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EMUDE - Emerging user demands for sustainable solutions
Logo della ricerca EMUDE.
EMUDE - Emerging user demands for sustainable solutions (2004/2006)
EMUDE è un progetto finanziato dalla Comunità Europea e sviluppato da un consorzio di università e centri di ricerca europei.
Il Consorzio è composto da:
- Politecnico di Milano/Dipartimento INDACO (coordinatore)
- National Institute for Consumer Research (Sifo)
- Netherlands Organisation for Applied Scientific Research (TNO)
- Strategic Design Scenarios (SDS)
- Doors of Perseption (Doors)
- Philips Design (Philips International)
- Joint Research Centre/Institute for Prospective Technological Studies (JRC - IPTS)
- Central European University, Budapest Fundation (CEU)
- Consumer International (CI)
- United Nations Environment Programme (UNEP DTIE)
Il Consorzio, per quanto riguarda la ricerca di casi promettenti di innovazione sociale, ha formato una rete di osservatori, le "Antenne", costituita da studenti e ricercatori provenienti da 8 scuole europee di design: The School of Design, University of Applied Science, Cologne - POLI.design (Consorzio del Politecnico di Milano), Milano - Glasgow School of Art, Glasgow - The University of Art and Design (UIAH), Helsinki - Innovation Center of Estonian Academy of Arts, Tallinn - ENSCI Les Ateliers, Paris - Academy of Arts, Architecture and Design, Prague - Academy of Fine Arts, Krakow.
EMUDE è una SSA finanziata dalla Commissione Europea/Processi di Produzione Industriali - DG RTD G2/NMP.
EMUDE è un progetto finanziato dalla Comunità Europea e sviluppato da un consorzio di università e centri di ricerca europei.
Il Consorzio è composto da:
- Politecnico di Milano/Dipartimento INDACO (coordinatore)
- National Institute for Consumer Research (Sifo)
- Netherlands Organisation for Applied Scientific Research (TNO)
- Strategic Design Scenarios (SDS)
- Doors of Perseption (Doors)
- Philips Design (Philips International)
- Joint Research Centre/Institute for Prospective Technological Studies (JRC - IPTS)
- Central European University, Budapest Fundation (CEU)
- Consumer International (CI)
- United Nations Environment Programme (UNEP DTIE)
Il Consorzio, per quanto riguarda la ricerca di casi promettenti di innovazione sociale, ha formato una rete di osservatori, le "Antenne", costituita da studenti e ricercatori provenienti da 8 scuole europee di design: The School of Design, University of Applied Science, Cologne - POLI.design (Consorzio del Politecnico di Milano), Milano - Glasgow School of Art, Glasgow - The University of Art and Design (UIAH), Helsinki - Innovation Center of Estonian Academy of Arts, Tallinn - ENSCI Les Ateliers, Paris - Academy of Arts, Architecture and Design, Prague - Academy of Fine Arts, Krakow.
EMUDE è una SSA finanziata dalla Commissione Europea/Processi di Produzione Industriali - DG RTD G2/NMP.
Omaabi: Comunità di mutuo aiuto, Estonia.
Il programma di ricerca
Il programma di ricerca nasce dall'osservazione di un fenomeno di innovazione sociale: la nascita in Europa di gruppi di persone attive, intraprendenti che inventano e che mettono in pratica modi originali di trattare i problemi di ogni giorno (dalla cura dei bambini e degli anziani alla coltivazione di alimenti naturali; dalla cura degli spazi verdi ai mezzi di trasporto alternativi; dalla costruzione di nuove reti di solidarietà alla creazione di nuove forme di abitazione e condivisione di strumenti e servizi).Le ipotesi iniziali erano (1) che questi casi di innovazione sociale andassero considerati come dei segnali promettenti sia sotto l’aspetto della sostenibilità ambientale, sia sotto l’aspetto sociale: (2) che essi potessero indicare una nuova direzione per la ricerca e l'innovazione tecnologica e di mercato: (3) che fosse utile delineare le politiche e gli strumenti di governance, in grado di sostenere i casi attuali e di promuovere lo sviluppo e l'orientamento di attività analoghe ed ugualmente promettenti.
La ricerca sul campo ha verificato la validità di queste ipotesi iniziali ed ha messo a fuoco l’esistenza di una nuova e dinamica forma di creatività: una creatività diffusa che emerge dall’azione collaborativa di soggetti "non specializzati" ma attivi e intraprendenti.
Una forma di creatività che si configura come un'espressione significativa, anche se fino ad ora scarsamente studiata, della società contemporanea. Queste persone attive ed intraprendenti sono state definite come comunità creative.
Biomercatino, Milano.
I risultati ottenuti
I risultati specifici ottenuti nell'ambito della ricerca riguardano:- una collezione di casi promettenti di comunità creative, intendendo gruppi di persone attive, intraprendenti che inventano e che mettono in pratica modi originali di trattare i problemi quotidian
- discussione di queste comunità creative come esempi positivi di creatività diffusa, nel quadro della società della conoscenza e nella prospettiva di transizione verso la sostenibilità
- definizione del concetto di impresa sociale diffusa (DSE), come evoluzione delle comunità creative nelle forme più mature e più durevoli dell'organizzazione sociale, e discussione delle sue implicazioni sulle idee emergenti di benessere e di sviluppo locale
- proposta di uno scenario (lo scenario delle comunità creative e dell'impresa sociale diffusa) e delle soluzioni e piattaforme abilitanti e che potrebbero implementarlo)
- un programma di politiche articolato intorno a tre domande principali: come le comunità creative e il DSE sostengono l’attuale programma di politica europeo. Quale programma di politiche è adatto da sostenere le comunità creative e il DSE. Quali sono le indicazioni che il fenomeno delle comunità creative può dare per orientare positivamente il finanziamento della ricerca industriale.
Coordinamento scientifico
Prof. Ezio Manzini (Politecnico di Milano - Dipartimento INDACO)BIBLIOGRAFIA



