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PROGRAMMA DI RICERCA
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di PADOVA
DIRITTO PRIVATO E DIRITTO DEL LAVORO
PADOVA(PD) - Università degli Studi di VERONA
STUDI GIURIDICI
VERONA(VR) - Università degli Studi di UDINE
SCIENZE GIURIDICHE
UDINE(UD) - Università degli Studi di FERRARA
SCIENZE GIURIDICHE
FERRARA(FE) - Università degli Studi di TRIESTE
SCIENZE GIURIDICHE
TRIESTE(TS)
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze giuridiche
Classificazione geografica
- Regione: Veneto
Bibliografia
Per la bibliografia specifica si rinvia a qualto indicato nel dettaglio dalle singole unità di ricercaParole Chiave
TRASMISSIONE EREDITARIA; RICCHEZZA; ITALIA; EUROPA; RIFORMAlA TRASMISSIONE EREDITARIA DELLA RICCHEZZA IN ITALIA E NELL'EUROPA CONTEMPORANEA: TRA DIRITTTO VIGENTE E PROSPETTIVE DI RIFORMA
Università degli Studi di PadovaAbstract
Il progetto di ricerca si rivolge allo studio della trasmissione ereditaria della ricchezza in Italia e in Europa, come fenomeno che nell'epoca recente ha finora ricevuto una attenzione ridotta rispetto alle problematiche della circolazione dei beni e dei servizi inter vivos attraverso gli strumenti del contratto e del rapporto obbligatorio. L'importanza della trasmissione generazionale della ricchezza e dei mezzi che per la stessa vanno approntati, anche al di là dei tradizionali canali testamentari e della successione ex lege, suggeriscono una rimeditazione dell'intera materia, allentandone, per quanto possibile, la sudditanza rispetto alla disciplina dell'istituto familiare, sia al fine di una elaborazione di progetti di riforma organica per il nostro Paese, sia allo scopo di un avvicinamento dei diversi diritti europei.La ripartizione dei centri principali di interesse per ciascuna unità locale (le successioni legittime, per l'unità veronese; le successioni testamentarie, per quella udinese; la cosiddetta successione anticipata, per l'unità padovana; la succesione a titolo particolare, e in specie l'istituto del legato, per l'unità ferrarese; e l'utilizzo dei contratti di natura mista, finanziario-assicurativa, nell'ambito della pianificazione successoria, per l'unità triestina)ha consentito l'impostazione di un'indagine che si allarga a tutto l'insieme dei settori del diritto successorio, dalla materia testamentaria, appunto, a quella della tutela dei legittimari, dalle problematiche della comunione e della divisione ereditaria, a quelle inerenti al trattamento successorio delle attribuzioni liberali, sino al settore delle cosiddette successioni anomale e degli strumenti alternativi per la trasmissione generazionale della ricchezza, per non dire delle tematiche della succesione legittima. <<<
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giorgio CIAN Università degli Studi di PADOVAObiettivo del Programma di Ricerca
Il presente progetto di ricerca trae il suo elemento di novità dal fatto che finora il dibattito giuridico tendente al rinnovamento dei diversi ordinamenti nazionali nella prospettiva del loro reciproco avvicinamento sul piano europeo ha avuto riguardo alla trasmissione e alla circolazione della ricchezza attraverso le attività del mercato: di qui la concentrazione degli studi e degli sforzi di unificazione con riferimento di gran lunga prevalente alla materia del contratto e del rapporto obbligatorio. Non deve però assolutamente essere dimenticato che nel succedersi delle generazioni la ricchezza pure viene trasmessa, circolando da individuo a individuo dentro e al di fuori delle strutture familiari e secondo il relativo diritto. Orbene, il diritto successorio è stato finora, in un certo senso, meno ius commune di quanto abbia potuto esserlo il diritto delle obbligazioni e dei contratti, pur derivando anch'esso largamente, in Europa, dalla comune matrice romana. Le linee guida del sistema delle successioni mortis causa hanno, infatti, sempre rappresentato in qualche modo una proiezione dei caratteri dell'istituto familiare e delle esigenze di tutela a questo connesse, cosicché la forte inerenza di tale istituto alle peculiari caratteristiche culturali e sociali di ciascun Paese ha finito per imprimere una marcata connotazione nazionale anche, appunto, al sistema successorio. Ciò è tanto più vero per l'esperienza italiana, nel cui ambito il peso della tradizione, forse più di quanto non sia avvenuto negli ordinamenti europei affini al nostro, ha procrastinato un intervento riformatore di tipo organico sul diritto delle successioni.Alla luce di tutto ciò, emerge con chiarezza lo scopo perseguito dall'indagine, che consiste nell'operare una vasta ricognizione dei caratteri dell'attuale disciplina delle successioni nei principali Paesi europei, e ovviamente, e in particolare, anche nel nostro, sia per quanto riguarda le tradizionali trasmissioni ex lege ed ex testamento, sia per quel che concerne il fenomeno della cosiddetta vorweggenommene Erbfolge. <<<
Risultati parziali attesi
Al temine della fase 1 della ricerca si confida di poter acquisire un quadro più nitido della situazione esistente e delle possibilità di modernizzazione dei sistemi successori, individuando, ai fini di un avvicinamento dei diversi ordinamenti, i punti ad essi già comuni e quelli di maggiore divergenza.I risultati di questa seconda e ultima fase vedranno la confluenza delle elaborazioni operate nella prima fase con quelle specifiche della seconda, in conformità a quanto sopra descritto. <<<Durata
24 mesiBase di partenza scientifica nazionale o internazionale
Trattandosi di un progetto di ricerca a forte connotazione comparatistica e di ricognizione delle riforme legislative in tempi recenti intervenute, o comunque progettate, in materia successoria, sia per quanto concerne la successione testamentaria, sia per quel che riguarda la successione legittima, nonchè la tutela del nucleo familiare in senso ampio, attraverso la disciplina dei diritti dei legittimari e dell'istituto della collazione, la base di partenza è ovviamente costituita dalle fonti normative degli ordinamenti dei diversi Paesi, dalla letteratura giuridica in argomento e dall'evoluzione giurisprudenziale sempre in subiecta materia.La connotazione comparatistica del progetto di ricerca di cui si è detto testè non deve fare peraltro dimenticare che essa è finalizzata ad un tentativo di elaborazione di linee guida per una riforma dell'ordinamento giuridico del nostro Paese, oltre che, evidentemente, per uno sforzo di avvicinamento dei diversi ordinamenti europei tra loro.
In quest'ottica, una peculiare attenzione meritano senz'altro eventi legislativi, come la recente legge francese, loi 2001-1135, du 3.12.2001, relative aux droits du conjoint survivant et des enfants adultérins et modernisante diverses dispositions de droit successoral.
A tutto ciò va aggiunta l'ampia letteratura e le diverse soluzioni normative riguardanti le convivenze non fondate sul matrimonio, nella prospettiva di una tutela anche successoria dei soggetti coinvolti. <<<



