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6 Maggio 2008

Satellite AGILE, un anno di successi

L'Universo visto da Agile nei raggi gamma: la zona centrale della nostra galassia è al centro dell'immagine
Fonte: Inaf

Un grande flusso di dati inviati e i molti record raggiunti a un anno dal lancio fanno parlare di un vero e proprio successo per il satellite per Astronomia delle alte energie. Un successo che rappresenta un punto d'arrivo ma soprattutto un punto di partenza per le scoperte future.

Osservare 1/4 del cielo in un colpo solo e inviare dati ogni 90 minuti è quello che riesce a fare il satellite italiano Agile (Astrorivelatore Gamma a Immagini LEggero).

Si tratta dello strumento più compatto e leggero mai realizzato per l'Astrofisica, ricordiamo che dopo il lancio, una volta sganciatosi dal suo vettore, Agile è stato inserito in un'orbita equatoriale a 550 km di altitudine. Da lì, in questi mesi, ha inviato informazioni via radio raccolte dalla base di Malindi in Kenia e inviate prima al Mission Operations Center del Fucino in Abruzzo e poi allo Science Data Center dell'Asi a Frascati.

Cos'ha visto Agile

Ha inviato una mappa completa del cielo realizzata con un dettaglio mai raggiunto prima. Ha osservato il centro della nostra Galassia, studiando la regione che ospita numerose sorgenti ad alta energia nei dintorni di un buco nero di milioni di masse solari. Ha rivelato molti episodi misteriosi di emissione X spasmodica da molte stelle di neutroni e buchi neri presenti nella nostra Galassia. Ha individuato varie sorgenti galattiche soggette a cambiamenti molto rapidi (1-2 giorni di durata) attualmente non spiegabili con i modelli teorici disponibili. Inoltre, ha prodotto importanti osservazioni di pulsar, stelle di neutroni in rotazione rapida intorno al loro asse. Queste osservazioni hanno permesso di registrare con grande precisione le periodiche variazioni nel tempo delle loro emissioni nei raggi gamma, anche con periodi di pochi millisecondi. I sensori del satellite hanno rivelato anche lampi di raggi gamma e flash di gamma terrestri provocati da lampi di foreste tropicali.

Com'è fatto Agile

Pesa 350 kg, un record italiano per questo tipo di satellite scientifico, ed è formato da un cubo di 65 cm di lato dove alloggia 4 rivelatori diversi. La particolarità di questo satellite sta nella sua capacità di rivelazione simultanea X e gamma ottenuta con una strumentazione basata su rivelatori al Silicio di minimo ingombro.
L'attività di Agile, che è prevista per un altro anno, permetterà di conoscere molto altro ancora sullo spazio che ci circonda.