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L'articolo della ricerca - gruppo del prof. Bellini

Il sito della Olympus BioScapes Digital Imaging Competition

Laboratorio di Fludi complessi e biofisica molecolare

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26 Gennaio 2009

Concorso fotografico premia le eliche di Dna di uno studio italiano

Frammenti di eliche di DNA in soluzione, che si impilano e si organizzano in fasi liquido-cristalline
Fonte: dottor Giuliano Zanchetta

E' larga mezzo millimetro ed è stata realizzata con una tecnica definita "microscopia polarizzata".

L'affascinante fotografia, realizzata dal dottor Giuliano Zanchetta, si presenta con bande colorate a forte contrasto e costituisce - come le altre immagini che hanno preso parte al concorso - uno straordinario connubio fra arte e scienza.

Dietro ognuna delle immagini che partecipano al concorso c'è il lavoro di lunghe ricerche. La giuria deputata alla scelta del vincitore vuole conoscere questo percorso, in quanto la Honorable Mention non è un semplice premio di un concorso fotografico.

L'immagine del dottor Zanchetta, vincitrice dell'ultima edizione (2008) è stata pubblicata sul numero di dicembre di Scientific American e sull'ultimo numero della rivista Le Scienze.
Ogni anno la foto vincitrice insieme alle altre selezionate entrano a far parte di una mostra itinerante che si snoda attraverso musei e istituzioni accademiche.

Cosa rappresenta l'immagine
Si tratta di frammenti di DNA in soluzione, che si impilano e si organizano in fasi liquido-cristalline. Questo fenomeno suggerisce che la stessa struttura lineare di DNA e RNA, e la loro funzione biologica di portatori dell'informazione genetica, potrebbero essere state promosse dalla loro tendenza all'ordinamento spontaneo.

L'origine della vita si baserebbe dunque su questa ipotesi.
Si tratta di studi che il gruppo di ricerca guidato dal professor Bellini, di cui fa parte il dottor Zanchetta, sta conducendo in collaborazione con colleghi americani della University of Colorado.