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IN PRIMO PIANO
FONTI
Comunicato stampa Infm-CnrI RICERCATORI
APPROFONDIMENTI
Le interviste a:Luigi Lugiato
e
Giulio Casati
Presentazione del lavoro fatta da Lugiato alla cerimonia di premiazione
La prossima ricerca del professor Lugiato
Ringraziamenti del prof. Lugiato alla Sif (Società Italiana di Fisica)
CLASSIFICAZIONE
- Disciplina: Scienze fisiche
Premio Enrico Fermi 2008: la Fisica si fa in tre
Tre fisici della Materia hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento della Società Italiana di Fisica (SIF).
Istituito nel 2001, il premio Fermi viene attribuito da un comitato congiunto di esperti nominati dalla SIF, dall'Accademia dei Lincei e dai principali enti di ricerca italiani ai soci SIF che si sono distinti onorando la Fisica italiana con le loro scoperte.
I vincitori di quest'anno sono:
Giulio Casati e Luigi Lugiato (Infm-Cnr e Università dell'Insubria) e Luciano Pietronero (Infm-Cnr, Isc-Cnr e La Sapienza di Roma).
Le tre ricerche si rivelano di particolare interesse per la comunità scientifica poiché si collocano alla frontiera della Fisica e delle sue implicazioni interdisciplinari.
Luigi Lugiato è stato premiato "per la scoperta di strutture spaziali da instabilità nelle interazioni non lineari luce-materia".
Questi studi si inquadrano nel campo della morfogenesi, o formazione spontanea di strutture spaziali a partire da uno stato omogeneo, uno degli argomenti più affascinanti e interdisciplinari della scienza.
Questo tipo di fenomeni si incontra in una immensa varietà di sistemi, viventi e non. Lugiato ha formulato e risolto modelli che prevedevano la formazione spontanea di strutture spaziali nel campo dell’ottica. Queste strutture di luce, o patterns ottici, si formano quando un fascio laser di sezione grande interagisce con un mezzo materiale nonlineare (cioè in cui gli effetti non sono proporzionali alle cause), la nonlinearità sorge dalla interazione fondamentale tra la luce e la materia.
Tali risultati inaugurarono un nuovo campo che venne denominato Optical Pattern Formation e divenne oggetto di molte indagini anche sperimentali, tra le quali si segnalano quelle del gruppo di Tito Arecchi, che ha ricevuto questo Premio due anni fa.
Lo studio di Giulio Casati ha riguardato "la comprensione del rapporto tra caos classico e quantistico anche in relazione al quantum computing".
Alla domanda "perché si è appassionato proprio a questo tipo di ricerca", Casati ha risposto "E' singolare il fatto che il primo e l'ultimo lavoro di Fermi fossero entrambi su questo problema. C'era ancora qualcosa da scoprire". Inoltre, aggiunge "è ora possibile capire il comportamento di sistemi complessi che fino a 30 anni fa si consideravano come impossibili da comprendere. Poiché quasi tutti i fenomeni – in fisica, in medicina, in economia, in sociologia ecc. sono non lineari, si capisce la diffusione enorme che questa disciplina ha avuto negli ultimi anni".
Luciano Pietronero ha ottenuto il premio Fermi "per la dimostrazione dell'insorgere di strutture frattali in una varietà di fenomeni regolati da auto-organizzazione".
A G. Casati e L. Lugiato abbiamo rivolto un'intervista disponibile nella colonna destra di questa pagina. I due ricercatori spiegano nel dettaglio le loro ricerche fornendo materiali aggiuntivi di approfondimento.




