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SCHEDA FIRB

italiano - english
Unità di Ricerca
  • Universita' degli Studi di TRENTO
    SCIENZE FILOLOGICHE E STORICHE, TRENTO (TN)
  • Universita' degli Studi di MILANO
    CHIMICA INORGANICA, METALLORGANICA E ANALITICA, MILANO (MI)
FIRB simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Archeoinformatica, applicazioni GIS
-Gary Lock, Using Computers in Archaeology. Towards virtual pasts, Routledge, London, NY, 2003
-M. Gillings, D. Mattingly, J. van Dalen (Eds.), Geographical information systems and landscape archaeology, Oxford, Oxbow books, 1999 (The archaeology of Mediterranean landscapes 3)
-A. De Meo, G. Espa, S. Espa, A. Pifferi, U. Ricci, Study of
archaeological areas by means of advanced software technology and statistical methods, Journal of Cultural Heritage, 1, 2000, 233–245
-K.L. Wescott, R.J. Brandon (eds.), Practical Applications of
GIS for Archaeologists; A Predictive Modeling Toolkit, Taylor & Francis, London 2000.
-S. Shennan, Quantifying Archaeology, Edinburgh, Edinburg University Press 1997 (2nd. ed.)

Archeologia del paesaggio
-F. Cambi, N. Terrenato, Introduzione all'archeologia dei paesaggi, Roma, NIS, 1994, 3a rist. 1999
-M. Pasquinucci, F. Trément (Eds.), Non-destructive techniques applied to landscape archaeology, Oxford, Oxbow books, 2000 (The archaeology of Mediterranean landscapes 4)
-Ph. Leveau (Ed.) et al., Environmental reconstruction in Mediterranean landscape archaeology, Oxford, Oxbow books, 1999 (The archaeology of Mediterranean landscapes 2)
-G. Shipley, J. Salmon (Eds.), Human landscape in classical antiquity: environment and culture, London-New York, Routledge, 1996
-F. D'Andria (a cura di), Metodologie di catalogazione dei beni archeologici, Università degli Studi di Lecce: Bari, Edipuglia, 1997 (Beni archeologici - conoscenza e tecnologie, Quaderno 1)

Maghreb
Søren Dietz, Laila Ladjimi Sebai, Habib ben Hassan (eds.), Africa Proconsularis. Regional Studies in the Segermes Valley of Northern Tunesia I-III, Aarhus University Press, Copenhagen 1995-
-M. de Vos [née Raaijmakers], Rus Africum. Terra acqua olio nell'Africa settentrionale. Scavo e ricognizione nei dintorni di Dougga (Alto Tell tunisino), Labirinti n. 50, Dipartimento di Scienze Filologiche e Storiche, Università degli Studi di Trento, Trento 2000


Villa Adriana:
-M. De Franceschini, Villa Adriana. Mosaici e pavimenti, Roma, "L'Erma" di Bretschneider, 1991: con presentazione di M. de Vos
W. L. MacDonald - J. A. Pinto, Villa Adriana, La costruzione del mito da Adriano a Louis Kahn, Electa, Milano 1997
-M.L. Bruto, C. Vannicola, Ricostruzione e tipologia delle crustae parietali di età imperiale, in Archeologia Classica 42, 1990, 325-376
-M. de Vos, Paving Techniques at Pompeii, in Archaeological News (University of Georgia) 16, 1991, 36-60
-M. de Vos, La casa, la villa, il giardino. Tipologia, decorazioni, arredi, in S. Settis (a cura di), La civiltà dei Romani III, Il rito e la vita privata, Milano, Electa, 1992, 140-154
-M. de Vos, Decorazione e ambiente. Pareti e pavimenti ellenistico-romani nell'Italia centrale e meridionale dal II secolo a.C. al II secolo d.C., Leiden, diss. dottorato, 1981
-M. de Vos, Distribuzione diacronica delle decorazioni parietali e pavimentali, in Pompei 1748-1980. I tempi della documentazione [catalogo mostra Curia Senatus, Roma], Roma 1981, 179-182 con i due rilievi in fondo al volume

Insula sotto Ss. Giovanni e Paolo
-A.Prandi, G.Ferrari, The basilica of saints John and Paul on the Coelian Hill, Roma 1958
-L.Racheli, L'Insula Celimontana nelle sue fasi di trasformazione. Rilievo e indagine strutturale, in Architettura. Storia e documenti 1991-1996, 7-24
-Pittura romana scoperta nella casa dei Ss. Giovanni e Paolo al Clivo di Scauro sul Celio, Roma 1911
-J. Polzer, A late antique goddess of the sea, JbAC 29, 1986, 71-108
-B.Brenk, Microstoria sotto la Chiesa dei Ss. Giovanni e Paolo: la cristianizzazione di una casa privata, in RIASA s.III, XVIII, 1995, 169-206.
-M. de Vos, Gli stili 'pompeiani' a Roma. Perché catalogare frammenti di intonaco dipinto? In margine al materiale della collezione Gorga, in M.R. Barbera (a cura di), La collezione Gorga nel Museo Nazionale Romano, Milano, Electa, 1999, 223-233

Cilicia
-G.E. Bean, T.B. Mitford, Journeys in Rough Cilicia 1964-1968, Wien, Österreichische Akademie der Wissenschaften, Philosophisch-historische Klasse. Denkschriften 102, 1971
-T.B. Mitford, Roman Rough Cilicia, in Aufstieg und Niedergang der römischen Welt II 7.2, a cura di H. Temporini, Berlin-New York, Walter De Gruyter, 1980, 1230-1261
-F. Hild, H. Hellenkemper, Neue Forschungenin Kilikien, Wien, Österreichische Akademie der Wissenschaften, Philosophisch-historische Klasse. Denkschriften 186, 1986
-F. Hild, H. Hellenkemper, Kilikien und Isaurien, Wien, Österreichische Akademie der Wissenschaften, Philosophisch-historische Klasse. Denkschriften 215, Tabula imperii Byzantini 5, 1990
-B. Pinna Caboni, Cilicia, EAA Suppl. 1971-1994, II, Roma 1994, 136-143
-ead., Province Romane, Cilicia, EAA Suppl. 1971-1994, IV, Roma 1996, 626-629
-M. Sayar, Ein neuentdeckte seleukidische Bergfestung im ostkilischen Taurus, AW 1995 26 (4), 279-282
-La Cilicie: espaces et pouvoirs locaux (2e millénaire av. J.-C.-4e siècle ap. J.-C.), Actes de la table ronde internationale d'Istanbul, 2-5 novembre 1999, a cura di E. Jean, A.M. Dinçol, S. Durugönül, Istanbul, Institut français d'études anatoliennes Georges Dumézil, Paris, De Boccard, 2001.

Archeometria
S. Vecchio, A. La Ginestra, A. Frezza and C. Ferragina, The use of thermoanalitical techniques in the characterization of ancient mortars, Therm. Acta 227 (1993) 215-223
F. Bakos, L. Cimitan, P. P. Rossi, A. Zaninetti, Caratterizzazione metrologica e chimica di malte pozzolaniche antiche (II), Materiali e strutture 21 (1993) 1-19
M. J. Baxter, C. E. Buck: Data Handling and Statistical Analysis, in Modern Analytical Methods in Art and Archaeology (ed. E. Ciliberto and G. Spoto, Chemical Analysis Series, Vol. 155, 2000, New York)
B. Bruno, M. Caselli, M. L. Curri, A. Genga, R. Striccoli, A. Traini, Chemical characterization of ancient pottery from south of Italy by inductively coupled plasma atomic emission spectroscopy (ICP-AES), Anal. Chim. Acta 410 (2000) 193-202
S. Augusti, I colori pompeiani, Roma, De Luca, 1967.
Parole Chiave
archeologia dei paesaggi; archeometria; archeologia quantitativa; produzione olearia antica

Archeologia, archeometria e archeoinformatica per la conoscenza, conservazione e valorizzazione del paesaggio mediterraneo antico

Università degli Studi di Trento
Abstract
Il progetto si prefigge di indagare alcune zone campione dell'antico mondo mediterraneo nel tentativo di misurare l'antropizzazione del paesaggio. Le zone in questione, da considerarsi rappresentative in quanto distribuite lungo tutto l'arco del Mediterraneo, forniranno sicuramente materiale rilevante per la ricerca, come risulta da ricognizioni preliminari; la metodologia sperimentata dall'Università di Trento in survey sistematici e scavi condotti negli anni 1994-2000 in Tunisia, sarà applicata in modo identico nelle altre zone accioccché gli esiti risultino perfettamente confrontabili. Il database costruito in Tunisia e l'esperienza accumulata durante i survey di un'area di 150 kmq nelle campagne di Dougga dal team interdisciplinare trentino costituiscono la base di partenza per l'impostazione delle ricerche in altre zone del Maghreb e in Turchia. Le ipotesi formulate dagli archeologi possono essere testate e rese più sicure da applicazioni scientifiche, tecnologiche e informatiche che ultimamente si stanno affinando sempre più. L'archeometria stabilisce la caratterizzazione dei materiali, per cui si può localizzare in alcuni casi la provenienza delle materie prime o il luogo di produzione o la sequenza cronologica di fasi edilizie e decorative. L'analisi spaziale applicata all'archeologia, sviluppatasi dagli Anni Novanta del secolo scorso, si è dimostrata uno strumento di ricerca innovativo.
La ricerca si concentra sulle seguenti aree mediterranee: Roma (Celio)>>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Mariette RAAIJMAKERS, Universita' degli Studi di TRENTO
Obiettivo del Finanziamento
Obiettivi della ricerca:
-approfondimento di conoscenza del paesaggio antico, dei modelli insediativi, dei reperti mobili, del sistema di rifornimento, dei centri di produzione e del modello di distribuzione dei manufatti
-creazione di un database scientifico utile alla conoscenza e alla programmazione degli interventi di restauro e manutenzione
-masterplan per i percorsi di turismo culturale e per la fruizione attuale delle strutture

Durata
36 mesi