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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
F.D'Agostino-F.Pomponio, Umma Messenger Texts in the British Museum, Part One, Nisaba 1, Messina 2002

B.Lafont, Documents administratifs sumériens provenant du site de Tello et conservés au Musée du Louvre, Paris 1985

R.C.McNeil, The 'Messenger Texts' of the Third Ur Dynasty, Ph.D. University of Pennsylvania 1970

P.Michalowski, Charisma and Control: On Continuity and Change in Early Mesopotamian Bureaucratic Systems, in McGuire Gibson – R.D.Biggs edd., The Organization of Power. Aspects of Bureaucracy in the Ancient Near East, Chicago 1987, pp.57-61

M.Sigrist–M.M.Figulla-C.B.F.Walker, Catalogue of the Babylonian Tablets in the British Museum – Volume II, London 1996

P.Steinkeller, The Administrative and Economic Organization of the Ur III State: The Core and the Periphery, in McGuire Gibson – R.D.Biggs edd., The Organization of Power. Aspects of Bureaucracy in the Ancient Near East, Chicago 1987, pp.19-41

A.Westenholz-W.Sallaberger, Mesopotamien, Akkade-Zeit und Ur III-Zeit, Göttingen 1999, pp.119ss.
Parole Chiave
CATALOGAZIONE; EDIZIONE; TAVOLETTE NEO-SUMERICHE; GIRSU; UMMA; BRITISH MUSEUM

Catalogazione, pubblicazione e studio delle tavolette amministrative neo-sumeriche da Girsu e Umma, appartenenti alle collezioni del British Museum.

Università degli Studi di Messina
Abstract
Il British Museum, nella persona del Dr. C.B.F. Walker, ha perfezionato un accordo con le Università di Messina (Prof. F. Pomponio) e di Roma “La Sapienza” (Dr. F. D’Agostino), cui è stato cooptato il C.S.I.C. di Madrid (Dr. M. Molina), per catalogare, pubblicare e studiare le tavolette amministrative neo-sumeriche ancora inedite di Umma e Girsu colà conservate. Il loro numero, su informazioni dei Trustees del British Museum, è di ca. 4.000 per Umma e ca. 20.000 per Girsu. Si ritiene che una tale mole di documenti permetterà di approfondire e forse modificare molte delle nostre attuali conoscenze sull’amministrazione, la gestione e la nomenclatura del potere, l'economia e il quadro storico parziale e generale della III Dinastia di Ur.

Una prima parte dell'attività, comune alle tre unità di ricerca, è quella della catalogazione dei documenti, che consentirà, tra l’altro, una loro ripartizione secondo settori amministrativi e le tipologie, sulla base delle quali i testi saranno successivamente editi. Il catalogo presenterà il materiale con una duplice serie di dati: una riguarderà le informazioni filologiche necessarie per stabilirne il contenuto amministrativo ed economico, l'altra informazioni di natura più schiettamente archeologica.

Più specificativamente, l’unità di ricerca di Messina (F.Pomponio) si occuperà della catalogazione dei testi inediti della città di Umma. Considerando il numero alto, ma non eccessivo, di questa documentazione, è possibile prevedere che alla catalogazione completa delle tavolette si aggiunga la pubblicazione di alcuni dei più significativi gruppi tipologici.
L’unità di ricerca di Roma (F.D’Agostino) si occuperà delle tavolette provenienti dalla provincia di Girsu. In questo caso, il numero dei testi è talmente elevato da non permettere una previsione di pubblicazione nemmeno parziale del materiale nel periodo previsto dal finanziamento richiesto, quindi il fine che l’unità si prefigge consiste essenzialmente nella catalogazione completa del materiale. Tuttavia, è probabile che qualche testo particolarmente interessante sia edito, come esempio della collezione, entro il 2006.
L’unità di Napoli (P.Mander) si prefigge il compito di catalogare, pubblicare e studiare i testi dei messaggeri” di Umma e di Girsu, una categoria che è in assoluto tra le più ricche di materiale e caratteristiche della documentazione neo-sumerica, più qualche altro piccolo "archivio" di testi da Girsu, registrante pure assegnazioni di beni alimentari.

Parte importante del progetto è la creazione di un sito WEB, nel quale sarà possibile rinvenire informazioni sullo svolgimento parziale delle varie ricerche (ad es. catalogo dei testi, indici) e dove si prevede uno scambio con i fruitori per migliorare, con il concorso dei colleghi interessati alla documentazione di Ur III, la gestione del progetto. In questo sito, tra l'altro, appariranno le fotografie dei testi più importanti e significativi per tutte le categorie rappresentate. <<<

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Francesco Vincenzo POMPONIO Università degli Studi di MESSINA
Obiettivo del Programma di Ricerca
L'obiettivo del programma di ricerca è triplice:
1) catalogare tutte le tavolette inedite da Girsu e da Umma di periodo neo-sumerico appartenenti alle collezioni del British Museum;
2) pubblicare una parte di questi testi, raggruppati secondo le categorie di appartenenza, con uno studio della categoria in oggetto;
3) creare un sito-web che comunichi tutte le informazioni relative al progetto, fornisca preliminarmente i risultati della catalogazione e dell'edizione di testi e renda disponibili le fotografie di un buon numero di tavolette. <<<
Risultati parziali attesi
Il risultato atteso per la prima fase è la catalogazione del maggior numero possibile delle circa 24.000 tavolette neo-sumeriche da Girsu e da Umma del British Museum ancora inedite, seguendo i criteri sopra descritti.Per la unità di ricerca di Messina il risultato prevedibile è l'edizione di un buon numero di tavolette di Umma, raggruppate secondo la categoria di appartenenza con uno studio delle categorie in oggetto.
Per la unità di ricerca di Napoli il risultato prevedibile è l'edizione di tutti i messenger texts di Umma e Girsu del British Museum finora inediti secondo una nuova suddivisione in gruppi.
L'unità di ricerca di Roma si limiterà alla pubblicazione di alcuni dei più significativi testi di Girsu. <<<
Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Umma e Girsu, separate da appena una trentina di chilometri, costituiscono due statarelli del variegato quadro politico della Mesopotamia meridionale nel Periodo Early Dynastic; le loro vicende sono indissolubilmente legate per più generazioni, prima per la possibile comune appartenenza alla cosidetta Esapoli di Šuruppak, poi per il conflitto di confine che li oppose per molte generazioni, costituendo la prima guerra dell'umanità le cui vicende ci siano note. Questa serie di guerre verosimilmente drenò per un secolo buona parte delle risorse di entrambi gli stati.
Nel seguente periodo sargonico, i due statarelli si trovarono inglobati nell'impero accadico e, forse dopo un'iniziale collaborazionismo di Urukagina di Lagash con gli occupanti, si unirono con le altre città sumeriche in una pervicace, quanto sfortunata lotta per riottenere la perduta indipendenza. La successiva occupazione dei montanari Gutei pesò su Umma probabilmente più che su Girsu.
Anche se l'annessione di Umma da parte di Ur fu più antica, alla fine sia Umma, sia Girsu divennero due province dell'impero di Ur III, e senz'altro tra le più importanti. La loro secessione, avvenuta all'incirca nel medesimo anno, per motivi ancora ignoti - ma per entrambe si può forse parlare di una distruzione, che sembra essere stata definitiva per Umma - deve aver rappresentato per l’economia e, in particolare, per le risorse alimentari di Ur un colpo gravissimo, allo stesso grado, all'incirca, delle occupazioni amorree e delle incursioni elamite.
L'importanza di queste due province è accresciuta dal fatto che esse, sia pure con modalità diverse (Girsu attraverso scavi regolari, Umma attraverso scavi clandestini) hanno prodotto la maggior parte della documentazione economico-amministrativa neo-sumerica, e per il più lungo arco di tempo, l'ultimo terzo del regno di Šulgi e i regni dei suoi tre successori fino al 5°-6° anno di Ibbi-Sîn.
Nonostante l'enorme documentazione, disponibile in forma più o meno completa e aggiornata per il periodo neo-sumerico e, in particolare, per le due province in oggetto, uno studio sul sistema provinciale dello stato neo-sumerico, nei suoi aspetti politici, amministrativi ed economici ancora manca. Alcuni problemi fondamentali a questo riguardo sono ben lungi dall'essere risolti, a cominciare da quello della suprema carica provinciale, l'ensi. Non conosciamo, ad es., le modalità dell'inizio e della fine del loro mandato, e uno stimolante studio (l'articolo di K.Maekawa in ASJ 18) che ha portato alla conclusione che le proprietà di due dei più importanti governatori sia di Girsu (Ur-Lama), sia di Umma (Ur-Lisi) furono confiscate e addirittura ha suggerito che tre figli di Ur-Lama furono privati dei loro beni e giustiziati nel secondo anno di Amar-Suena, mentre il padre ancora agiva come governatore di Girsu nell'anno successivo, sembra rendere più oscura, invece che chiarire la situazione.
E', naturalmente, possibile, e auspicabile, che un numero molto abbondante di nuovi testi, che si aggiunga alla massa del materiale a nostra disposizione, possa fornire qualche elemento per la soluzione di questi e altri problemi. Le tavolette neo-sumeriche conservate nelle varie collezioni del British Museum provengono nella quasi totalità dalla capitale Ur e dalle due succitate province. I testi di Ur, in numero di 1.800, sono stati editi da L.Legrain, UET 3: a essi sono da aggiungere un migliaio di testi, in grande maggioranza frammenti, il cui catalogo sarà edito da F.D'Agostino e F.Pomponio in Nisaba, 5. Molte centinaia di tavolette degli ultimi due siti sono stati edite, in particolare da F.D'Agostino, Th.Fish, T.Gomi, L.W.King, T.Maeda, K.Maekawa, P.Mander, G.Pettinato e M.Sigrist. Ma altre 20.00 tavolette da Girsu e 4.000 da Umma rimangono inedite, ed esse costituiscono l'oggetto della presente ricerca. Circa settemila di queste tavolette sono elencate nel catalogo di M.Sigrist-M.M.Figulla-C.B.F.Walker (London 1996), che, peraltro, si limita a menzionare dimensioni, data e sintetica descrizione del contenuto delle tavolette.
Tra le categorie di testi più numerosi e interessanti della documentazione neo-sumerica sono quelli costituiti dai cosidetti messenger texts, che, tra l'altro, possono rappresentare un legame tra le due province limitrofe. Ora, i testi di Umma sono stati oggetto di uno studio di R.McNeil che, nonostante sia ormai vecchio di più di trent'anni, si può considerare ancora valido, anche se un riesame dei gruppi individuati nello studio succitato si impone. Di contro, i messenger texts di Girsu hanno ricevuto finora una catalogazione soltanto sulla base dei tipi e della quantità dei prodotti alimentari forniti, e la stesura di un lavoro analogo a quello di McNeil per le tavolette di Umma, o almeno l'individuazione di parametri per la loro ripartizione in gruppi rappresenta un'esigenza da molto tempo avvertita nel campo degli studi neo-sumerici. <<<