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CLASSIFICAZIONE
- Disciplina: Scienze chimiche
In arrivo il cemento antigraffiti, grazie a Chimica e Nanotecnologia
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- Università degli Studi di Torino
Prevenire è meglio che curare. I monumenti, ma anche i comuni palazzi di edilizia civile delle nostre città, e in generale qualsiasi superficie in cemento, potranno d'ora in avanti essere al riparo dall'attacco dei graffitari.
Le creazioni di questi ultimi, da molti ritenute moderne opere d'arte, hanno causato negli ultimi anni un'enorme spesa per gli enti pubblici e per i singoli condomìni che si sono dovuti adoperare per la ripulitura delle pareti esterne degli edifici.
Grazie a un cemento "simpatico", (a dire il vero "antipatico" per i graffitari) non ci sarà più bisogno di intervenire con operazioni di ripulitura. Grazie a una innovativa creazione del Nis (Centro per le nanotecnologie dell'Università di Torino) il cemento del futuro sarà repellente alle vernici spray.
Finora è stato sperimentato dal Comune di Torino, e sono in atto studi per migliorarne l'efficacia, al momento ancora troppo bassa.
Come funziona il cemento simpatico?
Il cemento fotocatalico (questo è il termine scientifico che lo definisce) funziona grazie al sole: si tratta di un meccanismo semplice che agisce attraverso l'ossido di titanio, un composto fotoattivo che, assorbendo la luce (anche artificiale) e risucchiandola, decompone gli agenti inquinanti. Le radiazioni del sole scatenano l'azione dell'additivo, che attiva l'ossigeno presente nell'aria, lo trasforma e lo aiuta a pulire, scomporre ed eliminare gli agenti inquinanti, rendendoli innocui.
Come è fatto?
E' sufficiente stendere uno strato di cemento su una parete, oppure mescolarlo al cemento nel caso di nuove costruzioni. Funziona anche su edifici vecchi, basta mescolarlo a una sorta di vernice incolore e spalmarla su muri e facciate, rendendoli così immuni.
Le sperimentazioni finora effettuate dimostrano che abbatte anche sostanze organiche vegetali, solventi e vernici; inoltre, può decomporre i residui lasciati dagli pneumatici e anche le gomme da masticare che si incollano. Per questo c'è già chi pensa di utilizzare questo innovativo cemento anche per l'asfalto.



