Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricerca
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
Svolgendosi la ricerca sul doppio piano della normazione e della giurisprudenza dovrà farsi riferimento ai maggiori contributi sugli stessi offerti. Indicazioni possono aversi, quanto al primo, dalle opere in tema di fonti e della loro composizione in sistema, specie di quelle dotate di maggiore ampiezza di raggio ed organicità di trattazione: v., dunque, spec., A. PIZZORUSSO, Fonti del diritto, in Commentario del codice civile, a cura di A. Scialoja e G. Branca, Disposizioni sulla legge in generale art. 1-9, Bologna-Roma 1977; A. PIZZORUSSO-S. FERRERI, Le fonti del diritto italiano, 1, Le fonti scritte, con collaborazioni di A. Gambaro e R. Sacco, in Trattato di diritto civile, diretto da R. Sacco, Torino 1998; G. ZAGREBELSKY, Manuale di diritto costituzionale, I, Il sistema delle fonti del diritto, Torino 1992; V. CRISAFULLI, Lezioni di diritto costituzionale, II, 1, a cura di F. Crisafulli, Padova 1993; A. RUGGERI, Fonti e norme nell’ordinamento e nell’esperienza costituzionale, I, L’ordinazione in sistema, Torino 1993; F. SORRENTINO, Le fonti del diritto, Genova 1994; M. PEDRAZZA GORLERO, Le fonti del diritto. Lezioni, Padova 1995; L. PALADIN, Le fonti del diritto italiano, Bologna 1996; R. GUASTINI, Teoria e dogmatica delle fonti, in Trattato di diritto civile e commerciale, già diretto da A. Cicu e F. Messineo e continuato da L. Mengoni, Milano 1998; S.M. CICCONETTI, Le fonti del diritto italiano, Torino 2001; A. RUGGERI, Fonti, norme, criteri ordinatori. Lezioni, Torino 2001; F. MODUGNO, Appunti dalle lezioni sulle Fonti del Diritto, Torino 2002 e, dello stesso, ora, Diritto pubblico generale, Roma-Bari 2002, 134 ss.; G.U. RESCIGNO, Note per la costruzione di un nuovo sistema delle fonti, in Dir. pubbl., 3/2002, 767 ss. Utili indicazioni sugli sviluppi delle esperienze di normazione si hanno, poi, dall’Osservatorio sulle fonti, a cura di U. De Siervo (fino al 2002) e P. Caretti (2003)
Per ciò che concerne gli sviluppi più recenti della giurisprudenza costituzionale, con specifico riguardo a quella venutasi a formare dopo la riforma del titolo V della Costituzione, tra i commenti di maggior respiro, v. R. ROMBOLI, Il sistema dei controlli sullo statuto e sulle leggi regionali, in AA.VV. La revisione costituzionale del Titolo V tra nuovo regionalismo e federalismo. Problemi applicativi e linee evolutive, a cura di G.F. Ferrari-G. Parodi, Padova 2003, 250 ss.; P. CARETTI, La giurisprudenza della Corte costituzionale sui rapporti tra legislazione statale e legislazione regionale dopo la riforma del titolo V della Costituzione, in Rapporto 2002 sullo stato della legislazione, a cura dell’Osservatorio sulla legislazione della Camera dei deputati, giugno 2003, 175 ss.; AA.VV., La riforma del titolo V della Costituzione e la giurisprudenza costituzionale, a cura di E. Bettinelli-F. Rigano, in http//costituzionale.unipv.it.; A. ANZON, Il difficile avvio della giurisprudenza costituzionale sul nuovo Titolo V della Costituzione, in Giur. cost., 2/2003, 1149 ss. e, pure ivi, G. PAGANETTO, Riforma del titolo V della Costituzione e ripartizione delle competenze legislative tra Stato e Regione: prime interpretazioni della Corte costituzionale, 1189 ss.
Quanto, poi, ai rapporti tra Corte costituzionale e Corte di Giustizia, il cui esame può offrire utili materiali di riflessione, v. AA.VV., La Corte costituzionale e le Corti d’Europa, a cura di P. Falzea-A. Spadaro-L. Ventura, Torino 2003; E. Malfatti-S. Panizza-R. Romboli, Giustizia costituzionale, Torino 2003, 334 ss.
Parole Chiave
RAZIONALIZZAZIONE NORMATIVA; INTEGRAZIONE EUROPEA; GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE COMUNITARIA

Strumenti e metodi della razionalizzazione normativa, nella prospettiva della integrazione europea ed alla luce della giurisprudenza costituzionale e comunitaria

Università degli Studi di Messina
Abstract
Scopo della ricerca è un’analisi critica delle tendenze della razionalizzazione normativa in atto, sotto l’aspetto delle sue ascendenze culturali, dei metodi e criteri ai quali si ispira, nonché delle forme in cui si manifesta e degli effetti che possono derivarne. In particolare, si tenterà di stabilire, per un verso, quale sia l’influenza complessivamente esercitata dalla giurisprudenza (sia costituzionale che comunitaria) sui processi di riordino delle fonti e, per un altro verso, quali nuove tendenze giurisprudenziali si vadano affermando in conseguenza delle innovazioni apportate al sistema delle fonti e nella prospettiva di una crescente avanzata dell’integrazione europea. <<<

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Antonio RUGGERI Università degli Studi di MESSINA
Obiettivo del Programma di Ricerca
La ricerca si prefigge un duplice obiettivo: sottoporre ad una riflessione critica le tendenze in atto della razionalizzazione normativa alla luce della giurisprudenza costituzionale e comunitaria e, allo stesso tempo (e circolarmente), studiare la giurisprudenza alla luce della razionalizzazione normativa, per la parte in cui ha già iniziato ad affermarsi e per l’indirizzo intrapreso. Da un lato, si tratta dunque di riflettere sulle ascendenze culturali del riordino della normazione, quali si rispecchiano nei più marcati orientamenti giurisprudenziali, tentando perciò di stabilire quanta parte delle innovazioni positive adottate a finalità sistematica portino in sé il segno degli orientamenti stessi. Da un altro lato, poi, sarà interessante sottoporre a vaglio critico le più recenti tendenze della giurisprudenza, specie di quella da noi formatasi dopo la riforma del titolo V della Costituzione, allo scopo di stabilire in che misura vecchio e nuovo si mescolino assieme, indagando specificamente gli elementi che a quest’ultimo si rifanno. La prospettiva dell’integrazione europea, per un verso, e l’osservazione di esperienze, per un altro, si rivelano particolarmente illuminanti al riguardo. È infatti da chiedersi quanta parte delle novità, sia giurisprudenziali che normative, si debbano all’ulteriore avanzata del processo d’integrazione e si ritrovino dunque, sia pure con non secondarie differenze, anche in altri ordinamenti di Paesi dell’Unione. Allo stesso tempo (e circolarmente), è da riflettere sull’apporto che può essere offerto dalle innovazioni suddette all’accelerazione del processo di costruzione dell’Europa unita. <<<
Risultati parziali attesi
L’analisi della giurisprudenza, sia comunitaria che costituzionale, può dare utili, ancorché parziali, indicazioni circa l’incidenza esercitata dagli orientamenti giurisprudenziali sulle tendenze della normazione, avuto specifico riguardo ai tentativi di razionalizzazione normativa fin qui posti in essere, come pure a quelli in corso di progettazione.Dalla seconda fase della ricerca (e, particolarmente, dall’analisi critica della più recente giurisprudenza venuta alla luce a seguito della sperimentazione di alcune forme di razionalizzazione normativa) si attendono utili, seppur parziali, indicazioni circa talune possibili innovazioni agli orientamenti giurisprudenziali, conseguenti alle innovazioni normative, dalle quali peraltro ci si può attendere la spinta per il completamento del processo di riordino della normazione. In questo quadro, di particolare interesse (e promettente di ulteriori sviluppi ricostruttivi) è lo studio del tema dalla prospettiva della integrazione europea ed anche alla luce di esperienze in parte simili alle nostre già maturate o in via di maturazione in altri ordinamenti. <<<
Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La dottrina ha ampiamente indagato le non poche, gravi questioni che si pongono in ordine alla dinamica composizione delle fonti in sistema ed alle esigenze della razionalizzazione normativa, anche per i riflessi che possono aversene per la certezza del diritto e la salvaguardia delle situazioni soggettive. Tuttavia, è fin qui mancato uno studio organico volto a porre a raffronto i più marcati indirizzi della giurisprudenza, sia comunitaria che costituzionale, con le ugualmente più marcate tendenze della normazione. In particolare, non si è ancora colto fino in fondo in che misura queste seconde risentano di suggestioni culturali provenienti dai primi, allo stesso tempo in cui possono, per la loro parte, concorrere al loro svecchiamento. La ricerca che ora s’intraprende, dunque, muoverà dagli esiti maggiormente accreditati della riflessione dottrinale sul tema, specie da quelli che esibiscono una specifica, spiccata sensibilità per gli orientamenti giurisprudenziali. Porrà, quindi, in evidenza i tratti maggiormente espressivi della giurisprudenza, per ciascuno degli ambiti di esperienza studiati dalle singole unità operative, ad essi raffrontando le vicende della normazione, specie le più recenti e meritevoli di attenzione. Infine, si rifletterà sull’ultima giurisprudenza in corso relativamente alle esperienze di razionalizzazione normativa già avviate. <<<