Contenuto
Ti trovi in: HOME »In Primo PianoINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
IN PRIMO PIANO
24 Novembre 2005
La Ricerca del nostro Paese sta raccogliendo in modo crescente le sfide nazionali e internazionali: per poter offrire risorse e strumenti di sviluppo, per creare nuove sinergie con le imprese e, contemporaneamente, per competere a livello mondiale sia con le economie consolidate sia con quelle emergenti.
Nell'intervista rilasciata a Ricerca Italiana, il dr. Luciano Criscuoli - Direttore Generale per il coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca del MIUR - ha parlato proprio di questo, illustrando il presente e il futuro della nostra Ricerca, e sottolineando in particolare tre aspetti chiave. Innanzitutto l'analisi del Sistema innovativo nazionale (Università, Enti pubblici di Ricerca e Settore imprenditoriale), con uno sguardo alla "Politica estera della Ricerca italiana" avviata dal MIUR, e uno alle difficoltà interne, come il gap tra le Regioni, e le possibilità di colmare il divario di potenziale innovativo.
In secondo luogo l'integrazione tra Piano Operativo Nazionale e Programma Nazionale della Ricerca, per guidare le Regioni nella sfida all'innovazione.
Infine, i risultati ottenuti e le prospettive dei prossimi anni, per raggiungere le priorità e gli obiettivi auspicati: rendere l'Europa e le sue Regioni un'area attrattiva in cui investire e lavorare, rafforzare la dotazione di conoscenza per la crescita e aumentare l'offerta di lavoro a elevata qualificazione. Il tutto perseguendo alti livelli di competitività, coesione territoriale e cooperazione.
Intervista al dr. Luciano Criscuoli, Direttore Generale per il coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca del MIUR
La Ricerca del nostro Paese sta raccogliendo in modo crescente le sfide nazionali e internazionali: per poter offrire risorse e strumenti di sviluppo, per creare nuove sinergie con le imprese e, contemporaneamente, per competere a livello mondiale sia con le economie consolidate sia con quelle emergenti.
Nell'intervista rilasciata a Ricerca Italiana, il dr. Luciano Criscuoli - Direttore Generale per il coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca del MIUR - ha parlato proprio di questo, illustrando il presente e il futuro della nostra Ricerca, e sottolineando in particolare tre aspetti chiave. Innanzitutto l'analisi del Sistema innovativo nazionale (Università, Enti pubblici di Ricerca e Settore imprenditoriale), con uno sguardo alla "Politica estera della Ricerca italiana" avviata dal MIUR, e uno alle difficoltà interne, come il gap tra le Regioni, e le possibilità di colmare il divario di potenziale innovativo.
In secondo luogo l'integrazione tra Piano Operativo Nazionale e Programma Nazionale della Ricerca, per guidare le Regioni nella sfida all'innovazione.
Infine, i risultati ottenuti e le prospettive dei prossimi anni, per raggiungere le priorità e gli obiettivi auspicati: rendere l'Europa e le sue Regioni un'area attrattiva in cui investire e lavorare, rafforzare la dotazione di conoscenza per la crescita e aumentare l'offerta di lavoro a elevata qualificazione. Il tutto perseguendo alti livelli di competitività, coesione territoriale e cooperazione.





