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PROGRAMMA DI RICERCA
italiano - english
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Finanziamenti societari e tutela degli investitori
- 2 - Funzione amministrativa e strumenti di finanziamento nella società per azioni
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze giuridiche
Classificazione geografica
- Regione: Sardegna
Bibliografia
- La disciplina delle società quotate nel testo unico della finanza. Commentario a cura di Marchetti e Bianchi, voll. I – III, Milano, Giuffrè, 1999- La riforma della società, voll.I e II a cura di sandulli e Santoroi, Giappichelli, 2003
- Galgano Il nuovo diritto societario in trattato di diritto commerciale e diritto pubblico dell’economia diretto da galgano, XXIX, Padova, 2003
- Assogestioni La riforma del diritto delle società nella prospettiva del risparmio gestito, Milano, 2002,
- Ariani Callosa Ferr jr Diritto delle società di capitali, Milano, Giuffrè, 2003
- Escalar, Il nuovo regime di tassazione degli utili da partecipazione e dei proventi equiparati nel decreto legislativo di “riforma dell’imposizione sul reddito delle società”, in Rassegna tributaria, 2003, 1922 – 1985.
- Tombari, La nuova struttura finanziaria delle società di capitali, in Fiducia e trust, (allegato a Il fisco, 2003, n.2).
- Zoppini, Le azioni correlate, le azioni riscattabili e le azioni senza valore nominale, in Fiducia e trust (allegato a Il fisco 2003, n.2).
- Corasaniti – Piccoli, Rental de capital: la disciplina general vigente en Italia, in Impuestos sobre el commercio internacional, 2003, 809 ss.
- Corsi, La nuova spa: gli strumenti finanziari, in Giurisprudenza commerciale, 2003, 414 ss.
- Corasaniti, Azioni, strumenti finanziari partecipativi e obbligazioni: dalla riforma del diritto societario alla riforma dell’imposta sul reddito delle società, in Diritto e pratica tributaria, 2003, I, 873 – 952.
- Bavaglino, Gli strumenti di finanziamento ibridi, in Corriere tributario, 2003, 122 – 127.
- Ferri Jr., Finanziamento dell’impresa e partecipazione sociale, in Rivista di diritto commerciale e diritto generale delle obbligazioni, 2002, I, 119 – 129.
- Duncan, Tax treatment of hybrid financial instruments in cross – border transactions,General report, in Cahiers de droit fiscal internazional, Munich Congress, 2002.
- Stagno d’Alcontres, Le obbligazioni, in Enciclopedia del diritto, aggiornamento VI, 2002, 788.
- Artina, I versamenti a titolo di finanziamento, in corriere tributario, 2001, 1182 – 1186.
- Rotondaro, Sul carattere di predeterminazione o predeterminabilità dei redditi di capitale, in Giurisprudenza delle imposte, 2001, V, 459 – 490.
- Caputo Nassetti – Carpenzano – Giordano, I derivati di credito, aspetti civilistici, contabili e fiscali, in Teoria e pratica del diritto, Milano, 2001.
- Tombari, Azioni di risparmio e strumenti ibridi partecipativi, Torino, 2000.
- Arquilla – Ferranti, La disciplina dei capital gains, Milano, 1999.
- Queiroli, La tassazione dei redditi di capitale (rass. di giur.), in Diritto e pratica tributaria, 1999, II, 1325 – 1349.
- Rinaldi, Alcune considerazioni in tema di riordino della tassazione dei redditi di capitale, in Rivista di scienze delle finanze e diritto finanziario, 1999, I, 65 – 109.
- Esposito , in Commento agli interventi di riforma tributaria – i decreti legislativi di attuazione delle deleghe contenute nell’art.3 della legge 26 dicembre 1996, n.662, a cura di M. Miccinesi, Padova, 1999, 473 ss.
- Gallo, la nozione di redditi di capitale alla luce del decreto legislativo 21 novembre 1997, n.461,in Diritto e pratica tributaria, 1998, I, 1219 – 1230.
- Rotondaro, Note sulla tassazione dei proventi derivanti dalle principali tipologie di contratto di swap ai fini dell’imposta sui redditi di capitale e diversi, in Rassegna tributaria, 1998, 389 – 446.
- Escalar, Contributo allo studio della nozione di reddito di capitale, in Rassegna tributaria, 1997, 285 – 325.
- Esposito, Profili sostanziali e funzionali del conferimento in natura. Analogie con le operazioni cosiddette straordinarie ed esigenza di una disciplina comune, in Rivista di diritto tributario, I, 433 – 493.
- Galletti, Elasticità della fattispecie obbligazionaria: profili tipologici delle nuove obbligazioni bancarie, in Banca borsa e titoli di credito, 1997, 263 ss.
- Moschetti, Riordino del regime tributario dei redditi di capitale e diversi: un’ipotesi di disciplina normativa. Presentazione e contenuto di un’ipotesi articolata, in Rassegna tributaria, 1994, 1753 – 1774.
- Simonetto, I contratti di credito, Padova, 1994.
- Bodrito, La disciplina dei redditi di capitale (rassegna di giurisprudenza), in Diritto e pratica tributaria, 1992 II 1379 – 1413.
- D’Amati, I redditi di capitale, in diritto e pratica tributaria, 1990, I, 1095 –1118.
- Marchetti, Alcune riflessioni sulla nozione di redditi di capitale, in Rassegna tributaria, 1990, I, 781 – 799.
- Rinaldi, Contributo allo studio dei redditi di capitale, Milano, 1989.
- Gallo, Prime considerazioni sui redditi di capitali nel nuovo testo unico, in Rassegna tributaria, 1988, I, 39 – 53.
- McCormick – Creamer, Hybrid corporate securities: International legal aspects, London, 1987.
- Libonati, Titoli atipici e non (I certificati di associazione in partecipazione), in Banca, borsa e titoli di credito, 1985, 468 ss.
- Napoletano, La tassazione dei redditi di capitale nella riforma tributaria, in La giustizia tributaria e le imposte dirette, 1974, 306 – 321.
- Portale, I conferimenti in natura atipici nelle spa, in Quaderni di giurisprudenza commerciale, 1974, Milano
Parole Chiave
CONFERIMENTO; INVESTIMENTO; FINANZIAMENTO; SOCIETA'; AUTONOMIA; IMPOSTECONFERIMENTO,INVESTIMENTO E FINANZIAMENTO DELL'IMPRESA SOCIETARIA
Università degli Studi di SassariAbstract
Il programma di ricerca ha ad oggetto l'analisi dei profili civilisti e fiscali delle nuove forme di conferimento, investimento e finanziamento dell'impresa societaria ovvero, più in generale, delle modalità con le quali le società si procurano le risorse per formare il proprio capitale e per operare sul mercato.Il programma si articola necessariamente in diverse fasi di sviluppo che corrispondono, tendenzialmente, alla necessità di perseguire obiettivi intermedi rispetto a quello finale che dovrebbe, almeno nelle intenzioni e tra l'altro, essere quello
(i) di accertare lo stato della neointrodotta disciplina civilistica con riguardo al rapporto tra conferimenti e finanziamenti alla luce della riforma del diritto societario;
(ii) di verificare se e come il legislatore tributario abbia fino ad oggi recepito la novità degli strumenti a disposizione degli operatori, se le categorie tributarie si prestino ad essere interpretate o meno in via estensiva e se, infine, talune scelte di neutralità fiscale rispondano a logiche sistematiche o di mera agevolazione. <<<
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Valerio FICARI Università degli Studi di SASSARIObiettivo del Programma di Ricerca
Il programma di ricerca della presente unità ha ad oggetto l'analisi dei profili civilisti e fiscali delle nuove forme di conferimento, investimento e finanziamento dell'impresa societaria ovvero, più in generale, delle modalità con le quali le società si procurano le risorse per formare il proprio capitale e per operare sul mercato.L'indagine deve partire, da un lato, da una disciplina civilistica che ha subito recenti modifiche e, dall'altro, da quella fiscale che non sembra aver del tutto accettato l'implementazione di nuovi istituti conservando alcune peculiarità talvolta giustificate dalla tutela dell'interesse erariale; evidentemente, alcune problematiche potrebbero essere più opportunamente affrontate nella consapevolezza dell'assetto normativo di ordinamenti di singoli stati anche non comunitari tramite analisi comparative così come, se presente, di quello dell'ordinamento comunitario.
Il programma si articola necessariamente in diverse fasi di sviluppo che corrispondono, tendenzialmente, alla necessità di perseguire obiettivi intermedi rispetto a quello finale che dovrebbe, almeno nelle intenzioni e tra l'altro, essere quello
(i) di accertare lo stato della neointrodotta disciplina civilistica con riguardo al rapporto tra conferimenti e finanziamenti alla luce della riforma del diritto societario;
(ii) di verificare se e come il legislatore tributario abbia fino ad oggi recepito la novità degli strumenti a disposizione degli operatori, se le categorie tributarie si prestino ad essere interpretate o meno in via estensiva e se, infine, talune scelte di neutralità fiscale rispondano a logiche sistematiche o di mera agevolazione.
1) In tale work in progress l'indagine si muoverà dalla disciplina civilistica nei suoi assetti tradizionali e nuovi in materia:
- di conferimenti, di partecipazione al capitale diversi da questi, di strumenti di partecipazione al solo risultato economico della società e, in generale, della più ampia contrapposizione tra conferimento di capitale di rischio ed apporto di capitale di credito che alla luce della riforma societaria rende labile la distinzione tra conferimento di capitale e finanziamento così come tra socio ed azionista;
- di nozioni
- di autonomia contrattuale in punto di atipicità delle forme ed evoluzione degli istituti
procedendo in questa prima ricognizione già alla individuazione delle caratteristiche e dei profili degli istituti a rilevanza fiscale.
2) Ciò effettuato, si dovrà, quindi, passare alla ricognizione della disciplina fiscale in materia considerando quella che, nella sua particolarità, ha subito un'evoluzione e quella che, invece, è restata immutata, procedendo anche in questo caso all'individuazione delle caratteristiche tradizionali e nuove delle categorie tributarie alla luce della diversa qualificazione in una delle categorie reddituali (redditi di capitale, di impresa, diversi).
In particolare, nell'indagine si terrà conto del lavoro della commissione ministeriale c.d. "Gallo" che ha avuto ad oggetto gli ambiti della disciplina fiscale interessati dall'evoluzione del diritto societario e dello stato di effettiva implementazione delle indicazioni nella disciplina positiva
3) Dopo aver verificato il grado di avvenuto coordinamento si potranno individuare le problematiche interpretative relative sia a nozioni e questioni generali che a fattispecie più singolari
3.1.) Pertanto, verranno dapprima analizzate le definizioni e nozioni tra diritto tributario e diritto civile e tra diritto tributario riformato e diritto tributario riformatore
3.2.) Quindi, si procederà all'analisi ed approfondimento di specifiche questioni, tra le quali quelle della disciplina fiscale delle fattispecie di impiego di capitale, di "apporto" alla società e di finanziamento, quelle attinenti all'obbligo di ritenuta gravante sulla società erogante, all'esenzione da imposta degli utili ed alla indeducibilità per la società erogante <<<
Risultati parziali attesi
(i) Accertare lo stato della neointrodotta disciplina civilistica con riguardo al rapporto tra conferimenti e finanziamenti alla luce della riforma del diritto societario;(ii) di verificare se e come il legislatore tributario abbia fino ad oggi recepito la novità degli strumenti a disposizione degli operatori. <<<
Durata
12 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
La riforma del diritto societario (cosiddetta riforma Vietti), attuata con il decreto legislativo 17 gennaio 2003, n.6, prevede l'emissione sia di categorie di azioni, più diversificate rispetto al passato, sia di strumenti finanziari non azionari muniti di diritti patrimoniali o anche amministrativi, che possono essere emessi anche a favore dei prestatori di lavoro.L'introduzione di nuove categorie di azioni e di strumenti finanziari ibridi non potrà risolvere tutti i problemi di finanziamento e potenziamento della società, ma se esistono le premesse, è necessario valutare le nuove opportunità.
Per strumenti partecipativi ibridi si intendono quegli strumenti finanziari con caratteristiche giuridiche ed economiche intermedie tra azioni ed obbligazioni tali da rendere anacronistica ed inadeguata la distinzione tradizionale, nell'ambito del finanziamento delle società di capitali, tra equity e debt, distinzione che diviene dunque sempre più articolata e meno netta. Gli apporti (atipici) di opere e servizi nelle società per azioni, i conferimenti di tutti gli elementi dell'attivo (si pensi inoltre alla deroga al principio della proporzionalità nei conferimenti), suscettibili di valutazione economica, nelle società a responsabilità limitata, i nuovi limiti civilistici come il patrimonio destinato al finanziamento di uno specifico affare, sollevano delicate questioni di interpretazione, alle quali è difficile oggi fornire soluzioni definitive, ma è proprio rispetto a queste tematiche che il presente progetto intende affrontare.
Occorre inoltre considerare che l'emissione dei titoli del debito nella nuova società a responsabilità limitata apre definitivamente le porte del mercato del capitale di credito anche a tale tipologia societaria. Il percorso di aggiornamento del sistema societario italiano - iniziato in parte nel 1998 con il testo unico dell'intermediazione finanziaria (cosiddetto testo Draghi) per le società quotate - non può dirsi certamente concluso con l'emanazione del decreto legislativo n.6 del 2003.
È necessario innanzitutto valutare il coordinamento tra la nuova disciplina societaria e il testo unico bancario, nonché appunto il testo unico dell'intermediazione finanziaria. Il coordinamento deve inoltre essere attuato tenuto conto dell'adozione a partire dal 2005 dei principi contabili internazionali (IAS) che imporranno la rivisitazione degli attuali criteri di valutazione civilistici ai fini della redazione sia dei bilanci consolidati delle società quotate, sia dei bilanci di esercizio delle medesime società.
In questo scenario di sostanziali modifiche previste dall'ordinamento italiano in materia societaria si innesta la riforma del sistema fiscale statale prevista nella legge delega n.80 del 7 aprile 2003.
Il decreto legislativo n.344 del 2003 attuativo del primo modulo della riforma concerne appunto l'IRES ovvero l'imposta sul reddito delle società è entrato in vigore il 1° gennaio 2004 in concomitanza per l'appunto con l'entrata in vigore della riforma del diritto societario.
L'istituto della partecipation exemption, l'esclusione da imposizione dei dividendi, l'abolizione del credito d'imposta, il consolidato nazionale e mondiale sono stati introdotti nell'ottica di adeguare il nostro sistema fiscale a quello previsto dagli ordinamenti fiscali dei principali paesi esteri.
A ben vedere l'opera di coordinamento tra la nuova disciplina fiscale e la riforma del diritto societario non può dirsi certo conclusa: nonostante lo schema articolato predisposto dalla Commissione di studio (cosiddetta Commissione Gallo), istituita per adeguare il sistema fiscale previdente a quello della riforma ex decreto legislativo n.344 del 2003 alla riforma del diritto societario ex decreto legislativo n.6 del 2003, la disciplina dell'ires così come approvata ha recepito solo in parte le proposte di norme di raccordo con la nuova normativa sul bilancio.
Si pensi a titolo meramente esemplificativo alla nuova disciplina fiscale degli strumenti finanziari assimilati alle azioni e l'abolizione del principio della previa imputazione al conto economico degli ammortamenti e delle svalutazioni individuati in via forfetaria dalle disposizioni tributarie).
Questo progetto di approfondimento che comprende due aree tematiche, quella commercial - civilistica e quella tributaria vuole allora tenere conto sia dell'opera di coordinamento tra la nuova disciplina societaria con il testo unico bancario e il testo unico dell'intermediazione finanziaria che della necessaria interpretazione sistematica degli istituti civilistici con la disciplina fiscale anche relativamente alle nuove forme di finanziamento <<<



