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PROGRAMMA DI RICERCA

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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
- "Coordinating digitisation in Europe. Progress report of the National Representatives Group coordination mechanism for digitisation policies and programmes 2002", a cura di B. Smith e M. Lunghi, European Communities, 2003
- Stefano Vitali, Passato Digitale. Le fonti dello storico nell'era del computer, Milano 2004;
- Manfred Thaller,Images and manuscripts in historical computing, St. Katharinen 1992;
- Francesca Bocchi, Nuove metodologie per lo studio delle città. La città in quattro dimensioni, in Medieval Metropolises/Metropoli medievali. Atti del Congresso internazionale, Bologna 1998, pp. 11-38
- Hubert Houben, Roger II of Sicily. A Ruler between East and West pp. 231 ISBN: 0521652081 Cambridge, Cambridge University Press (United Kingdom)
- Dalla Fonte alla Rete: Il linguaggio XML e la codifica dei documenti storici, archeologici e archivistici. Numero monografico del Bollettino del CRIBECU – Scuola Normale Superiore di Pisa, 12, 2002
- Virtual Heritage: Breathing new life into our ancient past”, Special Issue of IEEE Multimedia, vol. 7, no. 2, April-June 2000.
- “Image Processing for Cultural Heritage”, Special Issue of IEEE Transactions on Image Processing, vol. 13, no. 2, February 2004
- Special Session on "Image Processing and Cultural Heritage", and a Tutorial on "Image Processing for Cultural Heritage Applications", 2001 International Conference on Image Processing (ICIP2001), October 7-10, 2001 Thessaloniki, Greece.
- Special Session on "DSP in Arts" 14th International Conference On Digital Signal Processing (DSP2002), July 1-3, 2002, Santorini, Greece
- Optical Metrology for Arts and Multimedia 2003, SPIE Conference, Munich, Germany, 25–26 June 2003.
- V. Cappellini, M. Barni, M.Corsini, A. De Rosa, A. Piva, “ArtShop: an art-oriented image processing tool for cultural heritage applications”, The Journal of Visualization and Computer Animation, 2003, vol. 14, Issue 3, July 2003, pp. 149-158.
- V. Cappellini, "Quality improvement and copyright protection for digital cultural content", 14th International Conference on Digital Signal Processing DSP2002, pp. 471-474, Santorini, Greece, July 1-3, 2002.
- F. Bartolini, V. Cappellini, A. Del Mastio, A. Piva, “Applications of image processing technologies to fine-arts ”, in Optical Metrology for Arts and Multimedia (EOM03), R. Salimbeni Editor, Proceedings of SPIE Vol. 5146, Munich, Germany, 25–26 June 2003, pp. 12-23.
- F. Bartolini, M. Barni, R. Caldelli, M. Corsini, V. Cappellini, A. De Rosa, A. Del Mastio, A. Piva, A. Nozzoli, “The research of the Image Processing and Communications Lab of the University of Florence in the cultural heritage field”, in Optical Metrology for Arts and Multimedia (EOM03), R. Salimbeni Editor, Proceedings of SPIE Vol. 5146, Munich, Germany, 25–26 June 2003, pp. 116-126.
- Simonetta Bernardi, La Deputazione di Storia Patria per le Marche: cento anni di ricerche su fonti medievali, in “Atti e Memorie” della Deputazione di Storia Patria per le Marche, 95 (1990 ma 1993), pp. 47-96
- Simonetta Bernardi, Il Monastero di S. Caterina di Cingoli e le sue pergamene, Macerata - 1980
- Simonetta Bernardi,Le Marche terra di podestà: rinnovamento di un’aristocrazia in Federico II e le Marche a cura di Cosimo Damiano Fonseca, Atti del Convegno di Studi Jesi 2-4 dicembre1994 , Comitato nazionale per le celebrazioni dell’VIII centenario della nascita di Federico II, De Luca ed., Roma 2000, pp. 197-219
-Imago urbis. Congresso internazionale promosso dalla Commission internationale pour l’histoire des villes, Bologna 5-7 settembre 2001, a cura di F. Bocchi, Viella, Roma 2003
Parole Chiave
ARCHIVI DIGITALI DI FONTI MEDIEVALI; ARCHIVI DIGITALI FOTOGRAFICI; GIS (GEOGRAPHIC INFORMATION SYSTEM); STORIA DELLE CITTÀ; PROGETTAZIONE WEB; BANCHE DATI WEB-BASED; PROTEZIONE COPYRIGHT; MARCHIATURA DIGITALE

Metodologie e progettazione per l'accesso in rete di archivi digitali di immagini, di database per complessi urbani e monumentali e per sistemi GIS, finalizzate alla ricerca storica

Università degli Studi di Bologna
Abstract
La ricerca è diretta alla costruzione di archivi digitali contenenti le documentazioni di fondi archivistici dell'età medievale e della prima età moderna pertinenti le città di Bologna, Brindisi, Matera, Recanati, Osimo, Cingoli e dei complessi monumentali di Assisi e archeologici di Pompei (indicati nello specifico nelle singole unità di ricerca). Tali archivi saranno costituiti sia dalle informazioni alfanumeriche si desumono con la lettura e lo studio dei documenti, sia dalle immagini dei documenti stessi quando sono di difficile accesso al pubblico per lo stato di conservazione delle pergamene (unità Bologna), o se riguardano archivi di immagini. Tali basi di dati hanno lo scopo di consentire ai partecipanti alle singole unità di ricerca di perseguire la ricostruzione della storia delle città prese in considerazione, di costruire giacimenti informativi sul patrimonio culturale, di preservare mediante la riproduzione digitale, documentazione soggetta a deterioramento.
E' parte integrante del progetto di ricerca la produzione di un sistema di interelazioni fra le basi di dati alfanumerici e le immagini, impostato su piattaforme georeferenziate appositamente costruite (GIS).
Il patrimonio di informazioni inerente la ricerca già presente nelle unità di ricerca e che sarà costruito con il presente progetto dovrebbe diventare fruibile anche dall'esterno. Pertanto in collaborazione fra tutte le unità di ricerca ci si applicherà ad elaborare una metodologia che consenta di utilizzare i risultati delle ricostruzioni virtuali già patrimonio di alcune unità di ricerca, costruendo sistemi geografici GIS, al fine di rendere più efficacemente accessibili dall'esterno le informazioni che sarebbero accessibili sono a coloro che le hanno raccolte.
Per raggiungere gli obiettivi, che riguardano sia la costituzione di database relazionali, sia la produzione di immagini di qualità alta, ci si avvarrà delle esperienze maturate e in corso di elaborazione da parte dell'Unità di ricerca di Firenze, che curerà l'opportuno alleggerimento della memoria richiesta per la gestione on line delle informazioni, con particolare riferimento a quelle visuali e soprattutto elaborerà il sistema di protezione della proprietà delle immagini (copyright) con l'adattamento delle ricerche là svolte nella marchiatura (watermarking). <<<

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Francesca BOCCHI Università degli Studi di BOLOGNA
Obiettivo del Programma di Ricerca
1) Costruzione di archivi digitali contenenti le documentazioni di fondi archivistici dell'età medievale e della prima età moderna pertinenti le città di Bologna, Brindisi, Matera, Recanati, Osimo, Cingoli e dei complessi monumentali di Assisi e archeologici di Pompei (indicati nello specifico nelle singole unità di ricerca). Tali archivi saranno costituiti sia dalle informazioni alfanumeriche si desumono con la lettura e lo studio dei documenti, sia dalle immagini dei documenti stessi quando sono di difficile accesso al pubblico per lo stato di conservazione delle pergamene (unità Bologna), o se riguardano archivi di immagini.
2) ricostruzione della storia delle città studiate, dei fondi archivistici dei monumenti e dei siti archeologici acquisiti, sulla base delle informazioni raccolte e la loro organizzazione e gestione mediante sistemi informativi.
3) produzione di un sistema di interelazioni fra le basi di dati alfanumerici e le immagini, impostato su piattaforme georeferenziate appositamente costruite (GIS).
4) accesso on line al patrimonio di informazioni inerente la ricerca divenendo fruibile anche dall'esterno.
5) elaborazione, in collaborazione fra tutte le unità di ricerca, di una metodologia che consenta di utilizzare i risultati delle ricostruzioni virtuali già patrimonio di alcune unità di ricerca, e dei sistemi geografici GIS, al fine di rendere più efficacemente accessibili dall'esterno le informazioni che sarebbero accessibili sono a coloro che le hanno raccolte.
6) marchiatura (watermarking) delle immagini inedite per la protezione del copyright in collaborazione con l'Unità di ricerca di Firenze, che curerà anche l'opportuno alleggerimento della memoria richiesta per la gestione on line delle informazioni. <<<
Risultati parziali attesi
UNIVERSITA' DI BOLOGNA: a) Digitalizzazione di un numero di consistente di pergamene (300 recto e verso) di qualità alta; struttura del database delle pergamene; progettazione e prime prove del motore di gestione dell'archivio digitale; b) progettazione del GIS (Esri ArcView) per raccogliere su base topografica le basi di dati già patrimonio dell'unità di ricerca; prove per l'accesso on line ai dati, anche attraverso i modelli 3D.
SCUOLA NORMALE SUPERIORE PISA: Pompei: completamento (almeno per il periodo predefinito, essendo il lavoro necessariamente in progress) del data entry dell'Archivio e della Biblioteca; completamento del data entry nel data base delle fotografie; completamento del data entry del GIS e messa on line.
Assisi: organizzazione della banca dati on line dei documenti sui restauri; realizzazione dell'architettura del data base delle fotografie; prototipo del GIS.
Progetti per musei e allestimenti espositivi di Carlo Scarpa: digitalizzazione del materiale d'archivio; realizzazione dell'architettura della banca dati
UNIVERSITA' DI ROMA TRE: Controllo delle fonti documentarie già raccolte, studio di ulteriori fondi archivistici conservati nelle città oggetto di studio; primi progetti per l'architettura delle banche dati, finalizzati all'acceso dalla rete.
UNIVERSITA' DI LECCE: Progettazione e costruzione di database relazionali per la gestione delle fonti già raccolte e implementazione, ai fini del loro accesso dalla rete; reperimento dei materiali per avviare le prove per la ricostruzione virtuale (piante degli edifici, cartografia digitalizzata del settore più antico della città di Brindisi)
UNIVERSITA' DELLA BASILICATA: Controllo dei dati raccolti e implementazione, progettazione e costruzione di database relazionali per la gestione delle fonti già raccolte, ai fini del loro accesso dalla rete; reperimento dei materiali per avviare le prove per la ricostruzione virtuale (piante degli edifici e struttura dei Sassi, cartografia digitalizzata di Matera)
UNIVERSITA' DI FIRENZE: Studio e implementazione delle tecniche di marchiatura digitale; prove di restauro digitale su copie delle immagini oggetto delle attività delle altre unità di ricerca; implementazione di un sistema di localizzazione GIS basata sul sistema GPS e compatibile con il futuro sistema Galileo.UNIVERSITA' DI BOLOGNA: a) Continua la digitalizzazione delle pergamene (altre 300 recto e verso) di qualità alta; implementazione del database delle pergamene con lo studio approfondito dei contenuti storici; completamento della funzionalità del motore di gestione dell'archivio digitale; b) costruzione e implementazione del GIS (Esri ArcView); completamento della piattaforma e collaudo del suo funzionamento per l'accesso on line ai dati, anche attraverso i modelli 3D. Paper per il meeting finale.
SCUOLA NORMALE SUPERIORE PISA: Pompei: completamento (almeno per il periodo predefinito, essendo il lavoro necessariamente in progress) del data entry dell'Archivio e della Biblioteca; completamento del data entry nel data base delle fotografie; completamento del data entry del GIS e messa on line.
Basilica di Assisi; data base completo dell'archivio fotografico della Basilica possedute dall'ICR; realizzazione del GIS e della connessione al GIS basi di dati.
Progetti per musei e allestimenti espositivi di Carlo Scarpa: completamento del data entry della banca dati documentaria; realizzazione del GIS su un progetto espositivo (modello eventualmente riproponibile, in uno sviluppo del progetto, su altri progetti di mostre e arredi). Paper per il meeting finale.
UNIVERSITA' DI ROMA TRE: Completamento del controllo delle fonti documentarie, mediante lo studio approfondito dei contenuti storici; collaudo del funzionamento del database relazionale e suo accesso dalla rete. Collaudo della ricostruzione virtuale del sistema difensivo della città di Cingoli nel tardo medioevo. Paper per il meeting finale.
UNIVERSITA' DI LECCE: Completamento dei database relazionali, collaudo del loro accesso dalla rete; riflessione storiografica sulla base delle fonti raccolte e gestite informaticamente; ricostruzione virtuale di un comparto urbano. Paper per il meeting finale.
UNIVERSITA' DELLA BASILICATA: Completamento dei database relazionali e collaudo del funzionamento del loro accesso dalla rete; riflessione storiografica sulla storia della città di Matera in base alla nuova gestione dei dati correlati; reperimento dei materiali per avviare le prove per la ricostruzione virtuale (piante degli edifici e struttura dei Sassi, cartografia digitalizzata di Matera). Paper per il meeting finale.
UNIVERSITA' DI FIRENZE: Sviluppo dei tools e loro test; cross-testing fra le unità di ricerca sugli strumenti sviluppati; preparazione di attività dimostrative. Paper per il meeting finale. <<<
Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Essendo una ricerca innovativa nel suo sviluppo interdisciplinare non ci sono basi di partenza che affrontino complessivamente le tematiche, ma per ogni settore di attività esistono solide basi nazionali e internazionali che vengono di seguito indicate:

1) Applicazioni informatiche alle scienze storiche: costruzione di GIS, gestione dei dati. Ci si basa in particolare sulle esperienze del progetto Nu.M.E. (La città in 4 dimensioni, ricostruzione virtuale della città storica; Atlante Storico della città di Bologna, voll. 4 Bologna 1995-1999. Inoltre le esperienze maturate nella Scuola Normale di Pisa su "Sistemi informativi di complessi monumentali", con la banca dati testuale-figurata sulla Torre di Pisa, per conto del Comitato Internazionale e dell'ICR, supportata su un sistema GIS georeferenziato ed il relativo sito internet (torre.duomo.pisa.it); "G. Vasari. Le Vite" (biblio.cribecu.sns.it/vasari); il "Museo virtuale di Pisa", che offre una panoramica completa del patrimonio storico-artistico pisano nei secoli XI-XIII (www2.alfea.it); "Monumenta rariora", che analizza la fortuna della statuaria antica con la gestione informatica dei repertori a stampa dal 500 al 700, per uno studio comparato delle opere esaminate (mora.cribecu.sns.it); "Lucca e le sue terre", con un sistema di banche dati riferite al territorio lucchese per la valorizzazione dell'arte e degli eventi della Provincia di Lucca, e con la sperimentazione in corso per la divulgazione dei contenuti del sito internet tramite GSM (www.provincia.lucca.it/luccaterre); "La fortuna visiva di Pompei", un archivio di banche dati interrelate e una biblioteca virtuale per la ricerca, gestione e divulgazione scientifica dei documenti iconografici, archivistici e bibliografici prodotti su Pompei sino alla fine del XIX secolo (pompei.sns.it/).

2) costituzione di archivi fotografici digitali di alta qualità di fonti storiche. In questo settore le esperienze sono ancora assai rare. Infatti bisogna lavorare non solo sui contenuti delle fonti, ma anche sulla metodologia per la digitalizzazione delle pergamene, per la loro organizzazione mediante un motore di ricerca che le renda accessibili anche dall'esterno, in collaborazione delle unità (Bologna, Pisa, Lecce, Basilicata, Roma 3) con l'unità di ricerca di Firenze. si veda i seguenti siti:
- http://www.ceec.uni-koeln.de/ (Codices Electronici Ecclesiae Coloniensis (CEEC), ideato e creato da Manfred Thaller (http://www.hki.uni-koeln.de/people/thaller/mt.html) uno dei principali studiosi mondiali per la gestione in rete delle immagini;
- http://lettere.unipv.it/scrineum/LM/index.html Liber Matriculae (Matricola dei notai di Vercelli (sec. XIV-XVII);- http://www.archiviodistato.firenze.it/Map/ Archivio di Stato di Firenze: Archivio Mediceo avanti il Principato-
- Archivio di Stato di Roma - Progetto IMAGO II (responsabile dott. Paolo Buonora ) http://www.asrm.archivi.beniculturali.it/ dove sono accessibili alcune importanti serie archivistiche (Catasto Alessandrino; Catasto urbano; Catasto Gregoriano; Cessato catasto rustico Pergamene; Preziosi; Notai; Tesorerie).
Per quello che riguarda la complessa gestione dei dati già raccolti, la loro strutturazione all'interno di database relazionali che consentano una sistematicità di accesso mediante la base geografico-topografica della città, le esperienze sono ancora poche, perché è la diversità della tipologia delle fonti che rende complessa la gestione, ma è al contempo la ricchezza delle relazioni che lo strumento consente di creare a spingere la sperimentazione in questo settore. Si veda: http://www.paesaggimedievali.it/Luoghi/Siena/SI18.html, sito dell'Università di Siena, Area dell'Archeologia Medievale prof. Riccardo Francovich.

3) Sistemi GIS e georeferenziazione. - La conversione dei molteplici database disponibili presso le Unità di Ricerca coinvolte in documenti elettronici sviluppati con GIS, con particolare riferimento alle fonti storiche medievali e alll'analisi e la conservazione dei Beni Culturali, è oggetto di sviluppo da parte del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni dell'Università di Firenze, che ha sviluppato in questi anni un notevole know-how sulle problematiche della georeferenziazione e sulle tecniche di correzione geometrica dei dati territoriali. Parallelamente è stata svolta una consistente campagna di acquisizione di dati con strumentazione GPS (Global Position System), posta a bordo di vari mezzi di locomozione: auto, treni, imbarcazioni. Sono state effettuate varie prove comparative, usando simultaneamente diversi ricevitori GPS, che hanno portato alla creazione di algoritmi di affinamento nella precisione delle misure rilevate dai GPS standard. Il sistema di navigazione satellitare GPS è attualmente uno dei sistemi di navigazione più usato nel mondo per scopi civili; la precisione raggiungibile da questo sistema è dell'ordine delle decine di metri, ed una precisione maggiore può essere raggiunta con l'utilizzo di particolari tecniche, quali il GPS-differenziale, fino ad ottenere precisioni dell'ordine del metro.
E' sotto studio anche il futuro sistema di navigazione satellitare europeo Galileo, che sarà attivato in fase sperimentale nella seconda metà del 2005 e in fase definitiva a partire dal 2008. Un aspetto di non secondaria importanza, che riguarda la georeferenziazione tramite l'uso di GPS, è la compatibilità con il sistema Galileo, in previsione di ulteriori verifiche per gli stessi dati. Il Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni ha acquisito una notevole esperienza anche nello sviluppo di database territoriali, integrando le mappe di parametri fisici ricavati dall'elaborazione di dati telerilevati da satellite, con i rilievi degli stessi parametri effettuate in campagne di misura distribuite sul territorio.

4) accesso dalla rete. - La base di partenza si fonda su un archivio informatizzato già realizzato dal Consorzio FORMA-SNS di Pisa, con il progetto "La fortuna visiva di Pompei" (www.liberologico.com/pompei).
L'archivio unisce tre differenti banche dati, fra loro biunivocamente relazionate, relative alle fonti iconografiche (disegni e stampe), bibliografiche (pubblicazioni) e archivistiche (opere inedite), sino alla fine del XIX secolo. Le fonti iconografiche sono relazionate a un soggettario strutturato ad albero, con un thesaurus dei termini e delle locuzioni necessari a una classificazione delle immagini in base ai soggetti rappresentati, appositamente concepito e incrementabile. <<<