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INGV
Leibniz Institute of Atmospheric Physics
National Observatory of Athens
Space Research Center Polish Academy of Sciences Swedish Institute of Space Physics
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Sito del progettoCLASSIFICAZIONE
- Disciplina: Scienze matematiche e informatiche
In dirittura d'arrivo il progetto DIAS, la banca dati europea per l'osservazione della ionosfera
Due anni di studio per creare un archivio (server) che, raccogliendo i dati digitali europei sullo stato dell'alta atmosfera, offre utili servizi nel caso di tempeste magnetiche/ionosferiche e altri fenomeni di disturbo solare che rendono problematico l'utilizzo di dispositivi radio HF (alta frequenza) e sistemi di ricezione per la navigazione e il posizionamento quali il GPS.
DIAS (European Digital upper Atmosphere Server), questo il nome del progetto, è stato varato nel 2004 dalla Comunità europea e sarà mostrato il 19 maggio a Roma nella conferenza di presentazione dei prodotti e dei servizi che è in grado di offrire.
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, partner italiano nel DIAS, contribuisce al progetto con un ruolo di primo ordine: il personale dell'unità funzionale “Fisica dell'Alta Atmosfera” fornisce consulenze tecnico-scientifiche e i dati (anche storici) raccolti dalla stazione ionosferica di Roma, uno tra i più antichi osservatori d'Europa.
La ionosfera, regione posta al di sopra dei 50 km di altitudine dalla superficie, è fortemente sensibile ai fenomeni spaziali e solari che possono provocare tempeste magnetiche/ionosferiche sulla nostra atmosfera e rendere quindi inefficaci alcuni dispositivi radio e GPS. È però in grado di riflettere le onde radio per via dell'alta concentrazione di elettroni e ioni liberi presenti e per questa sua proprietà viene utilizzata per le comunicazioni e la navigazione satellitare e terrestre.
L'innovativo strumento DIAS è stato realizzato per l'analisi dei dati della ionosfera raccolti dalle stazioni a terra che si avvalgono di ionosonde digitali (strumenti radar) per registrare i segnali riflessi dalla ionosfera. Il server digitale raccoglie i parametri ionosferici in tempo reale - con aggiornamenti ogni 15 minuti - dalle stazioni europee coinvolte nel progetto (Grecia, Gran Bretagna, Italia, Svezia, Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Spagna), creando successivamente un data base con mappe, diagrammi e indici volti all'osservazione e previsione delle condizioni ionosferiche.
Gli utenti della banca dati DIAS potranno disporre di diagrammi sull'andamento giornaliero di un dato parametro ionosferico; indici di attività solare; mappe dell'andamento di vari parametri ionosferici sull'area europea; profili di densità elettronica sopra la stazione ionosferica prescelta; indici di allerta relativi alle condizioni ionosferiche; archivio dei dati storici di ogni stazione; glossario dei termini tecnico-scientifici relativi al DIAS.




