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26 Aprile 2008

Fornace romana sotto il cielo di Aquileia

Visualizzazione laser della città di Aquileia
Fonte: Ogs

E' grazie a una particolare osservazione del territorio dal cielo se di recente è stata fatta una eccezionale scoperta archeologica a nord di Aquileia.

Con una nuova tecnologia che utilizza il laser iperspettrale l’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale ha infatti individuato una fornace di epoca romana che rappresenta una scoperta eccezionale dal punto di vista storico in quanto sarebbe la conferma di una espansione di Aquileia maggiore rispetto a quella che si credeva.
Contestualmente, i ricercatori hanno individuato il percorso del fiume Natissa, principale via di collegamento fra Aquileia e la laguna.
I dati registrati dall’Ogs saranno studiati e valutati dalla Soprintendenza per i Beni archeologici del Friuli Venezia Giulia che saprà dire età e funzione del sito archeologico. Di certo, si sa che la fornace produceva mattoni, tegole, coperture per pavimentazioni ed era collocata in prossimità di banchine portuali.
In futuro, la ricerca archeologica potrà avvalersi in maniera sistematica di questa tecnologia innovativa che consentirà di riportare alla luce tesori storico-artistici del passato.
L'uso del laser iperspettrale per l'analisi del suolo rappresenta un importante passo in avanti se si considera che il metodo integra i dati provenienti dal sensore laser (che rivela ogni asperità del terreno) con quelli provenienti dal sensore iperpettrale che permette di analizzare a distanza il tipo di materiale presente sul suolo.

Come è avvenuta la scoperta
Una équipe dell'Ogs stava effettuando un volo nella zona per settare sul campo il sensore iperspettrale, uno strumento di fabbricazione finlandese di proprietà dell'Ogs che viene usato per "analisi storiche" del suolo.
Si tratta di un sistema multiplo in cui uno spettrometro lavora acquisendo da 50 a 80 immagini al secondo, rilevando minime variazioni nella composizione del suolo. A questa apparecchiatura è collegato un rilevatore Gps e tutto questo è connesso a un sistema di acquisizione dati su computer.
Con questa tecnologia è possibile esaminare in un solo passaggio il doppio dell'area esaminabile con sensori meno avanzati. Di fatto è stato possibile rilevare la presenza della fornace grazie soltanto a una lieve differenza di colorazione e altezza del suolo, dovuta alla presenza dei resti presenti sotto terra.

Altre ricerche
Per uno studio storico del suolo, l'Ogs - già in altre occasioni - aveva utilizzato questo sistema di rilevamento: nel 2005 era stata esaminata l'area del Porto di Traiano nell'ambito di un progetto che ipotizzava la realizzazione di una galleria compresa fra l'aeroporto di Fiumicino e Civitavecchia.
Da allora la tecnologia venne perfezionata e per il futuro è prevista la ricostruzione storica del sito in cui si svolse la battaglia di El Alamein fra gli eserciti inglese e italo-tedesco durante la Seconda guerra mondiale.
Si prospettano, in questo caso, i ritrovamenti di postazioni nascoste, manufatti e opere campali per la ricostruzione di quella battaglia.