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A bordo di Explora
GLI STRUMENTI E IL METODO DI STUDIO
La strumentazione di bordo
Descrizione e caratteristiche delle apparecchiature impiegate sulla nave Explora.
GALLERIA MULTIMEDIALE
APPROFONDIMENTI
Le attività 2005
I progetti realizzati durante la campagna geofisica-oceanografica Mediterraneo 2005.RICERCHE COLLEGATE
Programma nazionale di ricerche in Antartide
La Campagna Antartica 2005/2006 attualmente in corso sulla nave OGS-Explora. A cura del dr. Riccardo Ramella, dell'Istituto di Oceanografia e Geofisica Sperimentale - OGS di Trieste.Genesi e evoluzione di canyon sottomarini
Le aree fino ad ora studiate e in corso di studio lungo il margine della Calabria ionica. A cura della dott. ssa Ester Colizza del Dipartimento di Scienze Geologiche, Ambientali e Marine, dell'Università degli Studi di Trieste.I vulcani di fango
Una campagna di ricerca nel Mar Ionio settentrionale ha portato alla scoperta di vulcani di fango situati ad una profondità di 1900-2300 metri. A cura della dott. ssa Silvia Ceramicola dell'Istituto di Oceanografia e Geofisica Sperimentale - OGS di Trieste.
Nel corso dell'estate 2005, l'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) ha messo a disposizione della comunità scientifica la nave da ricerca geofisico-oceanografica OGS-Explora per la realizzazione di una serie di progetti di ricerca nel campo della geologia e della geofisica marina. L'attuazione di tali progetti si è concretizzata in una campagna di acquisizione - denominata Mediterraneo 2005 - che si è protratta dalla metà di giugno alla fine di ottobre 2005, e che ha interessato prevalentemente la regione mediterranea.
La nave Explora, la più grande tra le navi di ricerca italiane, è in grado di svolgere campagne oceaniche di lunga navigazione ed ha portato ricercatori italiani e stranieri in ogni parte del mondo. È di proprietà pubblica, in quanto appartiene all'OGS e quindi afferisce direttamente al MIUR.
La nave Explora, la più grande tra le navi di ricerca italiane, è in grado di svolgere campagne oceaniche di lunga navigazione ed ha portato ricercatori italiani e stranieri in ogni parte del mondo. È di proprietà pubblica, in quanto appartiene all'OGS e quindi afferisce direttamente al MIUR.
Chi ha gestito e coordinato le operazioni
L'esecuzione dei lavori, che ha comportato l'utilizzo di diverse metodologie d'indagine, è stata affidata al Gruppo di Acquisizione Dati Mare (ADAM) del Dipartimento per lo sviluppo delle Ricerche e delle tecnologie Marine dell'OGS (RIMA), il quale ha gestito e coordinato le operazioni di acquisizione con il prezioso contributo del personale tecnico-scientifico dell'OGS stesso e di altri istituti e università sia italiani (ISMAR-CNR, Università di Trieste e di Cosenza) che stranieri (ICREA, Universidad de Barcelona, Instituto Español de Oceanografia-Madrid, Geoscience Azur-Villefranche Sur la Mèr, International University Bremen (IUB), UTM-CSIC Unidad de Tecnología Marina-Barcelona; LATTEX - Laboratório de Tectonofísica e Tectónica Experimental, Faculdade de Ciencias, Universidade de Lisboa); nell'arco di 126 giorni nave, si sono infatti avvicendate a bordo ben 44 persone tra tecnici e ricercatori, oltre alle 18 persone di equipaggio.Un primo bilancio della campagna
Scopo del presente lavoro è quello di tracciare un primo bilancio della campagna appena portata a termine, che da un punto di vista prettamente quantitativo si può sintetizzare nei seguenti numeri: acquisizione di 2500 km di linee sismiche a riflessione multicanale, 122.300 km2 di dati morfobatimetrici da ecoscandaglio multifascio, 17.000 km di profili sub bottom profiler e gravimetrici, 78 campionature, di cui 20 carotaggi e 58 bennate.I partecipanti
A. Caburlotto, A. Camerlenghi, S. CeramicolaR. Codiglia, E. Colizza, D. Cotterle, A. Cova
S. Critelli, C. D'Amicantonio, M. Deponte
L. De Santis, R. De Vittor, S. Diez, T. Di Gaetano
R. Dominici, L. Facchin, G. Fonda, S. Garziglia
R. Geletti, M. Grossi, G. Lastras, R. Laterza
M. Marchi, A. Menichino, R. Miranda, D. Morelli
F. Muto, C. Neagu, C. Pelos, D. Praeg, R. Ramella
C. Romano, R. Romeo, L. Sormani, I. Tomini
V. Unnithan, V. Valadares, I. Veludo
P. Visnovic, V. Volpi, F. Zgur, N. Zitellini
(A cura dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale - OGS)




