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4 Dicembre 2006

Nasce ADiTe, l’Associazione dei Distretti Tecnologici: un nuovo modello di sviluppo territoriale a favore di innovazione e tecnologia

Fonte: ADiTe

“I Distretti Tecnologici rappresentano uno strumento dalle grandi potenzialità, costituito allo scopo di accrescere il livello tecnologico e la competitività produttiva delle regioni e quindi di tutto il Sistema-Paese. L’Associazione ADiTe contribuirà a promuovere e sviluppare il modello del Distretto Tecnologico quale sistema di innovazione territoriale e a favorire la riconoscibilità di tale modello, creando un contesto interdisciplinare per l’innovazione tecnologica e per la creazione di valore ad alto contenuto tecnologico”.


Con queste parole il Ministro per le Riforme e l’Innovazione nella Pubblica Amministrazione, prof. Luigi Nicolais, ha dato il benvenuto alla conferenza stampa di presentazione della costituzione di ADiTe, l’Associazione in cui si sono riuniti i Distretti Tecnologici italiani. Attraverso ADiTe, costituita ufficialmente il 15 novembre 2006, i Distretti Tecnologici perseguiranno due fondamentali obiettivi:
  • migliorare la capacità di lavorare in rete
  • contribuire ad accelerare l’impulso positivo dell’innovazione tecnologica sul sistema produttivo socio-economico italiano.
Pur continuando a mantenere identità e finalità proprie, i Distretti Tecnologici lavoreranno a progetti di interesse comune, e interventi di assistenza congiunta alle imprese, per migliorare l’efficacia e la qualità delle loro azioni. Nella diversa vocazione tecnologica, infatti, i Distretti membri di ADiTe hanno scelto di condividere metodologie ed esperienze specifiche a ciascuno di essi, per potenziare i servizi offerti ai rispettivi territori. La complementarietà delle specializzazioni consentirà di promuovere la nascita di progetti e di imprese multidisciplinari e interregionali.


Gli assi strategici di collaborazione di ADiTe
Continuo scambio di informazioni e metodologie, accesso reciproco a competenze e infrastrutture disponibili presso ciascuno dei membri, e promozione di progetti interdisciplinari con coinvolgimento delle imprese. Questi sono gli obiettivi di ADiTe per rafforzare la capacità dei Distretti Tecnologici esistenti di lavorare in rete.
Per far convergere i Distretti verso un modello regionale condiviso, sarà necessario migliorare il sistema di innovazione territoriale come contributo allo sviluppo knowledge-based delle collettività locali e promuovere la riconoscibilità nazionale e internazionale dei Distretti Tecnologici italiani.
Intanto, i Distretti hanno già cominciato a lavorare su:
  • trasferimento tecnologico e accelerazione delle imprese
  • supporto alla tutela della proprietà intellettuale
  • Business Plan Competition Internazionale
  • accesso alla finanza
  • formazione
  • collaborazioni internazionali ed eventi congiunti.

Membri dell’ADiTe
Promotori dell’iniziativa sono il CBM Cluster in Biomedicine per il Distretto di Biomedicina Molecolare del Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Torino Wireless per il Distretto ICT torinese, l’IMAST per il Distretto sull’Ingegneria dei Materiali polimerici e compositi e Strutture della Campania e Veneto Nanotech per il Distretto per le Nanotecnologie del Veneto.


Il valore dei Distretti Tecnologici
Nati da specifici protocolli d’intesa (accordi programmatici) tra enti pubblici territoriali e il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, i Distretti Tecnologici sono stati promossi per rafforzare il trasferimento tecnologico e promuovere l’innovazione. Dai primi anni Novanta, infatti, in Italia sono state avviate diverse esperienze per favorire lo sviluppo industriale ed economico, con la creazione di Centri di Eccellenza universitaria, laboratori misti, parchi tecnologici, cluster e distretti industriali. I Distretti Tecnologici, in questo senso, aggiornano e superano gli strumenti di sviluppo territoriale preesistenti e integrano le specificità locali e territoriali nella gestione delle problematiche di sviluppo.

Oggi i Distretti Tecnologici stanno uscendo dalla fase sperimentale e si affermano - sia sul panorama nazionale che internazionale - come spazi privilegiati per promuovere l'innovazione knowledge-based. ADiTe darà ai Distretti la possibilità di lavorare in rete e capitalizzare le esperienze condotte da ciascuno, mettendo in comune sforzi, capacità ed esperienze maturati finora.