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Il progetto "Sistema Museale e Rete Museale Virtuale"
La Calabria è una terra ricca di numerose testimonianze archeologiche, architettoniche ed artistiche, retaggio dei popoli che nel corso del tempo si sono avvicendati e l'hanno dominata, attirati dalle sue bellezze naturali e dalla ricchezza dei luoghi (Figura 1).
Di queste epoche la Calabria conserva tracce importanti riportate alla luce nel corso delle attività di scavo e attualmente conservate nei musei archeologici della Regione. La comprensione del ruolo che possono avere i beni culturali e archeologici per lo sviluppo locale ha spinto gli enti istituzionali a promuovere iniziative volte a valorizzare e pubblicizzare tale patrimonio. Una di esse è il Programma Operativo Regionale (POR) 2000-2006, promosso allo scopo di costruire, per la Calabria, "un modello di sviluppo socio-economico autonomo e sostenibile dal punto di vista ambientale, incentrato sulla valorizzazione e il potenziamento delle risorse locali, umane, materiali e immateriali". Nell'ambito del POR è nata l'idea di realizzare un Sistema Museale Virtuale, con l'obiettivo di promuovere la valorizzazione della storia, della cultura, delle tradizioni della Regione Calabria facendo perno sul suo patrimonio archeologico.
Di queste epoche la Calabria conserva tracce importanti riportate alla luce nel corso delle attività di scavo e attualmente conservate nei musei archeologici della Regione. La comprensione del ruolo che possono avere i beni culturali e archeologici per lo sviluppo locale ha spinto gli enti istituzionali a promuovere iniziative volte a valorizzare e pubblicizzare tale patrimonio. Una di esse è il Programma Operativo Regionale (POR) 2000-2006, promosso allo scopo di costruire, per la Calabria, "un modello di sviluppo socio-economico autonomo e sostenibile dal punto di vista ambientale, incentrato sulla valorizzazione e il potenziamento delle risorse locali, umane, materiali e immateriali". Nell'ambito del POR è nata l'idea di realizzare un Sistema Museale Virtuale, con l'obiettivo di promuovere la valorizzazione della storia, della cultura, delle tradizioni della Regione Calabria facendo perno sul suo patrimonio archeologico.
La realizzazione del progetto, denominato "Sistema Museale e Rete Museale Virtuale" (Figura 2), è stata affidata dalla Regione Calabria - Dipartimento Cultura, Beni culturali, Pubblica istruzione, Università e Ricerca - al Dipartimento di Linguistica dell'Università della Calabria nella veste del prof. Pier Augusto Bertacchini.
Il principale obiettivo di tale progetto è stato quello di dare visibilità al patrimonio archeologico della Magna Grecia calabrese, distribuito nei musei e parchi archeologici della Regione, facendo uso delle più moderne tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Il Sistema realizzato, superando il ruolo prevalentemente conservativo del museo tradizionale, svolge nuove funzioni - di comunicazione, formazione, intrattenimento, ricerca e diffusione della cultura - e mira a diventare parte integrante di una rete di collegamenti che coinvolge scuole, università ed altre istituzioni, sia pubbliche che private.
Il principale obiettivo di tale progetto è stato quello di dare visibilità al patrimonio archeologico della Magna Grecia calabrese, distribuito nei musei e parchi archeologici della Regione, facendo uso delle più moderne tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Il Sistema realizzato, superando il ruolo prevalentemente conservativo del museo tradizionale, svolge nuove funzioni - di comunicazione, formazione, intrattenimento, ricerca e diffusione della cultura - e mira a diventare parte integrante di una rete di collegamenti che coinvolge scuole, università ed altre istituzioni, sia pubbliche che private.
Attività di raccolta e sistematizzazione della documentazione relativa al patrimonio culturale calabrese sono state propedeutiche al progetto. Tali attività hanno infatti permesso di superare la frammentarietà e la carenza di informazioni, di evitare l'effetto dispersione che per lungo tempo ha caratterizzato la fruizione dei beni culturali calabresi e di favorirne una visione di insieme.
Il progetto si è proposto, inoltre, di promuovere la creazione di una rete di complementarietà tra enti gestori e soggetti fruitori del patrimonio culturale, quali musei, sovrintendenze, istituzioni culturali, scuole, pro-loco, ecc.
Un ruolo centrale è stato affidato all'uso delle tecnologie innovative nei settori dell'ICT (Information and Communication Technology) e della Computer Graphics (Figura 3).
Il progetto si è proposto, inoltre, di promuovere la creazione di una rete di complementarietà tra enti gestori e soggetti fruitori del patrimonio culturale, quali musei, sovrintendenze, istituzioni culturali, scuole, pro-loco, ecc.
Un ruolo centrale è stato affidato all'uso delle tecnologie innovative nei settori dell'ICT (Information and Communication Technology) e della Computer Graphics (Figura 3).






