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- Disciplina: Scienze fisiche
Cosmo SkyMed: occhi sull'isola del Giglio
Scatta la modalità emergenza, su richiesta della Protezione Civile, per i satelliti di Cosmo-SkyMed. L'obiettivo è monitorare la zona dell'Isola del Giglio dove si è verificato il naufragio della nave da crociera Costa Concordia.
Immediatamente dopo il disastro, il sistema aveva catturato un'immagine (disponibile sul sito dell'Asi), offrendo un primo valido supporto alle autorità impegnate nelle operazioni di soccorso. Subito dopo i satelliti hanno preso ad inviare a terra nuove immagini radar, a maggiore risoluzione.
I radar di COSMO-SkyMed dovranno controllare, attraverso le immagini catturate, ogni eventuale sversamento in mare di oli, evento che aggraverebbe ulteriormente il bilancio già molto tragico del naufragio. L'Agenzia Spaziale Italiana fornirà alla Protezione Civile il massimo supporto per tutte le attività previste nella zona dell'incidente attraverso le elaborazioni interferometriche, per la valutazione della stabilità della nave a integrazione del sistema di monitoraggio a terra.
L'attivazione della modalità di emergenza dei satelliti di COSMO-SkyMed raddoppia il piano di missione considerando la zona come prioritaria da monitorare. Le immagini radar dei satelliti saranno effettuate con la massima risoluzione possibile.
Le nuove immagini sono state acquisite: la prima intorno alle ore 18.00 del 19 gennaio, le altre alle 08:00 del 20 gennaio e sono tutte disponibili in alta risoluzione sul sito dell'Asi.
Il Sistema COSMO-SkyMed è in grado di fornire, su scala planetaria, informazioni del tutto innovative per lo studio ed il controllo dell'ambiente; le caratteristiche peculiari della costellazione e del segmento di terra, la elevata qualità dei prodotti e la loro integrabilità con dati di diversa natura, satellitare e non, rendono possibili un crescente numero di applicazioni, con particolare riferimento alla prevenzione, al monitoraggio e alla gestione dei rischi naturali.




