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11 Aprile 2008

1808-2008. Si celebra il bicentenario della nascita di Antonio Meucci

Locandina dell'evento
Università degli Studi di Firenze

Un'invenzione che ha cambiato il mondo
L'idea del "teletrofono" venne a Meucci in seguito a una esigenza pratica: comunicare dal suo ufficio con la camera da letto dove la moglie era costretta a causa di una grave malattia.

Chi era Antonio Meucci
La storia dell’italiano, o meglio del fiorentino, che inventò il telefono iniziò il 13 aprile del 1808 e si concluse a New York il 18 ottobre 1889.
La sua fu un’esistenza difficile, sia al di qua che al di là dell’oceano (vedi biografia) dove la sua vita si intrecciò con quella di un altro personaggio della storia italiana: Giuseppe Garibaldi, che lavorò nella fabbrica di candele messa su da Meucci.

Anche il riconoscimento della invenzione che lo rese celebre fu difficoltoso. Un altro inventore, Bell, si contese con lui la paternità del brevetto e solo nel 2002 il Congresso degli Stati Uniti riconobbe a Meucci l’invenzione del telefono.

Un anno intero di manifestazioni
Per celebrare i 200 anni dalla sua nascita, è stata organizzata una serie di eventi che partiranno il 13 Aprile prossimo per concludersi ad Aprile 2009. A occuparsi dell'organizzazione il Comitato Nazionale delle manifestazioni nato in seguito a un’iniziativa della Facoltà di Ingegneria dell’ateneo fiorentino

Molti saranno gli eventi che vanno da Convegni a Concerti, fino a manifestazioni che cercheranno di ricostruire la tradizione tecnico-scientifica della Firenze di primo Ottocento, illustrando con un percorso didattico museale i luoghi del sapere dell’epoca.
Non mancheranno appuntamenti che rivolgono il loro sguardo al futuro: incontri scientifici per fare il punto sulla ricerca in questo settore sono organizzati in collaborazione con il Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni.

La ricca serie di eventi che celebra Meucci come rappresentante della genialità e della creatività fiorentina si articolerà in due parti: la prima, da aprile a giugno 2008, la seconda da settembre 2008 ad aprile 2009.
La prima parte sarà tutta dedicata alla memoria di Antonio Meucci e a riflessioni sul presente e sul futuro delle telecomunicazioni, sia per quanto riguarda l'innovazione, sia gli aspetti economici, sociali, normativi e giuridici di un settore così importante e in continuo sviluppo.
La seconda parte delle celebrazioni è rivolta soprattutto agli studenti delle scuole superiori e delle università toscane allo scopo di incentivare i giovani a intraprendere la strada della ricerca scientifica.

Il programma completo degli eventi è disponibile nella colonna di destra