Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »Speciali divulgativi »D.Cult
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

D.Cult

Logo della ricerca D.Cult. Logo della ricerca D.Cult.
D.Cult: il design per la valorizzazione dei Beni Culturali. Strategie, strumenti e metodologie di progetto (MIUR PRIN 2004/2006)

La ricerca MIUR PRIN D.Cult punta a definire l'apporto specifico che il sistema di competenze professionali legate al design (pratiche e conoscenze codificate) può offrire al patrimonio dei beni culturali per individuare strategie, metodologie e strumenti di progetto in grado di concorrere alla loro valorizzazione e promozione, aumentandone i fattori di fruibilità.
La ricerca prende avvio dal riconoscimento del valore che possiedono i beni culturali per lo sviluppo dei sistemi locali, in relazione alle economie della cultura, in quanto patrimonio comune di identità e memoria da salvaguardare in un processo combinato di tutela, gestione e fruizione; e di come il sistema design, superando la sua dimensione di processo progettuale che interviene sui requisiti prestazionali, formali ed estetici del prodotto, possa in questo ambito rendersi attivatore di risorse locali, anche celate o inespresse. La ricerca ha come primo obiettivo quello di dare una definizione chiara di quali siano le tipologie e quindi le differenze fra i beni culturali, al fine di identificare con chiarezza l’oggetto dell’intervento. Un secondo obiettivo della ricerca è quello di individuare quali siano le discipline che in modo consolidato si occupano di valorizzazione dei beni culturali per poi focalizzare gli aspetti di specificità che il design può mettere in campo, ma anche le possibili sinergie, integrazioni con altri ambiti.
Gli obiettivi della ricerca
Ampliando il focus della ricerca verso una definizione ampia di "bene culturale", comprensiva anche di aspetti legati alla contemporaneità e ai patrimoni intangibili, la ricerca vuole:
  • mappare le risorse reali e potenziali nel campo dei beni culturali con riferimento all'azione del design;
  • sviluppare modelli e strumenti progettuali innovativi, a dimensione generale e locale, sia nella direzione del sistema prodotto,che della comunicazione strategica del bene e del servizio;
  • restituire una visione sistemica ed appropriata dei beni attraverso modalità di progettazione che appartengono al design strategico, orientate anche al progetto dell'esperienza’ (modalità di utilizzo e godimento del bene);
  • indicare opportunità di crescita del valore del bene in relazione a potenziali e nuove categorie di fruitori e attraverso possibili azioni di design dei servizi in collaborazione con attori locali;
  • individuare competenze progettuali e gestionali in relazione alle possibilità di riposizionamento di senso e fruizione del patrimonio dei beni culturali;
  • identificare nuovi profili formativi e ambiti disciplinari che sostengono il rapporto tra design e beni culturali.
I principali risultati
I principali risultati della ricerca sono:
  • un'attività di ricognizione fenomenologica del design per la valorizzazione dei beni culturali, attraverso un'indagine terminologica, storica e normativa, sviluppo di alcuni case studies emblematici, interviste e videointerviste a interlocutori chiave, redazione di un glossario tematico, indagini desk e ricerche di supporto di approfondimento su tematiche specifiche;
  • costruzione di un data-base, con un sistema di ricerca per chiavi selettive, comprendente riferimenti bibliografici, censimento dei principali attori italiani ed esteri, dei canali di finanziamento per la ricerca e la valorizzazione, e del sistema della formazione nazionale nell'ambito dei beni culturali;
  • costruzione di una metodologia progettuale e verifica attraverso alcuni casi di ricerca-azione;
  • valorizzazione e comunicazione dei risultati attraverso alcune uscite editoriali e organizzazione di un evento di chiusura della ricerca rivolto al pubblico esterno.
Coordinamento scientifico
Prof. Maria Benedetta Spadolini (Università degli Studi di Genova, Facoltà di Architettura, Dip. Scienza dell'Architettura)

Università partecipanti
  • Università degli Studi di Genova (DSA Dipartimento di Scienze per l’Architettura)
  • Politecnico di Milano (Dipartimento INDACO)
  • Politecnico di Milano (Dipartimento BEST)
  • Politecnico di Torino (Dipartimento DIPRADI)
  • Università degli studi di Palermo (Dipartimento di Design)
  • Università degli Studi di Napoli Federico II (DITACA - Dipartimento Configurazione e Attuazione dell'Architettura)
  • Università degli Studi di Roma La Sapienza (Dipartimento ITACA)
  • Università degli Studi di Milano – Istituto di Geografia Umana
BIBLIOGRAFIA