 - Dallo scavo al museo. Metodi e tecniche avanzate di ricerca, elaborazione e fruizione condivisa del patrimonio culturale mediterraneo.
- 2 - RICOSTRUIRE I COMMERCI NEL MEDITERRANEO IN EPOCA ELLENISTICA E ROMANA ATTRAVERSO NUOVI APPROCCI SCIENTIFICI E TECNOLOGICI. Ricerche archeologiche, archeometriche e informatiche per la ricostruzione dell'economia e dei commerci nel bacino occidentale del Mediterraneo.
- 3 - Nuove metodologie relative a progetti integrati di parchi archeologici dell'area mediterranea. Elaborazione, sperimentazione, verifica di tecnologie avanzate e trasferibilità dei risultati nella valorizzazione di aree a rilevante interesse culturale, ambientale e turistico. Selezione di casi studio in Siria settentrionale e Turchia meridionale
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria civile e Architettura
Classificazione geografica
- Regione: Lazio
Bibliografia
Si vedano al riguardo le pubblicazioni dei coordinatore delle unità di ricerca.Parole Chiave
Provenienza e diffusione dei marmi africani; Monumenti architettonici; Committenze e officine; Analisi archeometriche; Dati statistici (GIS)Marmi antichi dell'Africa Proconsolare e della Mauretania: studi archeometrici, archeologici e storici.
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"Abstract
Scopo della ricerca è quello di realizzare studi e indagini storiche, archeologiche e arheometriche su siti, monumenti e cave dell'Africa Proconsolare e della Mauretania (in particolare in Tunisia e Algeria), onde raccogliere ed elaborare statisticamente i dati sull'uso e la distribuzione delle varie qualità di marmi e litotipi bianchi e colorati, sia di produzione locale che importati, e di verificarne la diffusione anche al di fuori della stessa Africa romana. In base alla schedatura e alla documentazione grafica, cartografica, fotografica e di altro genere prodotta sui siti e monumenti considerati, alla campionatura e alle analisi archeometriche condotte (esami minero-petrografici e isotopici), ci si propone inoltre di affrontare le più ampie problematiche archeologiche, storiche, storico-sociali e storico-economiche connesse all'impiego del marmo nel mondo antico, partendo dallo studio degli apparati architettonici e decorativi dei monumenti prescelti e approfondendo l'indagine sulle committenze che ne promossero la realizzazione, sulle officine impegnate nella loro costruzione, sui regimi di proprietà e sulle dinamiche di sfruttamento delle cave estrattive, sul problema del trasporto e della diffusione degli stessi marmi locali in area sia africana che mediterranea più in generale (in particolare a Roma, in Italia e nelle provincie occidentali) ed esaminando anche l'uso e la distribuzione di marmi e litotipi importati in Africa da altre aree del bacino del Mediterraneo>>>Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Patrizio PENSABENE PEREZ, Universita' degli Studi di ROMA "La Sapienza"Obiettivo del Finanziamento
Obiettivo scientifico della ricerca proposta è quello di promuovere e realizzare indagini archeometriche, archeologiche e storiche su siti, monumenti e cave dell'Africa Proconsolare e della Mauretania e studi statistici sulla produzione, l'uso e la distribuzione delle varie qualità di litotipi bianchi e colorati, di importazione e di provenienza locale.Il progetto sarà condotto tramite azione integrata delle tre unità di ricerca proponenti (Dipartimento di Scienze dell'Antichità dell'Università "La Sapienza" di Roma, Laboratorio di Analisi dei Materiali Antichi del Dipartimento di Storia dell'Architettura dell'Università Iuav di Venezia, Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del C.N.R.) e grazie anche all'aiuto di quelle istituzioni locali che hanno offerto la disponibilità a collaborare (Agence pour l'Arquologie et la Promotion des Monuments Historique en Algerie, Institut National du Patrimoine de Tunis), così da procedere all'applicazione e alla più ampia diffusione di quelle metodologie e tecnologie avanzate per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio archeologico e monumentale dell'area mediterranea previste dal progetto Firb.
Più in particolare, l'unità di ricerca guidata da coordinatore del progetto si porrà l'iniziale obiettivo di individuare, censire ed esaminare sotto molteplici aspetti (cfr. relativo modello B) quei monumenti africani dal cui elevato architettonico prelevare campioni da sottoporre ad analisi archeometriche, a>>>



