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CLASSIFICAZIONE
- Disciplina: Scienze fisiche
Trasportare monumenti antichi. Una Tac dice se si può
Verificare la trasportabilità delle opere d'arte, a questo scopo è stato realizzato un software di tomografia dall'Ogs di Trieste.
Per sapere se statue e altri oggetti sono in grado di sopportare lunghi viaggi da una parte all'altra del mondo è sufficiente sottoporli a una TAC (tomografia assiale computerizzata) sismica.
L'esame consente di capire se il materiale di cui sono composte sia sufficientemente compatto o in via di degrado.
Gualtiero Bohm, del gruppo Redas (Ricerca, sviluppo e applicazioni per la sismica) spiega che "la TAC sismica è attualmente la metodologia non invasiva più efficiente che permette di fornire precise informazioni sulla consistenza dell'oggetto indagato".
Lo strumento
Il software messo a punto si chiama CAT3D. Si tratta di uno strumento molto complesso ma estremamente funzionale. In Italia, è oggi ritenuto uno degli strumenti migliori e più affidabili in questo settore.
Come funziona
Un certo numero di sensori viene posizionato sulla superficie dell'oggetto da indagare. Intorno ai sensori si distribuiscono le sorgenti degli ultrasuoni.
In seguito all'invio dell'ultrasuono, l'onda trasmessa viene registrata da tutti i sensori; successivamente viene elaborata e interpretata dai ricercatori con il software di inversione.
In questo modo si ottiene una mappa della velocità di propagazione del suono all'interno della statua: una velocità alta indica un materiale integro; una velocità bassa indica un materiale in degrado.
Opere d'arte analizzate e Risultati
I ricercatori del gruppo Redas di Ogs, interpellati dal Politecnico di Torino per conto della Fondazione Museo Antichità Egizie e i ricercatori dell'area di Geofisica del Dipartimento Idraulica Trasporti e Strade della Sapienza di Roma per conto della Fondazione italiana Mare Nostrum, hanno indagato rispettivamente la statua egiziana e le statue Moai e hanno ottenuto come risultato la conferma che entrambe le opere d'arte potranno essere trasportate per essere ammirate lontano dalle loro sedi abituali.




